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Attività nazionali

  • Roma
  • 19 Aprile 2013
     
     

    I talenti italiani all’estero

      L’innovazione è un ecosistema complesso. Una foresta amazzonica in cui ogni attore ha un compito diverso, ma il concorso di tutti è indispensabile. La ricerca scientifica e tecnologica è un motore fondamentale, ma non l’unico. Occorrono attori pubblici e privati, grandi aziende e minuscole start up innovative, venture capitalist e mercati di borsa profondi e liquidi, giovani innovatori con talento imprenditoriale e mentor consolidati.

    • Roma
    • 28 Novembre 2013
       
       

      Agenda digitale e sistema finanziario

        L’industria ICT caratterizza e definisce l’epoca che stiamo vivendo. La diffusione delle tecnologie digitali è fonte di una forte discontinuità nel sistema economico, forse non ancora appieno compresa. I profondi ed articolati mutamenti che ne derivano in una pluralità di ambiti sono spesso vissuti come una minaccia in Italia, per via degli effetti dirompenti che essi hanno sullo status quo, sui centri di potere, sugli assetti organizzativi esistenti e sull’occupazione.

      • Roma
      • 18 Settembre 2013
         
         

        Convivere con il rischio

          Affrontare il tema della gestione del rischio richiede la risoluzione di un evidente paradosso: mentre i rischi a cui famiglie e imprese sono esposte si fanno sempre più numerosi e gravi, le risorse pubbliche per affrontarli sono sempre più limitate. Lo spettro dei rischi con cui cittadini, organizzazioni e Stati devono convivere diviene di fatto sempre più ampio, spaziando da quelli sanitari, previdenziali e professionali, a quelli legati alle catastrofi naturali o provocate dall’uomo.

        • Milano
        • 27 Maggio 2013
           
           

          Alta tecnologia nelle scienze della vita: la posizione italiana

            L’industria della salute e delle scienze della vita rappresenta un settore estremamente rilevante nell’ambito del mondo produttivo italiano. Il comparto si caratterizza per la compresenza di alcuni elementi peculiari: la natura globale dei mercati e sovranazionale della competizione; il ruolo potenzialmente strategico dell’operatore pubblico, grazie al potere di influenzare l’offerta e di incentivare gli investimenti; la natura altamente specialistica delle professionalità coinvolte.

          • Milano
          • 7 Maggio 2012
             
             

            Ripensare il sistema del welfare: pubblico e privato per una nuova protezione sociale

              I modelli di welfare europei sono stati messi sotto pressione da importanti cambiamenti demografici, economici e sociali: il progressivo invecchiamento della popolazione, le crescenti aspettative in materia di salute, i maggiori rischi di non autosufficienza, la discontinuità lavorativa e di reddito, le tensioni sul debito pubblico hanno reso progressivamente insostenibili sistemi di assistenza e previdenza ideati in passato.

            • Roma
            • 13 Giugno 2012
               
               

              Politica 3.0: la leadership alla prova della rete

                La rete ridisegna i parametri della politica, in primo luogo della ricerca del consenso e della gestione della leadership. Se ne erano già visti chiari segni nella vincente campagna elettorale del 2008 di Barack Obama: due milioni di supporter organizzati attraverso la rete, 8 milioni e mezzo di visitatori unici del sito principale, 13 milioni di iscritti alla newsletter e 30 milioni di dollari di donazioni raccolti su internet. Il primo presidente digitale della storia oggi non è più solo.

              • Roma
              • 11 Aprile 2012
                 
                 

                Le liberalizzazioni: coniugare necessità e virtù

                  È una lunga storia: inizia negli anni Novanta e sconfina nella strettissima attualità. È il cammino – contrastato e sincopato – delle liberalizzazioni in Italia. Se ne discute da oltre due decenni, si legifera a intermittenza in materia, ci si confronta sugli effetti e sulle implicazioni specifiche dei singoli provvedimenti. Eppure, dal perseguimento dell’obiettivo di una piena concorrenza del mercato il sistema italiano sembra essere ancora piuttosto lontano.

                • Milano
                • 26 Marzo 2012
                   
                   

                  Arte, economia e mercato: alla ricerca di un dialogo virtuoso

                    L’indissolubile legame tra arte ed economia deve essere oggi ribadito con forza anche in un momento così difficile per l’economia globale, e per quella italiana in particolare. Uno dei grandi temi che attendono l’arte, i patrimoni e i beni culturali è rappresentato dal loro poter essere intesi anche come beni di consumo. In quest’ottica il ruolo del mercato è imprescindibile e, parimenti, sarà sempre più importante considerare l’opera d’arte in quanto patrimonio collocabile anche al di fuori dei musei e dei circuiti classici di fruizione.

                  • Roma
                  • 14 Marzo 2012
                     
                     

                    Il futuro del sistema televisivo

                      La rivoluzione digitale della fine degli anni Novanta ha cambiato radicalmente il mondo della televisione. Oggi il prodotto audiovisivo è su internet, su smartphone, sui tablet: viene arricchita la capacità trasmissiva, perde ascolti la tv generalista e aumenta il livello di personalizzazione della fruizione. Cambiano, e in fretta, anche i modelli industriali: a breve sarà molto diverso il modo di fare televisione, di distribuirla, di renderla appetibile al mercato pubblicitario. 

