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Archivio cronologico

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      • Milano
      • 13 Giugno 2011
         
         

        La salute dei cittadini e la sfida della sostenibilità

          Una riflessione sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale deve innanzitutto partire dall’analisi sul valore prodotto per il Paese in termini di salute. Dal 1951 a oggi in Italia l’aspettativa di vita è aumentata di 1 mese ogni 4. L’Italia è il paese più longevo in Europa: gli over 65 sono già il 20% della popolazione, ovvero 12 milioni, di questi 3,5 milioni hanno più di 80 anni (6%). Entro il 2050 gli over 65 aumenteranno di 8,6 milioni, oltre la metà (4,7) per la crescita degli over 80, la cui percentuale sul totale della popolazione è destinata a più che raddoppiare.

        • Spoleto
        • 10 Giugno 2011
           
           

          The Enlightenment and the Transatlantic Link: Common Roots and Today’s Challenges

            Nella cornice del Palazzo Ancaiani di Spoleto si è svolta la seconda edizione, dopo quella promossa nel novembre 2009 a Roma, dell’Aspen Italia Seminar “The Enlightenment and the Transatlantic Link: Common Roots and Today’s Challenges”. L’evento è stato organizzato in collaborazione con The Aspen Institute per riflettere sull’attualità dei valori dell’Illuminismo, attraverso l’interpretazione di oltre quaranta testi di autori americani ed europei, fra cui diversi italiani.

          • Roma
          • 7 Giugno 2011
             
             

            Verso una nuova corporate governance: proposte e strumenti

              Negli utimi anni la corporate governance delle imprese italiane si è evoluta in modo rapido e incisivo, ma per certi versi disordinato. Un processo partito negli anni novanta, soprattutto sulla scorta delle privatizzazioni intendeva rendere il mercato finanziario più attraente per gli investitori italiani e stranieri fornendo maggiori garanzie a protezione degli azionisti di minoranza.

            • Milano
            • 6 Giugno 2011
               
               

              Le imprese esportatrici: azioni per il rilancio e nuove opportunità

                Le esportazioni saranno il motore della crescita nei prossimi anni per tutti i paesi europei e, in modo particolare, per l’Italia. Il rapido sviluppo delle economie emergenti richiama, infatti, crescenti importazioni non solo di beni strumentali, ma anche di beni di consumo. È necessario, quindi, che un’economia, tradizionalmente orientata all’export come quella italiana, sappia cogliere le opportunità che si aprono sui mercati mondiali.

              • Roma
              • 26 Maggio 2011
                 
                 

                L’Italia declinata al futuro. Valori, cultura, competenze, competitività

                  Il tema dell’incontro ha impegnato i partecipanti ad interpretare le singole sfide dell’Italia attraverso un modello di riferimento più ampio. La proiezione inerziale di lungo periodo rappresenta un Paese che invecchia, con una crescente immigrazione, un allargamento del dualismo Nord-Sud, la permanenza di un penalizzante deficit pubblico, una produttività insufficiente a mantenere il benessere raggiunto. Questo quadro alimenta la storica e diffusa retorica italiana del declino e della sconfitta.

                • Roma
                • 24 Maggio 2011
                   
                   

                  From Arab spring to Arab winter? Regional trends and implications for business

                    L’obiettivo del primo workshop internazionale dell’Aspen Mediterranean Initiative è stato valutare le ripercussioni della “primavera araba” sulle economie nordafricane e sul più ampio contesto regionale del Mediterraneo. L’incontro, che ha coinvolto alcuni protagonisti della politica e del business delle due sponde, è stato anche l’occasione per lanciare il Programma Mediterraneo di Aspen Italia.

                  • Roma
                  • 18 Maggio 2011
                     
                     

                    Il risparmio italiano per lo sviluppo e il benessere del Paese

                      La fotografia del risparmio italiano continua a evidenziare la posizione di forza di un Paese che detiene una ricchezza netta pro-capite fra le maggiori al mondo. Il quadro sarebbe tuttavia incompleto se non si citassero due aree di divergenza rispetto, soprattutto, agli altri maggiori paesi europei. Da un lato, l’Italia sta registrando, negli ultimi anni, una flessione della propensione al risparmio che si configura sempre più come un trend strutturale più che come un fenomeno di breve respiro.

                    • Milano
                    • 8 Maggio 2011
                       
                       

                      Lavoro, crescita, valori. Quali opportunità per le future generazioni?

                        La ripresa dell’economia mondiale non riesce ad attenuare il forte impatto sociale della crisi: il miglioramento della congiuntura non ha avuto effetti apprezzabili sull’occupazione, un fenomeno che colpisce sia i lavoratori dei settori più maturi – quelli maggiormente esposti alle conseguenze della globalizzazione – sia i giovani che si stanno affacciando sul mercato del lavoro. La crescita senza occupazione, evidente in Europa e Stati Uniti, inizia a contagiare anche le potenze emergenti come la Cina dove stanno aumentando i problemi di incontro fra domanda e offerta di lavoro.

                      • Milano
                      • 2 Maggio 2011
                         
                         

                        I nuovi media, tra potere dell’informazione e business

                          Internet, un volano per la crescita del Paese. A patto però che l’Internet economy si faccia carico di una parte dei costi massicci legati al suo sviluppo. È questo uno dei messaggi-chiave della tavola rotonda Aspen “I nuovi media, tra potere dell’informazione e business”.  Studi recenti stimano che la Internet economy in Italia valga oggi il 2% del prodotto interno lordo  con una previsione di margini di crescita per il 2015 tra il 3,3% e il 4,3%.

