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Attività nazionali

  • Bresso, (MI)
  • 27 Novembre 2017
     
     

    Future by Quality: life sciences e ricerca in Italia

      Il settore delle life sciences rappresenta una leva strategica per trainare la ripresa di competitività delle economie avanzate e per garantire un futuro che sia basato sulla qualità. Recenti evidenze mettono in luce come il settore delle scienze della vita stia attraversando un periodo di particolare prosperità a livello globale: la pipeline di ricerca ha raggiunto livelli record, anche sospinta dalle innovazioni collegate alla diffusione della genomica e della medicina di precisione.

    • Milano
    • 27 Marzo 2017
       
       

      La politica industriale per la digital transformation

        Fabbriche intelligenti, città interconnesse, cinquanta miliardi di oggetti collegati alla rete entro il 2020. Questi sono alcuni degli elementi della rivoluzione digitale che sta trasformando il tessuto economico e sociale tanto dei paesi avanzati quanto di quelli in via di sviluppo. Si tratta di un’accelerazione tecnologica che cambia le regole del gioco e apre le porte alla manifattura 4.0. Tanti i benefici promessi: massima flessibilità nei volumi, maggiore velocità nel passaggio dalla prototipazione alla produzione in serie, aumento della produttività e riduzione degli scarti.

      • Bologna
      • 23 Ottobre 2017
         
         

        Crescita, innovazione, competitività:i Big Data come risorsa strategica

          I Big Data rappresentano una grande opportunità per il sistema Italia. Il web e le tecnologie digitali, infatti, stanno cambiando in maniera radicale il processo di raccolta, trasferimento e archiviazione dei dati, con impatti pervasivi sul mondo del business e sulla società in generale. La capillare diffusione delle nuove tecnologie fa sì che un numero crescente di dispositivi interconnessi siano contemporaneamente attivi, generando quantità crescenti di dati.

        • Roma
        • 21 Settembre 2017
           
           

          La quarta rivoluzione industriale: ripensare il mercato del lavoro e il welfare

            Imprevedibile nelle conseguenze come ogni cesura storica del passato, ma del tutto peculiare in termini di pervasività, intensità del cambiamento innescato, velocità delle mutazioni che comporta: la quarta rivoluzione industriale può essere descritta anzitutto così: come lo “spartiacque progressivo” tra un’epoca e l’altra.

          • Milano
          • 6 Novembre 2017
             
             

            Verso una finanza migliore. É utile che le banche siano impopolari?

              Gli ambiti di riflessione per i partecipanti della Conferenza sono stati due. Da un lato, il dibattito si è concentrato sul ruolo del sistema bancario e sulla sua percezione presso il cittadino risparmiatore. Le banche vendono e comprano fiducia: salvaguardare questa fiducia è cruciale. A quasi dieci anni dallo scoppio della grande crisi, tale fiducia si è pesantemente incrinata. I media hanno contribuito ad alimentare l’ostilità dell’opinione pubblica verso il mondo bancario, come diversi sondaggi mostrano.

            • Milano
            • 7 Aprile 2017
               
               

              Cultura, creatività, design: risorse per crescere

                Successo economico e grande attenzione del pubblico internazionale, ma anche necessità di ripensare i contenuti e gli orizzonti del settore. Il design di interni italiano si trova in un momento particolare della propria storia. L’edizione 2017 del Salone internazionale del Mobile ha raggiunto nuovi record in termini di presenze e di interesse da parte di una vasta platea di visitatori esteri.

              • Milano
              • 20 Novembre 2017
                 
                 

                Trasporti locali e mobilità: le sfide per lo sviluppo dei territori

                  Il trasporto pubblico locale è un fattore cruciale per lo sviluppo dei territori, sia per le opportunità di connessione che offre ai privati, alle imprese e alle istituzioni (anche universitarie, per le quali è particolarmente importante), sia perché – grazie alla migliore sostenibilità media rispetto all’alternativa del veicolo privato – migliora la vivibilità del contesto urbano.

                • Roma
                • 13 Dicembre 2017
                   
                   

                  Big data, markets and citizens in a data-driven economy

                    I Big data – che alcuni definiscono come il nuovo “petrolio” perché come questo necessitano di essere “raffinati” per essere utili – sono alla base della Data Driven Innovation, la nuova rivoluzione industriale. E, come ogni rivoluzione, comporta importanti implicazioni – in termini di nuovi servizi e di dinamiche di mercato – sulle economie e sulle società di tutto il mondo.

                  • Milano
                  • 19 Giugno 2017
                     
                     

                    Fisco per imprese e cittadini: equità, certezza e crescita economica

                      Attraverso il fisco si perseguono due obiettivi: quello sociale, assicurando le risorse per i servizi essenziali alla comunità e quello economico, favorendo le imprese  e gli investimenti. Il sistema è messo in crisi quando vengono meno le caratteristiche di equità e certezza. L’imprenditore accetta il rischio, potendolo stimare, ma rifiuta l’incertezza, ovvero l’assenza di un punto di riferimento su cui basare una valutazione. In generale, il contribuente non è disposto a tollerare una crescente pressione fiscale senza che a questa corrispondano servizi adeguati.

                    • Milano
                    • 8 Maggio 2017
                       
                       

                      Una bella “impresa”!

