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Attività nazionali

  • Roma
  • 13 Dicembre 2017
     
     

    Big data, markets and citizens in a data-driven economy

      I Big data – che alcuni definiscono come il nuovo “petrolio” perché come questo necessitano di essere “raffinati” per essere utili – sono alla base della Data Driven Innovation, la nuova rivoluzione industriale. E, come ogni rivoluzione, comporta importanti implicazioni – in termini di nuovi servizi e di dinamiche di mercato – sulle economie e sulle società di tutto il mondo.

    • Milano
    • 19 Giugno 2017
       
       

      Fisco per imprese e cittadini: equità, certezza e crescita economica

        Attraverso il fisco si perseguono due obiettivi: quello sociale, assicurando le risorse per i servizi essenziali alla comunità e quello economico, favorendo le imprese  e gli investimenti. Il sistema è messo in crisi quando vengono meno le caratteristiche di equità e certezza. L’imprenditore accetta il rischio, potendolo stimare, ma rifiuta l’incertezza, ovvero l’assenza di un punto di riferimento su cui basare una valutazione. In generale, il contribuente non è disposto a tollerare una crescente pressione fiscale senza che a questa corrispondano servizi adeguati.

      • Milano
      • 8 Maggio 2017
         
         

        Una bella “impresa”!

          Raccontare la “bella impresa” in una prospettiva positiva per contrastare la diffusa visione “anti-industriale”, sostituendola con una nuova narrativa del fare impresa, in particolare del fare industria manifatturiera: questo lo spirito e l’obiettivo dell’incontro, che è stato occasione per parlare di industria, dell’economia del Paese, di giovani, di futuro.

        • Milano
        • 3 Luglio 2017
           
           

          Business e comunità creative: un cambio di paradigma per le organizzazioni

            È normale consuetudine pensare alla creatività come a un’espressione geniale del singolo, oppure ad associarla a una stravaganza e ad un’inconsistenza tanto lontane dal meccanismo economico e dal business d’azienda. Inoltre il concetto di creatività artistico/estetica e di creatività economico/produttiva vengono spesso percepiti come contrapposti.

          • Perugia
          • 14 Maggio 2017
             
             

            Trend di consumo e Made in Italy

              Il Made in Italy vanta primati importanti e un posizionamento forte nell’economia mondiale, per quanto riguarda le produzioni di qualità. Eppure non può solamente vivere dei successi del passato: la forte contrazione del mercato domestico obbliga le aziende a cercare opportunità in Paesi lontani e a conquistare nuove fasce di consumatori.

            • Milano
            • 26 Giugno 2017
               
               

              Quale scuola per la competitività del Paese?

                Non è affatto vero – come vorrebbe una vulgata vicina ormai al luogo comune – che il sistema scolastico italiano produca solo mediocrità. Tutt’altro. Nel contesto internazionale le caratteristiche della formazione vanno in favore del sistema tradizionale adottato in Italia e ispirato, nei fondamentali, al modello gentiliano. I giovani laureati italiani – 51% contro il 30 % di altri paesi – vengono trattenuti all’estero perché sono più colti, hanno capacità di ragionare a 360 gradi e hanno fama di essere in grado di risolvere problemi complessi.

              • Savelletri di Fasano (BR)
              • 26 Maggio 2017
                 
                 

                Fare impresa nel Mezzogiorno: una sfida possibile

                  Lo sviluppo stabile del Mezzogiorno è la condizione indispensabile per il rilancio dell’economia nazionale. A tal fine, in una prospettiva pragmatica e non retorica, è essenziale considerare il Sud come una possibilità reale per innalzare il livello di crescita del Paese.

                • Milano
                • 13 Giugno 2017
                   
                   

                  Smart building, smart energy: il futuro delle infrastrutture intelligenti

                    Smart Energy e Smart Building sono componenti fondamentali della città intelligente. La “smartness” nei contesti urbani implica due obiettivi principali: l’efficienza a fronte della scarsità di risorse, ed un’elevata qualità della vita. Per raggiungere tali obiettivi è necessario focalizzarsi in particolare su tre fronti. In primo luogo le infrastrutture, una condizione necessaria, ma non sufficiente perché i servizi siano in grado di rispondere alla complessità che nei contesti urbani deriva dall’incrocio di esigenze particolarmente variegate.