Vai al contenuto

Tavola rotonda nazionale

  • Milano
  • 14 Novembre 2016
     
     

    La bioeconomia tra sfide tecnologiche e produttive

      Pressioni demografiche, depauperamento ambientale e riscaldamento globale mettono sempre più in discussione la sostenibilità dell’attuale modello di sviluppo. Dopo anni di dibattito sul tema, la bioeconomia sembra oggi offrire tanto un paradigma teorico quanto un piano d’azione concreto per lasciarsi alle spalle l’età del petrolio.

    • Roma
    • 11 Maggio 2016
       
       

      Il futuro del servizio televisivo pubblico nell’era digitale

        A cosa serve la RAI? Ha ancora senso parlare di servizio pubblico radiotelevisivo?

        Più di 40 anni fa la Corte costituzionale salvò il monopolio perché c’erano poche frequenze e il servizio pubblico era l’unico a garantire le libertà costituzionali. Invitò il Parlamento ad assumersi le responsabilità di indirizzo e controllo della RAI e impose all’azienda concessionaria di rappresentare e raccontare il pluralismo sociale e culturale del Paese.

      • Milano
      • 8 Giugno 2015
         
         

        Vincoli e opportunità dall’Europa: capire l’Unione per favorire imprese e lavoro

          Serve una nuova narrazione dell’Europa. Serve soprattutto per contrastare la deriva populista che fa dell’antieuropeismo la propria bandiera. I dati dell’eurobarometro, che misura la fiducia dei cittadini nell’idea di Europa, danno la visione dei Padri fondatori in caduta libera. Nel 2008 il 75% dei cittadini italiani era fortemente convinto della validità del progetto europeo, mentre oggi la percentuale rischia di andare sotto il 50%.

        • Cesano Maderno (MB)
        • 12 Ottobre 2015
           
           

          Centralità dell’industria e investimenti esteri: quali politiche e strumenti?

            Il tessuto industriale italiano ha dimostrato buone capacità di reazione e adattamento, nonostante il perdurare della crisi economica ne abbia segnato un importante ridimensionamento. Tra il 2008 e il 2014 il numero di aziende è diminuito di circa 47.000 unità, un calo che colpisce principalmente imprese di media e piccola dimensione, mentre il potenziale manifatturiero nel suo complesso si è contratto del 18%.

          • Milano
          • 16 Novembre 2015
             
             

            Uscire dalla crisi: il Rinascimento manifatturiero italiano

              Le opportunità offerte dalla rivoluzione tecnologica in atto pongono l’Italia di fronte a una sfida: difendere, attraverso l’innovazione, la posizione di secondo Paese manifatturiero d’Europa. Le basi per uscire con successo dal processo di trasformazione in atto ci sono. La crisi ha comportato una forte mortalità aziendale, ma nel contempo è riuscita a selezionare e rafforzare un tessuto di imprese molto competitive, capaci di conquistarsi sui mercati esteri quel fatturato che è mancato in Italia a causa del crollo del mercato interno.

            • Milano
            • 23 Novembre 2015
               
               

              Il Mezzogiorno: freno o potenziale leva per la competitività del Paese?

                A più di centocinquant’anni dall’Unità d’Italia, il Meridione rimane il principale nodo irrisolto del Paese. Per individuare quali siano gli interventi necessari per avviare in Italia un efficace processo di convergenza regionale è interessante analizzare il percorso di integrazione e sviluppo realizzato con successo dalla ex-DDR.

              • Roma
              • 6 Maggio 2015
                 
                 

                Contraffazione e commercio illecito: tutelare le imprese e i consumatori

                  Il commercio illecito di beni e servizi, che oggi più di ieri si manifesta nelle forme del contrabbando e, soprattutto, della contraffazione, è un fenomeno endemico e in espansione, in Italia e in Europa. È diretto e alimentato da organizzazioni criminali che hanno realizzato, di fatto, un sistema produttivo ed economico parallelo a quello legale, sottraendo risorse e valore alla collettività.

