L’e-commerce in Italia: cosa cambia, come cambia
Con un volume di transazioni molto inferiore agli altri grandi Paesi europei, l’Italia è in grave ritardo per quanto riguarda l’e-commerce. Le ragioni di questa lentezza non si possono solo attribuire a consumatori poco preparati e scarsamente digitalizzati: sulla mancanza di una massa critica di acquirenti – la platea di chi compra con frequenza online non raggiunge i 10 milioni di persone – influisce l’assenza di strategie e di investimenti adeguati dal lato dell’offerta.