                        • Roma
                        • 27 Aprile 2011
                           
                           

                          I servizi di informazione per la sicurezza: proteggere gli interessi del sistema finanziario e industriale italiano

                            Dopo la riforma dei Servizi di informazione, la loro attività non è più limitata alla protezione degli interessi politici e militari del Paese, ma si estende anche a quelli “economici, scientifici e industriali”.

                            L’attività degli Organismi informativi diventa così uno strumento strategico a disposizione del Governo e delle sue scelte finalizzate alla tutela e valorizzazione delle capacità competitive del Paese, messe ogni giorno alla prova dalle sfide della globalizzazione, i cui scenari sono caratterizzati da forti contiguità tra politiche industriali e sicurezza nazionale.

                          • Milano
                          • 18 Aprile 2011
                             
                             

                            Investimento azionario, controllo societario e corporate governance

                              In uno scenario in cui i processi di globalizzazione sono sempre più centrali nei percorsi di sviluppo sociale ed economico del nostro Paese, anche le imprese italiane devono attrezzarsi per diventare più competitive su scala globale. Questo obiettivo comporta una rinnovata esigenza di finanziamento o rifinanziamento di molte imprese e banche.

                            • Milano
                            • 11 Aprile 2011
                               
                               

                              L’industria del design: un valore aggiunto per la crescita del Paese

                                Un valore aggiunto pari a oltre 140 miliardi di euro con circa 3 milioni e 300 mila occupati.  È la fotografia, in cifre, del motore del sistema manifatturiero nazionale, trainato dai settori di punta – le cosiddette “4 A” – del made in Italy: automazione-meccanica, abbigliamento-moda, alimentare-bevande, arredo-legno. Quest’ultima filiera, in particolare, produce per l’industria italiana un surplus altissimo in termini assoluti, superiore, ad esempio, a quello generato dalla farmaceutica inglese o dalla chimica francese.

                              • Milano
                              • 28 Marzo 2011
                                 
                                 

                                Una riflessione sulla memoria e sull’identità nazionale

                                  Grande patria tricolore e piccole patrie dei campanili. Dualismo tra Nord e Sud e omologazione indotta dai processi globali. Italia come idea antica, già presente in Dante, e come Stato nazionale relativamente giovane, sorto un secolo e mezzo fa. Un Paese che all’interno appare ripiegato sulle sue difficoltà, ma all’esterno è ammirato per arte, cultura e stile di vita. È l’immagine contraddittoria e multiforme emersa dall’incontro «Una riflessione sulla memoria e sull’identità nazionale».

                                • Milano
                                • 21 Marzo 2011
                                   
                                   

                                  La vitalità dei territori italiani. I fattori di successo

                                    La vitalità dei territori è un elemento essenziale per un Paese come l’Italia che ha nella pluralità dei modelli di sviluppo una delle caratteristiche della propria economia. I grandi contrasti esistenti fra le diverse regioni devono essere compresi ed affrontati per contribuire a un corretta crescita della dimensione locale che sia rispettosa delle peculiarità territoriali e al contempo sia capace di affrontare le sfide poste dalla globalizzazione.

                                  • Cernobbio
                                  • 11 Marzo 2011
                                     
                                     

                                    I protagonisti italiani all’estero

                                      L’apertura internazionale e la circolazione, delle persone e dei cervelli, nelle fasi essenziali della formazione e della crescita professionale: questi i temi di fondo della terza Conferenza “I protagonisti italiani all’estero”.

                                    • Civita Castellana
                                    • 11 Marzo 2011
                                       
                                       

                                      Leadership, Globalization and the Quest for Common Values

                                        Per la prima volta a livello modiale ed in collaborazione con The Aspen Institute si è tenuto in Italia l’Aspen Seminar on Leadership, Globalization and the Quest for Common Values. Il seminario, in lingua inglese, è ispirato al programma centrale e di riconosciuto successo della tradizione di Aspen Institute negli Stati Uniti.

                                      • Civita Castellana
                                      • 4 Marzo 2011
                                         
                                         

                                        The Aspen Seminar on Values and Society

                                          Per il quinto anno consecutivo ed in collaborazione con The Aspen Institute si è tenuto in Italia l’Aspen Seminar on Values and Society. Il seminario, in lingua inglese, rappresenta sin dal 1951 il programma centrale e di riconosciuto successo della tradizione di Aspen Institute negli Stati Uniti. L’iniziativa si è indirizzata a partecipanti italiani e stranieri che, attraverso l’esame e la discussione di testi di autori classici e contemporanei, si sono confrontati sui grandi valori universali e sul loro rapporto con i temi di attualità.

                                        • Istanbul
                                        • 4 Marzo 2011
                                           
                                           

                                          Europe beyond the EU: the geo-economy of the wider continent

                                            I problemi che l’area dell’euro ha sperimentato a seguito della crisi finanziaria sono collegati ad alcuni trend globali (a cominciare dai prezzi delle commodity); a loro volta, le pressioni globali hanno innescato o aggravato le rivolte nel mondo arabo, con effetti socio-politici macroscopici. Esistono stretti legami fra il contesto intra-europeo e il “vicinato”: le vicende in corso nel Mediterraneo confermano quanto sia forte il grado di interdipendenza tra le economie europee e il resto del sistema internazionale.