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Archivio cronologico

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      • Milano
      • 19 Marzo 2015
         
         

        Women in business. Innovation and technology: the Israeli experience

          L’incontro promosso da Valore D, Aspen Institute Italia e Women for Expo, ha analizzato modalità e dinamiche che contraddistinguono il “fare impresa” al femminile, le peculiarità di questo segmento dell’universo delle imprese ed anche le fragilità che possono minarne lo sviluppo e la crescita. Fa parte del progetto di Aspen Institute Italia Women in Business che intende creare un network transnazionale di incontro e di pensiero a sostegno della leadership delle donne.   

        • Roma
        • 18 Marzo 2015
           
           

          Innovazione e dinamiche di mercato nella società della conoscenza

            Una rivoluzione ancora in atto, quella di Internet. Con grandi questioni aperte di natura regolatoria – da quella fiscale alle norme sulla privacy, dal copyright alla net-neutrality – e di carattere economico come la forte necessità di mutare i modelli di business. L’era, per alcuni, è quella della quinta rivoluzione ICT che non toccherà solo il sistema industriale, ma anche l’organizzazione degli Stati. E su questo fronte, peraltro, potrebbe anche diventare un’opportunità unica per vincere battaglie decisive per il pianeta come inquinamento e povertà.

          • Venezia
          • 6 Marzo 2015
             
             

            Assessing risk: business in global disorder

              Il 2014 ha rappresentato il definitivo “ritorno” sulla scena della geopolitica. La transizione verso un’era più instabile, e la capacità della comunità internazionale delle istituzioni e degli affari di farvi fronte, sono state al centro della discussione in cui si è anche provato a definire una nuova “matrice del rischio”, lungo gli assi geografico e settoriale.

            • Castelvecchio Pascoli (LU)
            • 27 Febbraio 2015
               
               

              The Aspen Institute Italia Seminar on Values and Society

                Per il nono anno consecutivo si è tenuto in Italia l’Aspen Seminar on Values and Society organizzato da Aspen Institute Italia in collaborazione con The Aspen Institute.

                Il seminario è dedicato alla memoria di Ennio Presutti, fra i fondatori di Aspen Institute Italia, scomparso nel 2008.

              • Roma
              • 18 Febbraio 2015
                 
                 

                Mercato del lavoro e competitività

                  Un dialogo sul mercato del lavoro in Italia e il confronto con altre realtà e modelli (tedesco e olandese, soprattutto) sono quanto mai opportuni oggi laddove si registra una disoccupazione superiore alla media UE (record per quella giovanile) unita al calo della produzione industriale e ai prezzi al consumo.

                • New York
                • 10 Febbraio 2015
                   
                   

                  Italy: we are open for business

                    Un sostanziale ottimismo velato da antichi timori: questa la sensazione più ricorrente negli interventi al terzo New York Summit “Italy meets the United States of America” intitolato quest’anno “Italy: we are open for business”. L’incontro organizzato da Italian Business & Investment, Aspen Institute Italia, Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti, ha inteso illustrare agli investitori statunitensi “l’opportunità Italia” in termini di incoming e outgoing investment.

                  • Washington DC
                  • 8 Febbraio 2015
                     
                     

                    How development can be sustainable. Food security, nutrition and health: the transatlantic link

                      EXPO 2015 non è solo un grande evento globale cui partecipano 148 nazioni, né soltanto la meta di circa 20 milioni di visitatori. È soprattutto un momento di forte valenza politica. Sarà un successo se si riuscirà a veicolare e rilanciare temi strategici dell’agenda globale come sicurezza alimentare, lotta allo spreco e alla povertà, salvaguardia della salute, battaglia contro le disuguaglianze, anche quelle di genere.  

                    • Roma
                    • 20 Gennaio 2015
                       
                       

                      Rethinking energy security: economics and geopolitics

                        Il basso prezzo del petrolio e la conseguente volatilità stanno determinando instabilità nei mercati energetici. E le cose non tenderanno a cambiare, almeno per un po’. La scelta effettuata dall’Opec di mantenere inalterati i livelli di produzione nonostante il calo dei prezzi ha sollevato alcune questioni, a cominciare dal ruolo dell’Arabia Saudita nella decisione finale assunta dal cartello tra i paesi produttori di petrolio. I sauditi infatti, potrebbero avere tutto l’interesse a colpire avversari come l’Iran e forse il Venezuela e la Russia.

