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Tavola rotonda nazionale

  • Roma
  • 15 Maggio 2008
     
     

    Cina ed Europa

      La discussione ha toccato una serie di nodi strategici per il futuro della Cina e per il suo ruolo nel mondo globale; molte delle questioni trattate costituiscono il nucleo fondamentale del numero 41 di Aspenia “I giochi di Pechino” – in edicola dal 10 giugno – dal quale è tratto questo stralcio dell’articolo del Professor Fu Jun: […] ha dichiarato il Premier cinese Wen Jiabao: “La Cina è un paese in via di sviluppo con 1,3 miliardi di abitanti, il che ci impone di mantenere un adeguato livello di crescita economica per sostenere la pressione occupazionale… Dobbiamo pertanto seguire con att

    • Roma
    • 7 Maggio 2008
       
       

      Lo sport in Italia: valori, regole, dimensione economica

        Il dibattito ha evidenziato la notevole rilevanza economica e sociale dello sport e la complessità delle sfide con cui devono misurarsi le politiche pubbliche per lo sport. In Italia, lo sport continua ad essere un fenomeno sociale profondamente radicato. I punti per la pratica sportiva sono ormai più capillari di qualsiasi altra struttura sociale e svolgono una funzione fondamentale di aggregazione collettiva. Anche il modello organizzativo dello sport italiano continua a rappresentare una storia di successo.

      • Roma
      • 11 Giugno 2008
         
         

        La crisi globale: dal mercato ai valori. L’Europa e l’Italia

          Globalizzazione, erosione dei requisiti classici della sovranità nazionale, rivoluzione tecnologica, finanziarizzazione dell’economia. Il contesto è al centro del dibattito pubblico ormai da diversi anni, in Italia e all’estero. In che modo arginare lo smottamento generato da fenomeni globali dalla portata in larga misura imprevista? Come fronteggiare i rischi e sfruttare le opportunità di una trasformazione impetuosa?

        • Roma
        • 12 Marzo 2008
           
           

          La crescita del Mezzogiorno per la competitività del sistema Italia

            Il Mezzogiorno non è ancora un territorio in grado di accogliere al meglio le sfide imprenditoriali che meriterebbe: alto deficit infrastrutturale, carenza di manodopera qualificata, elevata burocrazia, forte presenza della criminalità organizzata e una illegalità diffusa, debolezza delle istituzioni locali e del capitale sociale. Questi i freni maggiori e difficili da rimuovere per dare alla regione una possibilità di sviluppo.

          • Roma
          • 25 Giugno 2008
             
             

            Identità culturale e lingua italiana

              La forma e la bellezza, la gioia e la pazienza nella sofferenza, il senso del reale, l’allergia a certe forme di retorica, la lontananza dall’astrazione e il rifiuto di una “tradizione psicologica”: sono questi alcuni dei tratti distintivi che nei secoli hanno contribuito a creare un’identità italiana, quella, per intenderci, che affascinava personaggi, noti e non, del bel mondo europeo e li induceva- quasi soggiogati da una sorta di imperativo categorico – a compiere il famoso “Viaggio in Italia”.

            • Milano
            • 18 Febbraio 2008
               
               

              L’informazione economica, il mercato, le imprese

                Il dibattito ha toccato alcuni aspetti nevralgici del complesso rapporto tra media e business community, partendo da un assunto di fondo: l’informazione non è un male necessario, ma laddove viene gestita correttamente e in libertà rappresenta il metro di misurazione della maturità delle democrazie. In questa ottica vanno considerati innanzi tutto i costi della “non informazione”, dei silenzi o dei ritardi che diventano un classico esempio di market abuse.

              • Roma
              • 14 Ottobre 2008
                 
                 

                Sicurezza energetica e interesse nazionale

                  Nel 2030, i consumi mondiali di energia, trainati dall’incalzante sviluppo economico di Cina e India, potranno superare anche del 50% i livelli attuali. Le fonti fossili continueranno a giocare il ruolo più importante e – in particolare – gli idrocarburi saranno chiamati a soddisfare più della metà del fabbisogno energetico mondiale. La concentrazione delle riserve di petrolio e gas naturale in aree del pianeta a incerta stabilità politica complica tale scenario e apre importanti interrogativi sulla sostenibilità del futuro assetto energetico mondiale.

                • Milano
                • 21 Luglio 2008
                   
                   

                  Banche e interesse nazionale

                    Ricominciare a “fare banca”, senza rinnegarne la natura di impresa a pieno titolo, ma riaffermando la sua intrinseca diversità rispetto a ogni altro genere di attività imprenditoriale. Smaltiti gli entusiasmi acritici per un modello orientato unicamente alla massimizzazione del profitto, in Italia si torna a discutere di uno schema di intermediazione finanziaria più responsabile di fronte alla collettività.

                  • Roma
                  • 4 Dicembre 2008
                     
                     

                    Il nucleare in Italia: una soluzione per la sicurezza energetica nell’interesse nazionale?

                      Il sistema energetico italiano, caratterizzato da un mix produttivo sbilanciato sulle fonti più costose, olio e gas, e da una pressoché totale dipendenza dalle importazioni, è inadeguato a sostenere lo sviluppo del Paese. In confronto ai vicini europei l’Italia sconta anni di ritardi nello sviluppo di infrastrutture e oggi si trova non solo a pagare una bolletta energetica molto più elevata, con grave danno alla competitività delle nostre imprese, ma anche in una condizione di forte vulnerabilità causata dalla instabilità dei mercati energetici internazionali.

