Vai al contenuto

Attività nazionali

  • Milano
  • 27 Giugno 2005
     
     

    I contenuti video nel confronto globale tra piattaforme. Modelli di business e proprietà intellettuale

      La Tavola Rotonda ha preso in esame l’irreversibile processo di convergenza tra tecnologie TV e TLC: nel prossimo futuro, infatti, l’ADSL e la TV su protocollo IP consentiranno agli operatori TLC di misurarsi con un’offerta video completa. Al tempo stesso diventare digitale per la televisione ha significato poter disporre un accesso dedicato all’utente finale, un rapporto di partecipazione del telespettatore ai programmi; l’opportunità di personalizzare i palinsesti; la separazione delle differenti funzioni ovvero l’operatore di rete, dal fornitore di contenuti e servizi.

    • Roma
    • 13 Luglio 2005
       
       

      Laici e credenti: quali valori per il mondo di domani?

        La Tavola Rotonda ha voluto approfondire i termini del confronto tra laici e credenti, tra cultura laica e cultura religiosa che in Italia, in Francia, in Germania si è fatto, in tempi recenti, particolarmente vivace: basti pensare al dibattito suscitato in Francia attorno alla “laicità” per la legge sullo chador nelle scuole pubbliche, oppure alla disputa avvenuta in Italia a proposito dei quesiti referendari sulla legge 40. Si è convenuto sull’importanza di individuare un comune campo di ricerca e di impegno.

      • Milano
      • 28 Febbraio 2005
         
         

        Finanziare l’innovazione: nuove proposte e strumenti

          La conferenza ha individuato una serie di rischi e opportunità per le politiche di finanziamento all’innovazione. Finanziare l’innovazione presenta infatti una serie di difficoltà legate alla natura stessa di questa attività. Il primo ostacolo riguarda l’incertezza. Per definizione, non è possibile prevedere a priori il risultato dell’attività di ricerca e se il mercato apprezzerà un nuovo prodotto o un nuovo servizio. L’incertezza riguardante gli esiti e il successo dell’attività di innovazione accentua l’esistenza di asimmetrie informative tra il finanziatore e l’innovatore.

        • Roma
        • 22 Novembre 2005
           
           

          Lo sviluppo del sistema bancario per la competitività del Paese

            La Tavola Rotonda ha affrontato una serie di nodi strategici per il sistema bancario italiano tra i quali il costo dei servizi bancari troppo elevato rispetto ad altri Paesi europei; la ridotta dimensione delle banche italiane non favorisce l’internazionalizzazione delle imprese; la difficoltà che hanno le banche nel finanziare l’innovazione; un diffuso fenomeno di razionamento del credito, soprattutto nel Mezzogiorno.

          • Roma
          • 4 Maggio 2005
             
             

            Attrattività del Sistema Italia – la crescita delle imprese: condizioni economiche, finanziarie e territoriali

              La Tavola Rotonda ha posto al centro dell’attenzione una riflessione su mezzi e strumenti per migliorare l’attrattività del sistema Italia. Dalla discussione è emersa contrarietà verso ogni tipo di valutazione dello stato di salute del Paese “al ribasso”, cui contribuiscono la presenza di aree con problemi strutturali di adeguamento alla concorrenza internazionale e la tendenza a effettuare considerazioni generalizzate senza tener conto delle specificità territoriali e della presenza di punte di eccellenza.

            • Roma
            • 9 Giugno 2005
               
               

              Le imprese italiane e il mercato del lavoro

                La conferenza affronta temi centrali per il rilancio dell’economia italiana quali produttività, formazione e flessibilità. Al centro del dibattito le misure più adeguate per rendere il sistema più competitivo, le nuove politiche per la formazione del capitale umano, per una maggiore qualificazione della forza lavoro immigrata e del lavoro femminile. Si è discusso anche di proposte per una diminuzione del costo del lavoro, della maggiore flessibilità del mercato del lavoro, del futuro degli ammortizzatori sociali e della necessità di nuove tutele per i nuovi lavori.