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Attività nazionali

  • Roma
  • 18 Settembre 2013
     
     

    Convivere con il rischio

      Affrontare il tema della gestione del rischio richiede la risoluzione di un evidente paradosso: mentre i rischi a cui famiglie e imprese sono esposte si fanno sempre più numerosi e gravi, le risorse pubbliche per affrontarli sono sempre più limitate. Lo spettro dei rischi con cui cittadini, organizzazioni e Stati devono convivere diviene di fatto sempre più ampio, spaziando da quelli sanitari, previdenziali e professionali, a quelli legati alle catastrofi naturali o provocate dall’uomo.

    • Milano
    • 27 Maggio 2013
       
       

      Alta tecnologia nelle scienze della vita: la posizione italiana

        L’industria della salute e delle scienze della vita rappresenta un settore estremamente rilevante nell’ambito del mondo produttivo italiano. Il comparto si caratterizza per la compresenza di alcuni elementi peculiari: la natura globale dei mercati e sovranazionale della competizione; il ruolo potenzialmente strategico dell’operatore pubblico, grazie al potere di influenzare l’offerta e di incentivare gli investimenti; la natura altamente specialistica delle professionalità coinvolte.

      • Milano
      • 7 Ottobre 2013
         
         

        Le banche nell’economia reale: ripensare ruoli, responsabilità, regole

          Il sistema finanziario, nella teoria economica, ha il ruolo fondamentale di intermediare il risparmio permettendo una efficiente allocazione del capitale con conseguenti guadagni in termini di produttività e benessere dell’intero sistema economico. Tuttavia, nel recente passato, a questa funzione primaria se ne sono sovrapposte altre che hanno contribuito a snaturare il ruolo della finanza e il suo rapporto con l’economia reale.

        • Milano
        • 20 Maggio 2013
           
           

          L’industria agroalimentare italiana: un settore strategico nei mercati globali

            Il rilancio dell’economia italiana può avvenire solo se si valorizzano i punti di forza del nostro sistema produttivo, e fra questi l’industria agroalimentare è candidata a giocare un ruolo da protagonista. Il comparto, infatti, è riuscito a mantenere alta la bandiera del Made in Italy anche in una congiuntura economica negativa. La produzione nazionale non solo ha retto alla competizione internazionale, ma continua a mostrare una crescita positiva in termini di esportazioni (+8% nel 2012) e rappresenta anche una delle poche vibranti realtà produttive nel Mezzogiorno d’Italia.

          • Roma
          • 14 Marzo 2012
             
             

            Il futuro del sistema televisivo

              La rivoluzione digitale della fine degli anni Novanta ha cambiato radicalmente il mondo della televisione. Oggi il prodotto audiovisivo è su internet, su smartphone, sui tablet: viene arricchita la capacità trasmissiva, perde ascolti la tv generalista e aumenta il livello di personalizzazione della fruizione. Cambiano, e in fretta, anche i modelli industriali: a breve sarà molto diverso il modo di fare televisione, di distribuirla, di renderla appetibile al mercato pubblicitario. 

            • Milano
            • 16 Luglio 2012
               
               

              Oltre la crescita: nuovi equilibri per uno sviluppo sostenibile

                Superare la crisi e tornare a crescere come in passato. È  la previsione – o  l’imperativo, l’auspicio, l’illusione, a seconda dei punti di vista – che a lungo in questi anni ha dominato il dibattito pubblico nei Paesi occidentali. Analisi, scenari, strategie d’azione. E come filo conduttore una metafora abusata e fuorviante: l’”uscita dal tunnel”. Quasi che, una volta finita la tempesta, tutto potesse tornare d’incanto al sereno: senza stravolgimenti di paesaggio, senza macerie, senza la necessità di ricostruire ex novo quanto distrutto.

              • Milano
              • 25 Giugno 2012
                 
                 

                Etica, regole ed economia nella globalizzazione

                  Negli ultimi anni il concetto di etica sembra sia diventato protagonista del dibattito economico: sempre più spesso si usano espressioni come finanza etica, commercio etico, etica degli affari, e tutte le maggiori aziende internazionali si sono dotate di un codice etico. Fa da contraltare a questa apparente “eticizzazione” dell’economia, una crisi gravissima interpretabile anche come la conseguenza e il frutto di comportamenti eccessivi e spregiudicati da parte di alcuni operatori economici, soprattutto finanziari.

                • Milano
                • 8 Ottobre 2012
                   
                   

                  L’agenda digitale per lo sviluppo del Paese

                    L’internet economy contribuisce al PIL dell’Italia per il 2%- lo stesso dato dell’agricoltura, ma con un potenziale almeno doppio che permetterebbe di raggiungere i livelli di Inghilterra o Svezia. L’introduzione del digitale nei processi aziendali ha creato in Italia 1,8 posti di lavoro per ogni posto eliminato, mentre negli Stati Uniti o in Inghilterra ne sono stati creati 2,7.

                  • Milano
                  • 3 Dicembre 2012
                     
                     

                    Biotecnologie e scienze della vita in Italia: quali azioni per la competitività?

