Europa e Stati Uniti alla prova del 2024
NOTA PER LA STAMPA Roma, 12 ottobre 2023 – Aspen Institute Italia, in collaborazione con il Festival della Diplomazia organizza, l’Aspenia Talk “L’Occidente alla prova (…)Europa e Stati Uniti alla prova del 2024
Rethinking EU competitiveness in the changing geopolitical world
La discussione in corso sulle riforme della governance economica europea si inserisce in un contesto macrofinanziario piuttosto incerto e volatile. I rischi principali riguardano una fase di stagflazione, una frammentazione finanziaria, un problema di competitività (a fronte della forte azione americana con l’Inflation Reduction Act) e, infine, la “doppia transizione” (digitale e sostenibile).
Un piano per l’Africa. Sicurezza, migrazioni, sviluppo
La questione migratoria è un tema complesso con molteplici risvolti a livello umanitario, socioeconomico e di sicurezza. Il fenomeno, del resto, ha una rilevanza globale e interessa circa 280 milioni di persone, il 3,6% della popolazione mondiale.
Italia e Francia ad un anno dal Trattato del Quirinale. Le sfide della sovranità e le sfide geopolitiche
Le opportunità di una collaborazione sempre più stretta tra Italia e Francia, rafforzata dallo strumento del Trattato del Quirinale e dai protocolli firmati dai parlamenti, si dovranno dispiegare sia nell’ambito UE sia in quello del “vicinato” comune ai due Paesi guardando a Sudest.
The EU and China facing global change: Energy transition, growth models, and global trends
Sia da parte europea che cinese, c’è un vastissimo consenso sull’esistenza di un grave rischio di rallentamento dell’economia globale, complicato dalle attuali politiche monetarie in risposta alle spinte inflazionistiche – sia a fronte della guerra russo-ucraina sia dell’uscita dalla recessione pandemic
La battaglia di Pavia e il futuro della difesa europea (1525-2025)
La battaglia di Pavia del 24 febbraio 1525 è stato un evento rivoluzionario e la prima grande battaglia europea per composizione degli eserciti e per la scala geopolitica degli obiettivi e delle operazioni. Inoltre, una battaglia in cui l’arma da fuoco, la nuova tecnologia, è stata usata per la prima volta in campagna e in cui il popolo ha battuto la nobiltà.
Oggi, come è stato allora a Pavia, la guerra in Ucraina apre nuove prospettive, tanto politiche – il dibattito iniziato sulla difesa europea – quanto tecnologiche sul futuro della sicurezza.
PNRR: quali proposte per rafforzare e accelerare la fase attuativa?
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è a uno snodo cruciale che è giunto, dopo due anni di progettazione alla fase attuativa, con un passaggio importante di consegne agli enti locali, chiamati adesso a gestire gli interventi sul territorio.
The great power of scramble – Global trends and the role of Europe
La guerra in Ucraina rappresenta un importante punto di discontinuità per immaginare il futuro assetto internazionale, in bilico fra l’ordine garantito da un sistema di regole condivise e una prospettiva di disordine caratterizzata da un confronto serrato fra democrazie e autocrazie.
Uscire dalle crisi: le sfide per l’Europa
Quella in Ucraina è una guerra esistenziale per Vladimir Putin. Se la perde, perde il potere. Ed è per questo che vuole, con ogni mezzo, (…)Uscire dalle crisi: le sfide per l’Europa
L’opinione pubblica italiana e l’economia di guerra
Panel Discussion in collaborazione con
Ufficio in Italia del Parlamento Europeo e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea
LAPS-Laboratorio Analisi Politiche e Sociali dell’Università di Siena
EU-US: What to make of Russia and the competition with China
La questione che si pone in modo più immediato è l’evoluzione del conflitto militare: appare sempre più probabile una situazione di protratto stallo militare sul territorio ucraino, quasi certamente impossibile da superare fintanto che il regime politico a Mosca resterà quello attuale.
Addio alla Russia e il destino dell’Occidente
Roma, 30 giugno 2022 – Aspen Institute Italia, in occasione dell’uscita del numero 97 della rivista Aspenia, diretta da Marta Dassù, organizza mercoledì 6 luglio alle ore 18:00 l’Aspenia Talk in modalità digitale “Il futuro della Russia nel mondo post-globale”.
