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industria italiana

  • Firenze
  • 18 Novembre 2011
     
     

    L’Italia nel prossimo decennio: dall’emergenza alla crescita

      L’evoluzione della crisi conferma che bisogna superare terapie ex post e localizzate, che affrontano le emergenze mano a mano che si presentano paese per paese. Serve, invece, una strategia complessiva, basata su tre pilastri. Il primo è l’adozione di programmi di risanamento a livello nazionale. Il secondo è la costituzione di fondi e istituzioni comuni con più risorse e con una governance più efficace. Il terzo è l’affermazione di un ruolo più attivo della Banca centrale europea. Tutto ciò evidenzia la necessità di coraggiose soluzioni politiche a livello europeo.

    • Milano
    • 20 Giugno 2011
       
       

      L’internazionalizzazione delle PMI. Innovazione e fonti di finanziamento

        Gli Amici di Aspen si sono ritrovati a Milano, nella sala Liberty del Circolo Filologico di Milano in occasione della sedicesima edizione della conferenza annuale del gruppo. L’incontro – oltre, come consuetudine, a offrire un punto sulla vita associativa – ha proposto una riflessione sul serrato confronto nel panorama mondiale che deriva dall’affermarsi da protagoniste di nuove aree geografiche e culturali e quali strumenti permettano alle imprese di affermarsi all’estero e affrontare lo shock finanziario che ancora fa sentire i suoi effetti.

      • Milano
      • 11 Aprile 2011
         
         

        L’industria del design: un valore aggiunto per la crescita del Paese

          Un valore aggiunto pari a oltre 140 miliardi di euro con circa 3 milioni e 300 mila occupati.  È la fotografia, in cifre, del motore del sistema manifatturiero nazionale, trainato dai settori di punta – le cosiddette “4 A” – del made in Italy: automazione-meccanica, abbigliamento-moda, alimentare-bevande, arredo-legno. Quest’ultima filiera, in particolare, produce per l’industria italiana un surplus altissimo in termini assoluti, superiore, ad esempio, a quello generato dalla farmaceutica inglese o dalla chimica francese.

        • Milano
        • 27 Settembre 2010
           
           

          PMI: crescere e cooperare per competere nel nuovo scenario globale

            A più di tre anni di distanza dallo scoppio della crisi che ha investito l’economia mondiale, le imprese italiane dimostrano di aver complessivamente retto l’impatto dello tsunami economico-finanziario. Il Paese rimane la quinta potenza manifatturiera mondiale e la seconda in Europa dietro la Germania, viaggiando in controtendenza rispetto alla progressiva riduzione delle quote di mercato delle tradizionali economie industriali, Stati Uniti e Giappone in primis.

          • Cernobbio
          • 5 Novembre 2010
             
             

            Sistema industriale, territorio, coesione sociale

              Il sistema industriale italiano è riuscito ad attraversare la crisi mantenendo la propria posizione di  preminenza nel settore manifatturiero a livello europeo e mondiale. La sostanziale tenuta del tessuto produttivo ha permesso all’economia di reagire, ma i segnali di ripresa restano fragili. Per far fronte a questa situazione è necessario recuperare competitività partendo dai vantaggi strutturali del Paese, rappresentati dalla flessibilità delle piccole e medie imprese e dalla coesione del territorio.