                      Le biotecnologie sono un ambito scientifico con grandi prospettive in cui l’Italia può giocare un ruolo importante. Il Paese, infatti, parte da un livello di formazione elevato e offre ottime professionalità nel settore. I benefici, anche economici, che si prospettano sono davvero considerevoli con ricadute interessanti anche dal punto di vista industriale: le biotecnologie sono un mercato in crescita non solo grazie all’incremento delle aspettative di vita, ma anche per il costante aumento delle persone che, nel mondo, hanno accesso a cure mediche.

                    • Roma
                    • 8 Novembre 2012
                       
                       

                      Immigrazione e integrazione: le sfide per la società italiana

                        Gli stranieri presenti in Italia sono passati dall’1% nel 1991 all’odierno 7,5% della popolazione residente, contribuendo al PIL nazionale per oltre il 12%. Molti di loro hanno scelto di stabilirsi in maniera permanente in Italia, vi hanno comprato casa (20% dei migranti) e i lori figli frequentano le scuole italiane. 

                        Il passaggio da una Italia terra di emigranti a paese di immigrazione è, dunque, un fatto recente e che presenta importanti differenze rispetto a quanto accade in Francia, Inghilterra, Germania o altri paesi in cui tale fenomeno è presente.

                      • Roma
                      • 3 Ottobre 2012
                         
                         

                        Si può davvero “abbattere” il debito pubblico cedendo quote di patrimonio pubblico?

                          Una montagna da scalare, una zavorra, un’ipoteca sul futuro dell’Italia. Nel dibattito italiano pochi argomenti si prestano all’utilizzo delle metafore ardite come l’ammontare del debito pubblico. Una cifra effettivamente colossale, pari a quasi 2.000 miliardi di euro, con un’incidenza sul PIL che supera la soglia del 123%.

                        • Milano
                        • 24 Settembre 2012
                           
                           

                          Sistema bancario e sistema industriale: costruire un rapporto virtuoso per sostenere l’economia reale

                            L’attuale crisi finanziaria, che ha una natura evidentemente sistemica, è condizionata in questa fase soprattutto dalla percezione dei fattori di rischio legati alla fragilità dell’economia reale e del sistema bancario. Gli sforzi compiuti in campo politico, economico e monetario – a livello nazionale ed europeo – sembrano aver prodotto unallentamento delle pressioni speculative sui mercati e un timido recupero di fiducia da parte degli investitori internazionali.

                          • Roma
                          • 21 Novembre 2012
                             
                             

                            Turismo, infrastrutture, territorio: quali strategie per lo sviluppo del Paese?

                              Il nostro “petrolio”, una “miniera d’oro”, un “giacimento” in larga parte sottoutilizzato: nella lista (lunga) delle potenzialità ancora inespresse del Paese e delle relative metafore, da decenni il turismo occupa stabilmente un ideale “podio delle occasioni mancate”, assieme alla cultura e al paesaggio, cui peraltro è evidentemente legato a doppio filo. Se ne discute nel dibattito pubblico, si analizzano le performance in termini di attrattività e competitività del settore, si focalizzano punti di forza e di debolezza.

                            • Milano
                            • 23 Gennaio 2012
                               
                               

                              La ricerca scientifica per la crescita dell’Italia

                                Quello tra ricerca e sviluppo (R&S) è, almeno sulla carta, un binomio inscindibile. In qualsiasi disciplina, infatti, la ricerca – intesa come attività umana volta a scoprire o investigare con metodo scientifico oggetti, fenomeni o processi – ha un potenziale impatto sulla società.

                              • Milano
                              • 4 Giugno 2012
                                 
                                 

                                Fisco, equità, crescita: elementi per una politica economica

                                  Secondo il dettato costituzionale, la fiscalità, oltre a consentire l’erogazione di servizi e prestazioni indispensabili al benessere e al progresso dei cittadini, dovrebbe contribuire a superare le disuguaglianze sociali applicando criteri di giustizia distributiva. Questo principio di “equità” nella modulazione del prelievo fiscale assume un rilievo tanto più marcato quanto più si accrescono, come sta accadendo, i profili di disuguaglianza sociale ed economica.

                                • Roma
                                • 15 Aprile 2012
                                   
                                   

                                  I protagonisti italiani all’estero

                                    La quarta edizione della Conferenza “I protagonisti italiani all’estero” è stata aperta dall’intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti. Dall’incontro è scaturita una proposta Aspen – Ministero degli Affari Esteri – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di avviare una task force congiunta per rafforzare la rete internazionale di scienziati, ricercatori e imprese attive nella ricerca.

                                  • Roma
                                  • 30 Maggio 2012
                                     
                                     

                                    Mercato del lavoro, competitività e capitale umano

                                      Cooperazione e conflitto, condivisione di una missione e scontro a prescindere: da decenni il rapporto tra lavoro e capitale in Italia sembra scontare periodicamente l’oscillazione tra queste antinomie. Da un lato, una concezione dell’impresa vissuta come comunità di uomini e donne tesa al perseguimento di obiettivi comuni. Dall’altro, un approccio più classista, fondato su una contrapposizione degli interessi tra tutti gli attori del mercato del lavoro. Nel mezzo lo Stato e la sua funzione di indirizzo e regolazione dei processi economici e sociali.