Transatlantic Forum on Russia
L’attuale situazione in Ucraina pone una questione di grande importanza per la pace e la sicurezza in Europa e, in senso ancora più ampio, per il principio della tutela dei confini internazionali. Da parte occidentale si registra una grande fermezza di Washington che non sembra disponibile a derogare al principio della open door in ambito NATO. In parallelo, il semestre di presidenza del Consiglio Europeo è stato inaugurato dalla Francia con la proposta di un nuovo ordine di stabilità e sicurezza per il Continente da condividere in ambito NATO e da negoziare con la Russia.
Forum Italia-Francia
Quella fra Italia e Francia è una relazione cementata da una storia comune con forti vincoli economici e culturali. Si tratta di un rapporto che oggi vede, nel Trattato del Quirinale firmato il 26 novembre, un importante elemento di novità. Il rafforzamento della cooperazione fra i due Paesi è cruciale, in primo luogo, per il futuro della governance economica europea. Nei prossimi mesi, nel quadro della presidenza francese del Consiglio europeo, si scriveranno le regole di politica fiscale con la revisione del Patto di stabilità e crescita.
The decline of the West? The dilemma of liberal democracies
In Occidente sta venendo meno la civiltà o la democrazia? Da ormai un secolo si parla di “declino” dell’Occidente, inteso come declino demografico, economico e di valori fondamentali come libertà, democrazia e società “aperta”. È stato anche interpretato come declino di valori morali in senso ampio e come inizio di una differente percezione delle diversità del mondo.
Il futuro degli investimenti esteri in Italia e in Europa
L’attrattività del sistema-Paese è da sempre un elemento critico per l’Italia che rappresenta tra il 2 e il 3% del mercato degli investimenti diretti esteri in Europa, collocandosi al dodicesimo posto nel continente. La difficoltà nell’attrazione di investimenti è un tema fondamentale da affrontare per garantire sostegno e sviluppo al tessuto di piccole e medie imprese, in un Paese che presenta un marcato dualismo, non solo fra Nord e Sud, ma anche fra diversi livelli di competitività e produttività.
La digital society tra democrazia, informazione e tutela degli utenti
La questione del rapporto tra informazione e potere non è nuova. Già Polibio individuava nell’oclocrazia una degenerazione della democrazia in cui la massa si illude di esercitare liberamente le proprie prerogative, diventando invece uno strumento animato di uno o più gruppi. La crescita esponenziale di soggetti interconnessi ha dato luogo alla formazione di un consistente flusso informativo in rete che le piattaforme sono chiamate a gestire, al fine di garantire una sua corretta fruizione da parte degli utenti.
Western Balkan countries’ integration in the EU: the case for Kosovo
Il processo di allargamento della UE è un grande successo politico e strategico, ma ha incontrato crescenti problemi, sia come capacità di integrazione sia come consenso politico tra gli attuali Paesi membri. Proprio i precedenti allargamenti stanno rendendo più difficili i prossimi passi nella stessa direzione, in particolare sulla base dell’esperienza in corso con Ungheria e Polonia.
Italia 2040: superare la crisi verso un nuovo contratto sociale
Sarà il confronto geopolitico Stati Uniti – Cina a dominare gli anni a venire. Washington ritiene persa la scommessa di coinvolgere la Cina nell’ordine liberale che la stessa Pechino considera illegittimo. E, quindi, perché il confronto non diventi scontro– o addirittura guerra – sarà necessario trovare un terreno di collaborazione su tematiche globali in uno spazio altrimenti dominato da aspri contrasti. Differentemente dal Congresso, è il mondo economico americano ad avere rapporti e interdipendenze molto forti con il sistema economico cinese.
Re-shaping finance: the challenges ahead
Il mondo della finanza, con i suoi prodotti e i suoi mercati, sta attraversando una fase di profondi cambiamenti. Da un punto di vista tecnologico, infatti, negli ultimi 10 anni sono stati messi a disposizione degli addetti ai lavori strumenti che hanno consentito di compiere una vera e propria rivoluzione del settore.
The post Merkel Germany: implications for Europe and the US
Il voto tedesco del 26 settembre è stato inevitabilmente influenzato dalla figura di Angela Merkel: la sua eredità principale è probabilmente quella di una grande “crisis manager” e un pilastro di stabilità politica, ma non quella di promotrice di una vera visione complessiva e ambiziosa per l’Europa. Anche rispetto al perseguimento degli interessi nazionali tedeschi, una valutazione complessiva del suo profilo di leader deve tenere conto di alcune opportunità mancate per rinnovare il Paese e di una prudenza forse eccessiva.




















