Azzurra Meringolo

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Azzurra Meringolo

 

Azzurra Meringolo holds a PhD in International Relations, works as journalist at the National Broadcasting Company (Giornale Radio Rai). As contributor to national and international newspapers, she has traveled in the middle east for years. She has been Editor-in-Chief of the IAI's webzine AffarInternazionali and scientific coordinator of the Arab Media Report. She teaches Arab Media at Rome Tre University. Her research interests include the politics of the Arab world with a particular focus on Egypt. Author of "I ragazzi di piazza Tahrir", in 2012 she won the Ivan Bonfanti Journalism Award. Her doctoral thesis on Egyptian anti-Americanism won the Maria Grazia Cutuli Prize. In 2013 she received the Indro Montanelli Journalistic Prize. WIIS (Women in International Security) Italy founder, Azzurra is member of the German Marshall Fund Leadership Council. Her last book is “Il sogno antiamericano. Viaggio nella storia dell’opposizione araba agli Stati Uniti."

Twitter: @ragazzitahrir


 

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Il difficile rapporto tra Morsi e la società civile: il caso delle ONG

I sondaggi parlano chiaro: solo il 30% degli egiziani pensa che il Paese stia andando nella direzione giusta. La stessa percentuale sostiene che si stava meglio quando si stava peggio, ovvero durante il regime di Hosni Mubarak...

I corpi intermedi e la partecipazione giovanile nella società egiziana

Prima dello scoppio della rivoluzione, i sindacati e le associazioni studentesche erano importanti laboratori della vita politica egiziana. È anche qui che si sono create le piattaforme dalle quali è iniziata la lotta contro il regime di Hosni Mubarak...

Le nuove proteste in Egitto, due anni dopo Mubarak

Esattamente due anni dopo lo scoppio della rivoluzione che ha portato alla caduta di Hosni Mubarak, una nuova fiammata di violenza sta travolgendo l’Egitto. Questa volta, gli scontri più sanguinosi si sono registrati a Suez e a Port Said dove, il 25 e il 26 gennaio, sono morte rispettivamente 10 e 26 persone...

Il salto nel buio di Morsi: scontro di poteri e vera opposizione

A neanche ventiquattro ore dal suo primo grande successo diplomatico, con il quale ha fermato l’escalation di violenza tra israeliani e Hamas, il presidente egiziano Mohamed Morsi ha emanato, il 22 novembre, un decreto costituzionale che rende i suoi poteri inappellabili. Almeno fino all’approvazione della costituzione e all’elezione di una nuova assemblea del popolo...

L’Egitto dei Fratelli musulmani di fronte al dilemma palestinese

C’è uno spaventoso specchio di similitudini tra l’escalation di violenza in corso tra Tel Aviv e Gaza e l’operazione israeliana del 2008; ma vi si riflette anche una differenza...

L’Egitto di Morsi alla prova del fuoco

Il nuovo presidente egiziano, Mohamed Morsi, ha dato un segnale importante con la visita ufficiale in Italia di metà settembre. Questa ha coinciso con un’ondata di anti-americanismo che da Benghasi si è propagata in gran parte del Nord Africa e del Medio Oriente...

Hopes for a new Egypt, conversation with Amr Moussa

“The victory of Mohamed Morsi is, above all, a success for the Egyptian democratic process. These elections were the result of a process that shows that we are ready for democracy and that Egypt is taking the right path. These elections are a historical event because they gave us the opportunity to start a new chapter of our history: the second republic...

Il presidente Morsi e le molte incertezze del nuovo Egitto

È il primo presidente della storia dell’Egitto contemporaneo che non indossa un’uniforme, che abbandona il linguaggio paternalista del suo predecessore e si rivolge al suo popolo piuttosto che a quelli che il vecchio dittatore chiamava “i suoi figli”. Classe 1959, Mohamed Morsi proviene dalla provincia di Sharqiya, dove è cresciuto nelle fila della Fratellanza Musulmana...

Before Murbarak’s fall, conversation with Mohamed Morsi

Sixteen months after the fall of his predecessor, Egyptian dictator Hosni Mubarak, election results showed Mohamed Morsi, a US-educated engineer running for the Muslim Brotherhood, winning 51.7% of the vote against 48.3% for his rival, Ahmed Shafiq, a former prime minister in the Mubarak government...

L’Egitto in stato confusionale: istituzioni e consenso

Alla vigilia del turno di ballottaggio presidenziale del 15 e 16 giugno, la Suprema Corte Costituzionale (SCC) ha dichiarato incostituzionale non solo la legge che avrebbe decretato l’esclusione dalla competizione elettorale di Ahmed Shafiq, premier dell’ultimo governo Mubarak, ma anche il regolamento elettorale con il quale si sono svolte le elezioni parlamentari...