                    • Milano
                    • 16 Luglio 2012
                       
                       

                      Oltre la crescita: nuovi equilibri per uno sviluppo sostenibile

                        Superare la crisi e tornare a crescere come in passato. È  la previsione – o  l’imperativo, l’auspicio, l’illusione, a seconda dei punti di vista – che a lungo in questi anni ha dominato il dibattito pubblico nei Paesi occidentali. Analisi, scenari, strategie d’azione. E come filo conduttore una metafora abusata e fuorviante: l’”uscita dal tunnel”. Quasi che, una volta finita la tempesta, tutto potesse tornare d’incanto al sereno: senza stravolgimenti di paesaggio, senza macerie, senza la necessità di ricostruire ex novo quanto distrutto.

                      • Milano
                      • 25 Giugno 2012
                         
                         

                        Etica, regole ed economia nella globalizzazione

                          Negli ultimi anni il concetto di etica sembra sia diventato protagonista del dibattito economico: sempre più spesso si usano espressioni come finanza etica, commercio etico, etica degli affari, e tutte le maggiori aziende internazionali si sono dotate di un codice etico. Fa da contraltare a questa apparente “eticizzazione” dell’economia, una crisi gravissima interpretabile anche come la conseguenza e il frutto di comportamenti eccessivi e spregiudicati da parte di alcuni operatori economici, soprattutto finanziari.

                        • Milano
                        • 8 Ottobre 2012
                           
                           

                          L’agenda digitale per lo sviluppo del Paese

                            L’internet economy contribuisce al PIL dell’Italia per il 2%- lo stesso dato dell’agricoltura, ma con un potenziale almeno doppio che permetterebbe di raggiungere i livelli di Inghilterra o Svezia. L’introduzione del digitale nei processi aziendali ha creato in Italia 1,8 posti di lavoro per ogni posto eliminato, mentre negli Stati Uniti o in Inghilterra ne sono stati creati 2,7.

                          • Milano
                          • 3 Dicembre 2012
                             
                             

                            Biotecnologie e scienze della vita in Italia: quali azioni per la competitività?

                              Le biotecnologie sono un ambito scientifico con grandi prospettive in cui l’Italia può giocare un ruolo importante. Il Paese, infatti, parte da un livello di formazione elevato e offre ottime professionalità nel settore. I benefici, anche economici, che si prospettano sono davvero considerevoli con ricadute interessanti anche dal punto di vista industriale: le biotecnologie sono un mercato in crescita non solo grazie all’incremento delle aspettative di vita, ma anche per il costante aumento delle persone che, nel mondo, hanno accesso a cure mediche.

                            • Roma
                            • 8 Novembre 2012
                               
                               

                              Immigrazione e integrazione: le sfide per la società italiana

                                Gli stranieri presenti in Italia sono passati dall’1% nel 1991 all’odierno 7,5% della popolazione residente, contribuendo al PIL nazionale per oltre il 12%. Molti di loro hanno scelto di stabilirsi in maniera permanente in Italia, vi hanno comprato casa (20% dei migranti) e i lori figli frequentano le scuole italiane. 

                                Il passaggio da una Italia terra di emigranti a paese di immigrazione è, dunque, un fatto recente e che presenta importanti differenze rispetto a quanto accade in Francia, Inghilterra, Germania o altri paesi in cui tale fenomeno è presente.

                              • Roma
                              • 3 Ottobre 2012
                                 
                                 

                                Si può davvero “abbattere” il debito pubblico cedendo quote di patrimonio pubblico?

                                  Una montagna da scalare, una zavorra, un’ipoteca sul futuro dell’Italia. Nel dibattito italiano pochi argomenti si prestano all’utilizzo delle metafore ardite come l’ammontare del debito pubblico. Una cifra effettivamente colossale, pari a quasi 2.000 miliardi di euro, con un’incidenza sul PIL che supera la soglia del 123%.

                                • Milano
                                • 24 Settembre 2012
                                   
                                   

                                  Sistema bancario e sistema industriale: costruire un rapporto virtuoso per sostenere l’economia reale

                                    L’attuale crisi finanziaria, che ha una natura evidentemente sistemica, è condizionata in questa fase soprattutto dalla percezione dei fattori di rischio legati alla fragilità dell’economia reale e del sistema bancario. Gli sforzi compiuti in campo politico, economico e monetario – a livello nazionale ed europeo – sembrano aver prodotto unallentamento delle pressioni speculative sui mercati e un timido recupero di fiducia da parte degli investitori internazionali.

                                  • Roma
                                  • 21 Novembre 2012
                                     
                                     

                                    Turismo, infrastrutture, territorio: quali strategie per lo sviluppo del Paese?

                                      Il nostro “petrolio”, una “miniera d’oro”, un “giacimento” in larga parte sottoutilizzato: nella lista (lunga) delle potenzialità ancora inespresse del Paese e delle relative metafore, da decenni il turismo occupa stabilmente un ideale “podio delle occasioni mancate”, assieme alla cultura e al paesaggio, cui peraltro è evidentemente legato a doppio filo. Se ne discute nel dibattito pubblico, si analizzano le performance in termini di attrattività e competitività del settore, si focalizzano punti di forza e di debolezza.

                                    • Milano
                                    • 23 Gennaio 2012
                                       
                                       

                                      La ricerca scientifica per la crescita dell’Italia

                                        Quello tra ricerca e sviluppo (R&S) è, almeno sulla carta, un binomio inscindibile. In qualsiasi disciplina, infatti, la ricerca – intesa come attività umana volta a scoprire o investigare con metodo scientifico oggetti, fenomeni o processi – ha un potenziale impatto sulla società.