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Attività nazionali

  • Roma
  • 16 Novembre 2006
     
     

    L’Università motore dello sviluppo del Paese: meritocrazia e concorrenza

      L’incontro, organizzato in collaborazione con Confindustria, partendo dall’analisi del nostro sistema universitario, ha voluto fornire l’occasione per individuare strategie e formulare proposte atte a rilanciare l’eccellenza e la competitività dell’università italiana.

    • Milano
    • 30 Gennaio 2006
       
       

      Distretti made in Italy e laboratori: rinnovare un paradigma vincente

        Lunedì 30 gennaio si è svolta a Milano la Conferenza “Distretti, made in Italy e laboratori: rinnovare un paradigma vincente” che fa parte del ciclo “I Grandi Temi di Attualità per il Paese”. Durante l’incontro è stato ribadito che i distretti industriali, realtà strategica dell’economia italiana, stanno subendo una delicata evoluzione che va accompagnata e seguita con grande attenzione.

      • Milano
      • 17 Luglio 2006
         
         

        Le nuove frontiere delle biotecnologie: un’opportunità per lo sviluppo del Paese

          La conferenza ha affrontato temi strategici e di grande modernità, mettendo in evidenza i ritorni in termini di crescita economica che il settore può dare al Paese. Centrale è stato anche il dibattito sulla ricerca sia pubblica che privata, sulla necessità di individuare aree di eccellenza per aumentare la riconoscibilità della ricerca italiana per attirare capitali nazionali ed esteri.

        • Milano
        • 6 Febbraio 2006
           
           

          L’Italia e l’attuazione della strategia di Lisbona

            La Tavola Rotonda L’Italia e l’attuazione della strategia di Lisbona (Il Piano per l’Innovazione, la Crescita e l’Occupazione – PICO) ha inteso portare all’attenzione dei soci Aspen il contributo dell’Italia all’attuazione degli accordi presi a livello Ue a Lisbona nel 2000. Si è discusso sulla validità del Piano, sulle possibili integrazioni da portare, sull’eventuale coinvolgimento dei destinatari del Piano stesso.

          • Milano
          • 20 Marzo 2006
             
             

            La marca nel mercato globale:valore economico e valori sociali

              La marca è una realtà complessa e multidimensionale, un sistema dinamico che deve avere una personalità ben definita, unica, memorabile, seduttiva. Il brand diviene deposito di segni da cui il consumatore ricava simboli, mondi e valori che usa poi per relazionarsi e comunicare con gli altri, con l’ambiente sociale. Si parla quindi di una sorta di "alchimia della marca".

            • Roma
            • 21 Settembre 2006
               
               

              La politica energetica in Italia: sicurezza ed efficienza in un mercato liberalizzato

                La conferenza ha messo a fuoco le opzioni possibili per un programma energetico nazionale, in grado di coniugare con successo sicurezza ed efficienza. Si è discusso su come ripartire la responsabilità fra i diversi attori – istituzionali, pubblici e privati – e i diversi livelli di governo – comunitario, regionale e locale.

              • Roma
              • 2 Marzo 2006
                 
                 

                Le opere pubbliche per la competitività del Paese: progetti, finanziamenti, tariffe

                  Le opere pubbliche sono necessarie per rilanciare la competitività del Paese e implicano un più largo accordo tra i diversi livelli istituzionali – stato, regioni ed enti locali. L’Europa e le sue direttive, inoltre, incideranno in modo innovativo sul regime italiano, comportando un adeguamento della Legge Merloni e una rivalutazione del General Contractor. Al centro della discussione anche il tema dell’individuazione delle notevoli risorse finanziare che ogni grande opera pubblica richiede.

                • Milano
                • 15 Maggio 2006
                   
                   

                  Dalle TLC alle comunicazioni: le nuove imprese multimediali

                    Dalla riunione è emerso che la convergenza delle diverse piattaforme apre nuovi scenari sia per i produttori di contenuti che per i broadcaster, affermati o new entrants. Per poter dispiegare appieno le potenzialità del settore sono state messe in evidenza alcune priorità. Innanzi tutto la neutralità tecnologica, un punto fermo per il futuro. Si è sottolineato che le nuove politiche da parte dei produttori di contenuti sia in tema di distribuzione che di contrasto alla pirateria potranno portare ad una espansione del mercato senza che vi sia una "cannibalizzazione" tra i settori.

                  • Roma
                  • 20 Luglio 2005
                     
                     

                    Rilanciare l’industria del turismo: analisi strumenti progetti

                      L’Italia, grazie al suo patrimonio artistico, culturale e di bellezze naturali, ha sempre occupato una posizione di leadership nel turismo. Oggi tutto questo non basta più: se non si vuole che la crisi in cui versa il settore non si tramuti in declino occorre invertire la rotta attraverso strategie basate su precise e tempestive scelte industriali e politiche. Va dunque definito quale è il prodotto da vendere, la strategia e gli strumenti necessari per farlo. L’Italia può continuare ad essere competitiva dove più forte è il richiamo del "brand Italia".

                    • Roma
                    • 21 Giugno 2005
                       
                       

                      Le città del futuro: eventi servizi tecnologie

                        La conferenza ha esaminato le esigenze cui le città del futuro dovranno far fronte. Le metropoli dovranno farsi carico di accogliere, attrarre e coinvolgere un sempre maggior numero di persone in cerca di città che siano attrattive ed efficienti senza perdere identità e specificità. In un contesto sempre più multiculturale le città devono trovare nuovi strumenti per rendere compatibili elementi diversi: efficienza produttiva, dimensione estetica e coesione sociale. Devono, inoltre, essere capaci di attrarre turismo e saperlo poi gestire in maniera sostenibile.