                      • Roma
                      • 20 Gennaio 2015
                         
                         

                        L’energia del futuro. Nuove fonti e nuovi mercati per Stati Uniti ed Europa

                          Un legame importante quello tra Stati Uniti ed Europa, ancor più strategico se si parla di energia. Eppure il rapporto transatlantico soffre in questo settore di un divario se non incolmabile, certamente preoccupante. Da una parte gli Stati Uniti, con la loro ormai quasi raggiunta indipendenza energetica, grazie anche alla produzione di shale gas in crescita.

                        • Milano
                        • 19 Gennaio 2015
                           
                           

                          Alta tecnologia nelle scienze della vita: la posizione italiana

                            L’analisi delle dinamiche industriali nel corso della profonda e protratta crisi che ha investito il sistema manifatturiero italiano evidenzia l’importanza del comparto delle scienze della vita. In Italia, l’industria farmaceutica e quella dei dispositivi medici hanno aumentato il proprio contributo all’economia per il valore aggiunto (dal 5% al 6% dell’industria manifatturiera dal 2008 al 2013) e ancora più per l’export (dal 5% al 7%).

                          • Roma
                          • 19 Gennaio 2015
                             
                             

                            L’ambiente marittimo quale centro di gravità geopolitico per la sicurezza dell’Italia

                              Il Mediterraneo, frontiera “liquida” dell’Italia è l’unica aperta alla dimensione extraeuropea: la posizione e sviluppo costiero garantiscono ancora al nostro Paese una rendita come hub strategico europeo  in quello che viene definito un nuovo “secolo marittimo”. L’Italia possiede la prima flotta di navi traghetto, la dodicesima flotta mercantile del mondo (quarta in Europa), la terza flotta peschereccia europea e il cluster marittimo nazionale genera il 3% del PIL.

                            • Roma
                            • 21 Settembre 2014
                               
                               

                              I talenti italiani all’estero

                                Lavoro, formazione e innovazione sono i tre elementi da cui ripartire per offrire al Paese un futuro. Il problema dell’occupazione, in particolare, affligge tutta Europa, ma in Italia assume proporzioni maggiori. In questo contesto il rischio è quello di perdere un’intera generazione di talenti, alimentando un circolo vizioso: la distruzione di competenze in tanti settori, infatti, è un processo irreversibile. Non bisogna dimenticare, poi, che per creare lavoro, sono necessari soprattutto crescita ed investimenti.

                              • Roma
                              • 1 Dicembre 2014
                                 
                                 

                                Riforme necessarie, necessità delle riforme: nuove generazioni e nuove sfide

                                  Esiste un rapporto fra riforme e nuove generazioni? Thomas Jefferson scrisse che ogni generazione ha il diritto di scrivere la propria costituzione [1] e di darsi le proprie istituzioni. Molti giovani italiani non hanno oggi le opportunità che meritano: questa condizione rende  più urgente le riforme strutturali da anni annunciate. E’ giusto innovare, purchè si definiscano gli obiettivi e il percorso per raggiungerli. Un primo passo riguarda la modifica della legge elettorale per ridurre l’instabilità governativa che ha costantemente pregiudicato numerosi progetti di riforma.

                                • Roma
                                • 26 Novembre 2014
                                   
                                   

                                  Dei delitti e delle pene: giustizia ed economia politica

                                    Un successo che oggi si definirebbe planetario, una grande eco in Italia, un’influenza sui Founding Fathers negli Stati Uniti e sulla costituzione napoleonica in Francia: il celeberrimo “Dei Delitti e delle Pene” venne pubblicato nel 1764 in forma anonima e due anni dopo, vista già la grande affermazione, esce nuovamente, ma questa volta a firma di Cesare Beccaria.

                                  • Milano
                                  • 24 Novembre 2014
                                     
                                     

                                    Tra crisi e globalizzazione: nuovi strumenti per finanziare le imprese

                                      Secondo gli ultimi indicatori prodotti dalla Banca dei regolamenti internazionali, la liquidità a livello globale è in generale enorme, l’interesse per il rischio è in crescita e le condizioni di credito stanno diventando meno onerose. Questo, sempre secondo la Banca dei regolamenti internazionali, sta favorendo la crescita del mercato obbligazionario e la ricerca di impieghi, rispetto al finanziamento interbancario anche internazionale. Dal 2013 è anche in atto una ripresa del settore del private equity.