                    • Roma
                    • 23 Gennaio 2008
                       
                       

                      Il ruolo delle Fondazioni per lo sviluppo del Paese

                        La discussione ha riaffermato il ruolo strategico delle fondazioni bancaria soprattutto dopo che nel 2003 la Corte Costituzionale le ha collocate a pieno titolo “tra i soggetti dell’organizzazione delle libertà sociali”. Missione delle fondazioni è infatti quella di dare attuazione al principio di sussidiarietà orizzontale previsto dal quarto comma della Costituzione e, quindi, di essere di sostegno e supporto alla realtà dei corpi sociali intermedi del Paese che oggi, accanto al pubblico e al privato, lo Stato e il mercato, sono una componente essenziale di sviluppo e di coesione sociale.

                      • Milano
                      • 26 Febbraio 2007
                         
                         

                        Governance e Leadership nelle organizzazioni complesse

                          La globalizzazione dei mercati e delle culture, l’affermazione di nuovi Paesi tra i grandi del mondo, i rapidi progressi nell’ICT e la continua crescita dei livelli di efficienza in tutti i settori favoriscono l’affermazione, nel business, nella politica, nel sociale, di un numero crescente di organizzazioni sempre più complesse. Queste richiedono sistemi di regole chiare ed efficienti, capaci di garantirne il perfetto funzionamento in un contesto che, peraltro, muta con crescente rapidità.

                        • Roma
                        • 5 Giugno 2007
                           
                           

                          La lingua degli italiani: un’identità ricusata

                            La lingua italiana, forte di grandi tradizioni storico – culturali, è oggi stretta una morsa asfissiante fra l’inglese e i dialetti, con il rischio di doversi rassegnare al ruolo burocratico di «lingua delle prefetture». Anche se non siamo ancora alla disfatta è però urgente affrontare il problema nel dibattito politico e sopratutto con i giovani, maggiormente esposti al degrado linguistico.

                          • Roma
                          • 11 Luglio 2007
                             
                             

                            La previdenza integrativa: il quadro attuale e le prospettive

                              La Tavola Rotonda ha messo in evidenza il rapporto tra demografia, invecchiamento e sistemi pensionistici, con un accento sulla insostenibilità finanziaria di questi ultimi a meno di interventi di tipo fiscale sui salari e sulla collettività in generale. Si sono analizzate le risposte date dalla maggior parte dei Paesi ocse e sono state discusse alcune delle migliori best practices internazionali.

                            • Milano
                            • 17 Settembre 2007
                               
                               

                              La parola e l’ascolto

                                La Tavola Rotonda è partita da un’amara considerazione: nell’era della comunicazione parola e ascolto – che dovrebbero essere i pilastri delle nostre relazioni interpersonali – sono passate in secondo piano rispetto all’immagine. E il dialogo non è più un’interazione paritaria e rispettosa che dovrebbe esistere tra un “essere parlante ” e il suo simile. Ne sono un esempio i rapporti quotidiani instaurati negli ambienti di lavoro o in qualunque organizzazione.

                              • Roma
                              • 25 Ottobre 2007
                                 
                                 

                                Educazione e formazione elementi fondamentali per la classe dirigente

                                  Il dibattito ha inteso delineare il percorso ideale per recuperare alla classe dirigente italiana un processo formativo che tenda verso la maturità personale dell’individuo facendolo uscire da una perdurante fase adolescenziale. In un’epoca di frammentazione esponenziale dei saperi i leader del futuro dovranno possedere nuovi metodi di conoscenza e avere un’attitudine consolidata a considerarsi in continua formazione.

                                • Milano
                                • 23 Novembre 2007
                                   
                                   

                                  I patrimoni dell’italianità nella competizione globale

                                    Il Forum “I patrimoni dell’italianità nella competizione globale” è parte del Progetto Interesse Nazionale, su cui è disponibile su questo sito internet una ricca documentazione in italiano ed in inglese e che prevede un percorso di valorizzazione dell’identità, della cultura, della lingua e delle eccellenze italiane. Al fine di affrontare al meglio le sfide poste dai processi di globalizzazione in atto, il Forum ha evidenziato la necessità che il nostro Paese scommetta con decisione sui suoi principali patrimoni.

                                  • Milano
                                  • 29 Gennaio 2007
                                     
                                     

                                    Finanza e assicurazioni per l’economia globale

                                      La Tavola Rotonda ha posto l’accento sulle trasformazioni e i connessi mutamenti nei settori della finanza e dell’assicurazione nel nuovo contesto indotto dalla globalizzazione e dalla crescita delle economie emergenti. Particolare attenzione è stata dedicata al settore dell’export credit insurance, il primo a essere interessato da questi cambiamenti.

                                    • Milano
                                    • 3 Dicembre 2007
                                       
                                       

                                      I volti dell’Islam

                                        La tavola rotonda ha costituito un momento privilegiato per riflettere in maniera più approfondita sulle relazione tra l’Occidente e l’Islam. Dopo l’11 settembre è apparso chiaro che il problema principale della cultura occidentale sarebbe stato quello delle relazioni con il mondo islamico. Ed è apparso parimenti chiaro che queste ultime non si potevano ridurre a normali relazioni internazionali, ma coinvolgevano una ben più ampia pluralità di dimensioni.