                        Raccontare la “bella impresa” in una prospettiva positiva per contrastare la diffusa visione “anti-industriale”, sostituendola con una nuova narrativa del fare impresa, in particolare del fare industria manifatturiera: questo lo spirito e l’obiettivo dell’incontro, che è stato occasione per parlare di industria, dell’economia del Paese, di giovani, di futuro.

                      • Milano
                      • 3 Luglio 2017
                         
                         

                        Business e comunità creative: un cambio di paradigma per le organizzazioni

                          È normale consuetudine pensare alla creatività come a un’espressione geniale del singolo, oppure ad associarla a una stravaganza e ad un’inconsistenza tanto lontane dal meccanismo economico e dal business d’azienda. Inoltre il concetto di creatività artistico/estetica e di creatività economico/produttiva vengono spesso percepiti come contrapposti.

                        • Perugia
                        • 14 Maggio 2017
                           
                           

                          Trend di consumo e Made in Italy

                            Il Made in Italy vanta primati importanti e un posizionamento forte nell’economia mondiale, per quanto riguarda le produzioni di qualità. Eppure non può solamente vivere dei successi del passato: la forte contrazione del mercato domestico obbliga le aziende a cercare opportunità in Paesi lontani e a conquistare nuove fasce di consumatori.

                          • Milano
                          • 26 Giugno 2017
                             
                             

                            Quale scuola per la competitività del Paese?

                              Non è affatto vero – come vorrebbe una vulgata vicina ormai al luogo comune – che il sistema scolastico italiano produca solo mediocrità. Tutt’altro. Nel contesto internazionale le caratteristiche della formazione vanno in favore del sistema tradizionale adottato in Italia e ispirato, nei fondamentali, al modello gentiliano. I giovani laureati italiani – 51% contro il 30 % di altri paesi – vengono trattenuti all’estero perché sono più colti, hanno capacità di ragionare a 360 gradi e hanno fama di essere in grado di risolvere problemi complessi.

                            • Savelletri di Fasano (BR)
                            • 26 Maggio 2017
                               
                               

                              Fare impresa nel Mezzogiorno: una sfida possibile

                                Lo sviluppo stabile del Mezzogiorno è la condizione indispensabile per il rilancio dell’economia nazionale. A tal fine, in una prospettiva pragmatica e non retorica, è essenziale considerare il Sud come una possibilità reale per innalzare il livello di crescita del Paese.

                              • Firenze
                              • 11 Aprile 2016
                                 
                                 

                                Il settore agroalimentare: dalla tutela del marchio al finanziamento delle imprese

                                  L’industria agroalimentare italiana è uno dei settori più rappresentativi del made in Italy, non solo per il fascino da sempre esercitato a livello internazionale dal cibo italiano, ma anche per l’importanza economica del comparto. L’Italia infatti vanta la leadership europea nelle produzioni di nicchia protette da marchi come DOP e IGP e genera, anche grazie a queste attività, un valore economico complessivo di oltre 260 miliardi di euro (il 17% del PIL nazionale), con 3,3 milioni di addetti (il 13% dell’occupazione del Paese) e un export di 34 miliardi di euro.

                                • Roma
                                • 14 Dicembre 2016
                                   
                                   

                                  Creatività e digitale: opportunità e sfide per lo sviluppo culturale e turistico del Paese

                                    Il digitale non è più un’opzione, è una realtà consolidata che attraversa il mondo e che ha ridotto lo spazio tra presente e futuro e fa dialogare l’oggi col domani. Dunque, diventa basilare conoscere e saper gestire le tecnologie più nuove per poter prevedere e costruire il futuro. La “nuvola” in cui si vive al contempo come consumatori e produttori di dati digitali – l’oro nero del nuovo millennio – offre importanti opportunità economiche e sociali.

                                  • Roma
                                  • 9 Marzo 2016
                                     
                                     

                                    Immigrazione e integrazione: tra opportunità e conflitto sociale

                                      Gli stranieri presenti attualmente in Italia sono circa cinque milioni – 8,2% della popolazione residente – e contribuiscono al PIL nazionale per l’8,8%. I numeri raccontano di una presenza di immigrati pari al numero di italiani residenti all’estero e di un contributo economico di rilievo,  che si ripercuote anche sul sistema di welfare.

                                    • Roma
                                    • 12 Ottobre 2016
                                       
                                       

                                      La riforma della Pubblica Amministrazione in Italia e Francia: esperienze a confronto

                                        Italia e Francia necessitano entrambe di un’adeguata riforma amministrativa, opportuna per migliorare la competitività del sistema economico e per rendere più semplice e immediato il rapporto tra il cittadino e lo Stato. Tanto in Italia, quanto in Francia la definizione e l’attuazione delle riforme hanno seguito alcuni principi comuni.

                                      • Milano
                                      • 20 Giugno 2016
                                         
                                         

                                        Le nuove frontiere della medicina

                                          Le nuove terapie avanzate, oggi sempre più in via di diffusione, rappresentano una vera rivoluzione nel mondo della salute. Consentiranno di ridefinire l’approccio medico, oltre che sociale, con cui si affrontano le malattie, soprattutto quelle definite rare, che colpiscono circa 500 persone ogni milione di abitanti e sono in massima parte prive di terapia. Le nuove frontiere della medicina personalizzata aprono la strada ad un approccio che può essere replicato e, una volta validato, esteso a malattie più comuni.