                      • Milano
                      • 7 Marzo 2005
                         
                         

                        Il nuovo sistema delle comunicazioni: le sfide per i media

                          La nuova offerta e la multiforme accessibilità delle informazioni, il crescente utilizzo di Internet, la disponibilità dei contenuti, il pluralismo delle fonti sono fatti nuovi che stanno profondamente cambiando il sistema delle comunicazioni, lanciando nuove sfide ai media. La Tavola Rotonda Aspen, svoltasi nella sede del Corriere della Sera a Milano, è partita da questo scenario per analizzare la situazione italiana in rapporto al mercato globale della comunicazione.

                        • Milano
                        • 27 Giugno 2005
                           
                           

                          I contenuti video nel confronto globale tra piattaforme. Modelli di business e proprietà intellettuale

                            La Tavola Rotonda ha preso in esame l’irreversibile processo di convergenza tra tecnologie TV e TLC: nel prossimo futuro, infatti, l’ADSL e la TV su protocollo IP consentiranno agli operatori TLC di misurarsi con un’offerta video completa. Al tempo stesso diventare digitale per la televisione ha significato poter disporre un accesso dedicato all’utente finale, un rapporto di partecipazione del telespettatore ai programmi; l’opportunità di personalizzare i palinsesti; la separazione delle differenti funzioni ovvero l’operatore di rete, dal fornitore di contenuti e servizi.

                          • Roma
                          • 9 Giugno 2005
                             
                             

                            Le imprese italiane e il mercato del lavoro

                              La conferenza affronta temi centrali per il rilancio dell’economia italiana quali produttività, formazione e flessibilità. Al centro del dibattito le misure più adeguate per rendere il sistema più competitivo, le nuove politiche per la formazione del capitale umano, per una maggiore qualificazione della forza lavoro immigrata e del lavoro femminile. Si è discusso anche di proposte per una diminuzione del costo del lavoro, della maggiore flessibilità del mercato del lavoro, del futuro degli ammortizzatori sociali e della necessità di nuove tutele per i nuovi lavori.

                            • Roma
                            • 11 Maggio 2005
                               
                               

                              Basilea 2 e IAS (International Accounting Standard): la “nuova partita doppia” per banche e imprese

                                L’incontro ha messo a fuoco le opportunità e i rischi dell’adozione dei nuovi sistemi contabili internazionali. Si è discusso in particolare delle conseguenze sul bilancio dei gruppi quotati, sulle implicazioni dello IAS sul patrimonio netto e sugli eventuali riflessi sui processi di aggregazione. Sono state anche approfondite le opportunità e le difficoltà che il nuovo sistema comporta per le imprese e in che misura le medesime si stanno dotando delle necessarie competenze.

                              • Roma
                              • 16 Marzo 2005
                                 
                                 

                                Liberalizzazioni e competitività

                                  I processi di liberalizzazione innescano fenomeni virtuosi: apertura alla concorrenza, aumento dell’efficienza, maggiore ampiezza di scelta per il consumatore e più agevole accesso ai mercati dei capitali per le imprese. La discussione ha coinvolto tutti gli attori . In primo luogo le istituzioni "motore" del processo: governo, autorità garanti della concorrenza e autorità per la supervisione di settori in fase di liberalizzazione.

                                • Milano
                                • 28 Febbraio 2005
                                   
                                   

                                  Finanziare l’innovazione: nuove proposte e strumenti

                                    La conferenza ha individuato una serie di rischi e opportunità per le politiche di finanziamento all’innovazione. Finanziare l’innovazione presenta infatti una serie di difficoltà legate alla natura stessa di questa attività. Il primo ostacolo riguarda l’incertezza. Per definizione, non è possibile prevedere a priori il risultato dell’attività di ricerca e se il mercato apprezzerà un nuovo prodotto o un nuovo servizio. L’incertezza riguardante gli esiti e il successo dell’attività di innovazione accentua l’esistenza di asimmetrie informative tra il finanziatore e l’innovatore.

                                  • Roma
                                  • 27 Ottobre 2005
                                     
                                     

                                    Il finanziamento del sistema sanitario: quali nuovi modelli?

                                      L’Organizzazione Mondiale della Sanità pone il sistema sanitario italiano ai primi posti, pur evidenziando il problema – che condividiamo con altri paesi europei – del finanziamento di una sanità capace di rispondere all’evoluzione della domanda di salute dei cittadini. Dall’incontro è emersa la richiesta di passare da una filosofia di conto economico ad una di analisi del fabbisogno sanitario attraverso la costruzione di modelli conoscitivi della domanda.

                                    • Roma
                                    • 1 Febbraio 2005
                                       
                                       

                                      Competitività e sviluppo: il ruolo delle reti infrastrutturali e della mobilità

                                        La Tavola Rotonda ha preso in esame le carenze infrastrutturali che ostacolano la competitività del sistema Italia:superarle significherebbe garantire infatti al Paese un ruolo primario come piattaforma logistica e nodo di scambio nelle relazioni internazionali, sia intra-europee – fra oriente e occidente – che internazionali – fra l’Europa ed i Paesi dell’area mediterranea.

                                      • Roma
                                      • 13 Luglio 2005
                                         
                                         

                                        Laici e credenti: quali valori per il mondo di domani?

                                          La Tavola Rotonda ha voluto approfondire i termini del confronto tra laici e credenti, tra cultura laica e cultura religiosa che in Italia, in Francia, in Germania si è fatto, in tempi recenti, particolarmente vivace: basti pensare al dibattito suscitato in Francia attorno alla “laicità” per la legge sullo chador nelle scuole pubbliche, oppure alla disputa avvenuta in Italia a proposito dei quesiti referendari sulla legge 40. Si è convenuto sull’importanza di individuare un comune campo di ricerca e di impegno.