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Archivio cronologico

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      • Torino
      • 14 Novembre 2014
         
         

        The next industrial revolution. Manufacturing and society in the XXI century

          Sarà la produttività, non l’occupazione il motore della prossima rivoluzione industriale. E, nonostante le difficoltà di una lunga crisi, l’ala antideclinista ha buone frecce al suo arco per descrivere un futuro in cui manifattura e industria potranno continuare ad avere un ruolo centrale. Lo saranno, tuttavia, solo trasformandosi. Tre grandi realtà economiche –  Asia, Europa e Stati Uniti  – gareggeranno non solo e non più sulla disponibilità di lavoro a basso costo, ma essenzialmente su una migliore qualità degli occupati e su un maggiore valore aggiunto.

        • Milano
        • 10 Novembre 2014
           
           

          Verso EXPO 2015: l’agroalimentare italiano nei mercati globali

            Con un fatturato di 132 miliardi di euro e 385mila addetti, l’industria agroalimentare si è confermata nel 2013 un settore trainante dell’economia italiana, dimostrando, nonostante le difficoltà, una buona tenuta anticiclica. Se all’analisi puramente quantitativa si associa la percezione positiva, diffusa soprattutto all’estero, del genio e della creatività italiana, ne emerge un quadro sostanzialmente ottimistico in vista dell’appuntamento con Expo 2015, momento cruciale per rafforzare lo sviluppo del settore e individuare nuove traiettorie di crescita.

          • Roma
          • 6 Novembre 2014
             
             

            Elezioni americane di mid-term: risultati e analisi

              La vittoria repubblicana nelle recenti elezioni di mid term negli Stati Uniti è sicuramente significativa nei numeri e nelle dimensioni. Il Presidente Obama si trova potenzialmente contro sia il Congresso che il Senato. Certamente non una novità per il sistema politico americano: negli ultimi sessanta anni solo Jimmy Carter e Lyndon Johnson non hanno dovuto gestire un “divided government” che resta, dunque, una consolidata tradizione istituzionale del sistema politico di oltre Atlantico.

            • Milano
            • 3 Novembre 2014
               
               

              Quanto valgono i big data? Opportunità per le imprese, le organizzazioni, la società

                320 volte l’eredità culturale custodita nella leggendaria Biblioteca di Alessandria d’Egitto. Una mole di dati che, se archiviata su Dvd impilati l’uno sull’altro, coprirebbe la distanza tra la Terra e la Luna: cinque volte, andata e ritorno. È il patrimonio di conoscenza appannaggio dell’uomo contemporaneo. È, uscendo dalle metafore suggestive, la straordinaria quantità di informazioni comunemente nota come big data.

              • Milano
              • 23 Ottobre 2014
                 
                 

                Smart cities, tecnologie e sostenibilità. La sfida dell’Expo

                  La legacy di un evento globale come Expo 2015 – vetrina delle eccellenze del Paese  – non riguarderà soltanto il giusto obiettivo di una riflessione politica internazionale sul problema alimentare mondiale e sulla sua sicurezza. Sarà anche un banco di prova strategico per  la città di Milano e per il suo obiettivo ambizioso di essere sempre di più una “smart city”. 

                • Milano
                • 20 Ottobre 2014
                   
                   

                  Imprese italiane, mercati globali: come favorire l’internazionalizzazione delle PMI?

                    Non di solo export si vive, ma senza export si muore. È anzitutto attorno a questa asserzione, inopinabile ancorché semplificata, che può inquadrarsi la questione della proiezione delle imprese italiane sui mercati globali. Una materia annosa, quella dell’internazionalizzazione delle PMI, che occupa il dibattito pubblico ormai da decenni, in parallelo con l’intensificarsi dei processi di globalizzazione e rivoluzione tecnologica.

                  • Milano
                  • 13 Ottobre 2014
                     
                     

                    Trasformare un’azienda in un settore in trasformazione

                      L’editoria è un’industria in profonda trasformazione. Da un lato, deve rispondere alle pressioni competitive comuni ad altri settori, ad iniziare dalla ricerca dell’efficienza in un contesto globalizzato. Dall’altro lato, il prodotto editoriale subisce la straordinaria trasformazione dell’innovazione tecnologica. Gli Aspen Junior Fellows, attori di questo dibattito, rappresentano la prima generazione di “nativi digitali” (la “generazione Y” o dei “Millennials” dei nati dalla metà degli anni ’80).

                    • Roma
                    • 24 Settembre 2014
                       
                       

                      Riforma della PA e competitività del sistema Paese

                        Più volte, nei quasi settant’anni di storia della Repubblica italiana, personaggi di grande autorevolezza, come ad esempio Guido Carli, hanno espresso giudizi estremamente preoccupati sullo stato della Pubblica Amministrazione. Oggi, dopo un lungo periodo di discontinuità dell’indirizzo politico-governativo riguardante gli apparati pubblici, la sensazione prevalente è quella di un panorama di strutture e procedure prive di guida politica. Le decisioni facili vengono prese; per le altre, nella maggior parte dei casi, prevale la strategia del rinvio. 