                • Roma
                • 7 Ottobre 2015
                   
                   

                  Il ruolo dei fondi previdenziali per il rilancio del sistema paese

                    Il sistema previdenziale italiano ha attraversato molteplici tentativi di riforma negli ultimi 25 anni. Dalla riforma Dini a quella Fornero, gli interventi che si sono susseguiti hanno dato priorità all’equilibrio dei conti pubblici su cui si basa il primo e più importante pilastro della previdenza italiana. Al tempo stesso si è puntato a rafforzare gli altri due pilastri della previdenza complementare e integrativa con risultati non sempre soddisfacenti. La riforma di un sistema pensionistico è una questione complessa che impatta sul progetto di vita di milioni di cittadini.

                  • Milano
                  • 19 Gennaio 2015
                     
                     

                    Alta tecnologia nelle scienze della vita: la posizione italiana

                      L’analisi delle dinamiche industriali nel corso della profonda e protratta crisi che ha investito il sistema manifatturiero italiano evidenzia l’importanza del comparto delle scienze della vita. In Italia, l’industria farmaceutica e quella dei dispositivi medici hanno aumentato il proprio contributo all’economia per il valore aggiunto (dal 5% al 6% dell’industria manifatturiera dal 2008 al 2013) e ancora più per l’export (dal 5% al 7%).

                    • Roma
                    • 9 Dicembre 2015
                       
                       

                      Sicurezza cibernetica nazionale e tutela delle imprese

                        A quasi tre anni dal Decreto del Presidente del Consiglio del 24 gennaio 2013 relativo a “Indirizzi per la protezione  cibernetica e la sicurezza informatica nazionale” è possibile stilare un bilancio di quanto è stato sin qui fatto per l’attuazione di quella direttiva.

                      • Roma
                      • 18 Febbraio 2015
                         
                         

                        Mercato del lavoro e competitività

                          Un dialogo sul mercato del lavoro in Italia e il confronto con altre realtà e modelli (tedesco e olandese, soprattutto) sono quanto mai opportuni oggi laddove si registra una disoccupazione superiore alla media UE (record per quella giovanile) unita al calo della produzione industriale e ai prezzi al consumo.

                        • Milano
                        • 23 Marzo 2015
                           
                           

                          Le fondazioni in Italia: dalla legge all’atto negoziale

                            Le fondazioni di origine bancaria sono soggetti complessi, portatori di una doppia anima: investitori e protagonisti nel mondo finanziario, ma anche attori fondamentali del privato sociale, parte importante di una democrazia partecipativa come quella italiana chiamata non solo a generare beni economici, ma anche valori.

                          • Roma
                          • 18 Marzo 2015
                             
                             

                            Innovazione e dinamiche di mercato nella società della conoscenza

                              Una rivoluzione ancora in atto, quella di Internet. Con grandi questioni aperte di natura regolatoria – da quella fiscale alle norme sulla privacy, dal copyright alla net-neutrality – e di carattere economico come la forte necessità di mutare i modelli di business. L’era, per alcuni, è quella della quinta rivoluzione ICT che non toccherà solo il sistema industriale, ma anche l’organizzazione degli Stati. E su questo fronte, peraltro, potrebbe anche diventare un’opportunità unica per vincere battaglie decisive per il pianeta come inquinamento e povertà.

                            • Roma
                            • 28 Ottobre 2015
                               
                               

                              Istituzioni, democrazia e rappresentanza degli interessi

                                Il tema della rappresentanza degli interessi particolari assume oggi una rilevanza peculiare all’interno del sistema politico italiano: questo accade in ragione del declino del monopolio della funzione di intermediazione degli interessi finora svolta dai partiti politici, e a causa dell’emergere del paradigma di governance, più aperto ad individuare un ruolo per gli stakeholder all’interno del processo di produzione di decisioni pubbliche.

