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Attività nazionali

  • Roma
  • 16 Marzo 2005
     
     

    Liberalizzazioni e competitività

      I processi di liberalizzazione innescano fenomeni virtuosi: apertura alla concorrenza, aumento dell’efficienza, maggiore ampiezza di scelta per il consumatore e più agevole accesso ai mercati dei capitali per le imprese. La discussione ha coinvolto tutti gli attori . In primo luogo le istituzioni "motore" del processo: governo, autorità garanti della concorrenza e autorità per la supervisione di settori in fase di liberalizzazione.

    • Roma
    • 1 Febbraio 2005
       
       

      Competitività e sviluppo: il ruolo delle reti infrastrutturali e della mobilità

        La Tavola Rotonda ha preso in esame le carenze infrastrutturali che ostacolano la competitività del sistema Italia:superarle significherebbe garantire infatti al Paese un ruolo primario come piattaforma logistica e nodo di scambio nelle relazioni internazionali, sia intra-europee – fra oriente e occidente – che internazionali – fra l’Europa ed i Paesi dell’area mediterranea.

      • Roma
      • 11 Maggio 2005
         
         

        Basilea 2 e IAS (International Accounting Standard): la “nuova partita doppia” per banche e imprese

          L’incontro ha messo a fuoco le opportunità e i rischi dell’adozione dei nuovi sistemi contabili internazionali. Si è discusso in particolare delle conseguenze sul bilancio dei gruppi quotati, sulle implicazioni dello IAS sul patrimonio netto e sugli eventuali riflessi sui processi di aggregazione. Sono state anche approfondite le opportunità e le difficoltà che il nuovo sistema comporta per le imprese e in che misura le medesime si stanno dotando delle necessarie competenze.

        • Roma
        • 24 Maggio 2005
           
           

          La logistica integrata per la competitività del Paese

            La Tavola Rotonda ha evidenziato la necessità di ridisegnare una rete infrastrutturale coerente con i bisogni della domanda, valorizzando gli interventi di un rilievo finanziario minore, che possano però portare un più immediato ritorno in termini di convenienza nella scelta modale. Si deve dare priorità strategica ai potenziamenti infrastrutturali in programma per i tunnel ferroviari e per i terminali portuali, se non si vuole stroncare sul nascere la possibilità che i flussi di merce del Far East scelgano la via del Southern Range invece che quella del Northern Range.

          • Roma
          • 20 Luglio 2005
             
             

            Rilanciare l’industria del turismo: analisi strumenti progetti

              L’Italia, grazie al suo patrimonio artistico, culturale e di bellezze naturali, ha sempre occupato una posizione di leadership nel turismo. Oggi tutto questo non basta più: se non si vuole che la crisi in cui versa il settore non si tramuti in declino occorre invertire la rotta attraverso strategie basate su precise e tempestive scelte industriali e politiche. Va dunque definito quale è il prodotto da vendere, la strategia e gli strumenti necessari per farlo. L’Italia può continuare ad essere competitiva dove più forte è il richiamo del "brand Italia".