                      • Roma
                      • 17 Settembre 2014
                         
                         

                        Tavola rotonda Intergenerazionale – Imprese e pubbliche amministrazioni al femminile: oltre le pari opportunità

                          Questa seconda edizione della Tavola Rotonda, che riunisce diverse generazioni di associati ad Aspen Institute Italia su temi di comune interesse, si è concentrata sulle pari opportunità di genere. In particolare sono state discusse analisi e proposte per valorizzare in Italia l’accesso delle donne alle posizioni dirigenziali e di leadership in imprese e  pubbliche amministrazioni. Il confronto internazionale evidenzia un ritardo del nostro Paese nell’assicurare quantità e qualità della rappresentanza di genere. Si tratta di conciliare percentuali e valore individuale.

                        • Roma
                        • 31 Luglio 2014
                           
                           

                          From vulnerabilities to resilience: strengthening human development

                            Istruzione, welfare e gender gap: sono questi gli item più importanti discussi nella Tavola Rotonda che ha visto come ospite Khalid Malik, Direttore dell’UNDP Human Development Report Office. Il rapporto 2014 si fonda su tre direttrici principali che misurano lo sviluppo umano a lungo termine: una vita in salute e di lunga durata, l’accesso alla conoscenza e un discreto standard di vita. Conta inoltre la capacità di una eguale possibilità di accesso. A questo si aggiunge il diritto per tutti a avere identiche opportunità di vita.

                          • Milano
                          • 16 Luglio 2014
                             
                             

                            Incontro Amici di Aspen – Aspen Junior Fellows – Tema: la conferenza internazionale “World Economy”

                              I tre temi oggetto della Conferenza Internazionale Aspen World Economy Dialogue (Roma, 30 giugno 2014), hanno caratterizzato questo primo incontro degli Amici di Aspen e degli Aspen Junior Fellows. Le risorse per la ripresa mondiale, la sfida energetica in Europa, l’Africa subsahariana come frontiera per la crescita globale, sono state, dunque, le direttrici di una riflessione orientata dallo specifico profilo dei partecipanti: imprenditori e giovani.

                            • Brescia
                            • 15 Luglio 2014
                               
                               

                              Salute, ambiente, stile di vita: l’Italia campione del benessere sostenibile?

                                L’Italia può essere un campione del benessere sostenibile, ma se vuole raggiungere pienamente questo obiettivo deve lavorare ancora per risolvere i propri problemi (economici, ambientali e sociali) e continuare a mantenere vivi i propri punti di forza. Il Paese ha un primato sostanziale nell’ambito della salute, del benessere e dello stile di vita, ma non può fermarsi ai vantaggi già acquisiti. È necessario, anzi, approfittare dell’importante momento di discontinuità offerto dalla crisi per disegnare un progetto che guidi lo sviluppo in questo campo nei decenni a venire.

                              • Roma
                              • 10 Luglio 2014
                                 
                                 

                                Amministrazione finanziaria e giustizia tributaria: il caso dell'”abuso del diritto”

                                  Hic sunt leones”: così – nelle antiche mappe – erano indicate le terre sconosciute e pericolose. Potrebbe oggi accadere, in una ipotetica mappa della fiscalità d’impresa, per l’Italia: terra incognita e insidiosa, in cui la creatura giurisprudenziale dell’abuso del diritto genera confusione e incertezza.

                                  L’abuso del diritto è, dunque, uno dei nodi cruciali che la delega fiscale deve risolvere, nell’ambito di una complessiva riscrittura dei rapporti Fisco-contribuente.

                                • Roma
                                • 29 Giugno 2014
                                   
                                   

                                  The next frontiers: tapping the potential of our economies

                                    È ben noto da tempo che la ripresa dalla crisi economica degli ultimi anni è particolarmente lenta in termini storici, e i dati più recenti stanno confermando i timori per un possibile ulteriore rallentamento. A maggior ragione, nell’attuale contesto globale la crescita deve essere la priorità assoluta per l’Europea nel semestre di presidenza italiana. L’analisi prevalente è stata a lungo che il crollo della domanda fosse il problema centrale.

                                  • Milano
                                  • 15 Giugno 2014
                                     
                                     

                                    Il nuovo imprenditore: internazionale, aperto al rischio, capace di comunicare

                                      In un contesto sempre più competitivo e complesso, l’imprenditore deve saper sviluppare una mentalità e una professionalità aperte al rischio e capaci di indirizzare e governare i processi di globalizzazione, preservando al contempo l’identità della propria impresa. Ci si muove, quindi, verso un nuovo paradigma imprenditoriale che richiede anche una nuova forma di leadership che si basa sulla fiducia, sulla condivisione, su nuovi metodi di circolazione dell’intelligenza individuale e del carisma personale.