                              • Milano
                              • 20 Ottobre 2014
                                 
                                 

                                Imprese italiane, mercati globali: come favorire l’internazionalizzazione delle PMI?

                                  Non di solo export si vive, ma senza export si muore. È anzitutto attorno a questa asserzione, inopinabile ancorché semplificata, che può inquadrarsi la questione della proiezione delle imprese italiane sui mercati globali. Una materia annosa, quella dell’internazionalizzazione delle PMI, che occupa il dibattito pubblico ormai da decenni, in parallelo con l’intensificarsi dei processi di globalizzazione e rivoluzione tecnologica.

                                • Milano
                                • 3 Novembre 2014
                                   
                                   

                                  Quanto valgono i big data? Opportunità per le imprese, le organizzazioni, la società

                                    320 volte l’eredità culturale custodita nella leggendaria Biblioteca di Alessandria d’Egitto. Una mole di dati che, se archiviata su Dvd impilati l’uno sull’altro, coprirebbe la distanza tra la Terra e la Luna: cinque volte, andata e ritorno. È il patrimonio di conoscenza appannaggio dell’uomo contemporaneo. È, uscendo dalle metafore suggestive, la straordinaria quantità di informazioni comunemente nota come big data.

                                  • Roma
                                  • 15 Gennaio 2014
                                     
                                     

                                    Le sfide per le start‐up italiane e il mercato USA: capacità innovative, tecnologia, capitali

                                      Le start-up sono un elemento importante per aumentare la competitività economica dell’Italia. La nascita di imprese in settori fortemente innovativi non solo aiuta il rinnovamento del tessuto economico del Paese, creando nuove nicchie di mercato, ma offre anche opportunità ai lavoratori più giovani, fortemente penalizzati dalla crisi. Basta pensare che negli Stati Uniti, dove il tessuto di start-up è più vivace, il 90% dei nuovi posti di lavoro è creato da imprese che hanno meno di 5 anni di vita.

                                    • Roma
                                    • 16 Aprile 2014
                                       
                                       

                                      Prevenire, assicurare e gestire le catastrofi naturali

                                        Per caratteristiche naturali e fattori antropologici l’Italia può essere considerato un paese che presenta un livello elevato di fattori di rischio. È utile citare alcuni dati che consentono di inquadrare il fenomeno in via preliminare. Dal 1900 i terremoti hanno causato in Italia circa 160.000 vittime mentre nel solo dopoguerra si sono verificati 1061 eventi di frana con vittime, almeno 672 eventi d’inondazione con vittime. Gli eventi idrogeologici hanno causato oltre 9000 vittime e più di 700.000 sfollati e senza-tetto.

                                      • Milano
                                      • 20 Gennaio 2014
                                         
                                         

                                        Mediacracy: i nuovi rapporti tra potere mediatico e potere politico

                                          I media hanno intrecciato la propria storia con il potere (e la capacità di controllarlo) fin dai propri esordi. È il caso delle prime gazzette sorte nel Seicento in varie città d’Europa, ma non si possono dimenticare evoluzioni fondamentali del fenomeno come il “Trattato sulla tolleranza” di Voltaire che – con un’opera di denuncia per niente lontana da una moderna campagna giornalistica – ottiene importanti ricadute nella società francese del XVIII secolo.

                                        • Roma
                                        • 10 Luglio 2014
                                           
                                           

                                          Amministrazione finanziaria e giustizia tributaria: il caso dell'”abuso del diritto”

                                            Hic sunt leones”: così – nelle antiche mappe – erano indicate le terre sconosciute e pericolose. Potrebbe oggi accadere, in una ipotetica mappa della fiscalità d’impresa, per l’Italia: terra incognita e insidiosa, in cui la creatura giurisprudenziale dell’abuso del diritto genera confusione e incertezza.

                                            L’abuso del diritto è, dunque, uno dei nodi cruciali che la delega fiscale deve risolvere, nell’ambito di una complessiva riscrittura dei rapporti Fisco-contribuente.