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      • Venezia
      • 8 Marzo 2019
         
         

        Assessing risk: business in global disorder

          Le prospettive del sistema globale – tanto in termini economico-finanziari quando politico-strategici – sono caratterizzate dalla mancanza di un chiaro principio ordinatore. Non c’è dubbio che l’ordine internazionale stia cambiando, ma vi sono gravi rischi di frammentazione e di insufficiente governance, a fronte di problemi che non possono essere gestiti a livello nazionale e forse neppure regionale – dalle regole della finanza a quelle sui big data e la privacy, dal cambiamento climatico alle migrazioni.

        • Milano
        • 5 Febbraio 2019
           
           

          L’Italia e l’Europa

            La prima Tavola Rotonda del 2019 degli Aspen University Fellows è dedicata a discutere le  prospettive dell’Italia e dell’Europa in quest’anno in cui si incrociano le incertezze della Brexit, le elezioni del Parlamento Europeo, l’incertezza economica di un continente che non riesce a realizzare una prosperità condivisa e con crescenti tensioni sociali.  

          • Roma
          • 29 Gennaio 2019
             
             

            Una politeia per un’Europa diversa, più forte e più equa

              Il primo incontro degli Aspen Junior Fellows del 2019 si è concentrato sull’Unione europea, sull’analisi del suo percorso e delle sue prospettive nell’anno dell’elezione del nuovo Parlamento.

              “Conoscere l’Europa per cambiarla” potrebbe essere il leitmotiv della discussione. Le disposizioni dei trattati indicano gli obiettivi a cui l’Unione deve tendere, come una crescita economica equilibrata e la stabilità dei prezzi. Gli strumenti da utilizzare devono essere all’altezza delle ambiziose finalità che il progetto comune si è posto.

            • Milano
            • 21 Gennaio 2019
               
               

              Le nuove città stato tra potere, crescita e disuguaglianze

                Nel 2050 l’urbanizzazione a livello mondiale raggiungerà, secondo l’Onu, il 65% della popolazione, con il conseguente aumento di consumi, di fabbisogno di energia e di opportunità di sviluppo. E tutte le grandi metropoli coprono già oggi circa il 3% delle terre emerse: attorno a Pechino si sta formando una “città” di 103 milioni di abitanti con grandi problemi di gestione, a cominciare da quello dei trasporti. Se da una parte le città saranno sempre di più motore di crescita e forniranno la metà del PIL mondiale, dall’altra sono e saranno anche in futuro produttori di disuguaglianze.

              • Roma
              • 16 Gennaio 2019
                 
                 

                I trend economici internazionali tra rischio geopolitico e rischi finanziari

                  L’economia degli Stati Uniti continua a mostrare segni di crescita molto forte e diffusa, sebbene  alcuni indicatori suggeriscano possibili problemi futuri. Una visione relativamente ottimistica evidenzia il fatto che non ci sono squilibri finanziari importanti, soprattutto perché le imprese stanno andando bene. Storicamente, a meno che il settore immobiliare non sia direttamente coinvolto in una crisi di fiducia, anche correzioni   significative   del mercato azionario non causano recessioni.

                • Roma
                • 15 Gennaio 2019
                   
                   

                  Il secondo tempo di Donald Trump. Le sfide economiche transatlantiche

                    Non sarà l’economia a mettere in pericolo l’eventuale rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca. Il Presidente americano, che per alcuni resta ancora una sorta di incidente della storia, è molto più pragmatico di quanto i suoi repentini cambi di strategia e la sua innovativa comunicazione a colpi di durissimi tweet facciano pensare. La riforma fiscale giova all’economia americana e i suoi vantaggi dovrebbero durare nel tempo per giocare un ruolo nella corsa al secondo mandato nel 2020.

                  • Milano
                  • 10 Dicembre 2018
                     
                     

                    L’Europa per le banche, le banche per l’Europa

                      Sono trascorsi dieci anni dalla crisi finanziaria e quattro dalla creazione dell’Unione bancaria e del sistema di vigilanza unico. È tempo di tracciare bilanci. Le banche europee sono più solide e meglio capitalizzate rispetto agli anni successivi alla crisi. Ma rimangono più piccole e meno redditizie delle omologhe oltreoceano. L’Unione bancaria creata sulla scia di un’emergenza rimane incompiuta. Manca il terzo pilastro della garanzia unica dei depositi e il backstop del fondo di risoluzione è ancora insoddisfacente. Il nesso banche-sovrani non è stato ancora spezzato.

                    • Roma
                    • 3 Dicembre 2018
                       
                       

                      US-Italy Dialogue The economics of the bilateral relationship

                        Il dialogo bilaterale Italia-Stati Uniti – basato su relazioni che rimangono intense a tutti i livelli – si inserisce naturalmente nel contesto dei grandi trend globali, transatlantici ed intra-europei. Le iniziative di politica estera intraprese dall’amministrazione Trump sono strettamente collegate all’ascesa della Cina come vera superpotenza a tutto spettro, alle nuove catene del valore che caratterizzano i flussi commerciali e finanziari, all’effetto combinato dei cambiamenti tecnologici e delle nuove scoperte di giacimenti fossili in campo energetico.

                      • Roma
                      • 27 Novembre 2018
                         
                         

                        Il lavoro del futuro: fra incertezza e valori emergenti

                          La Tavola Rotonda sul tema del lavoro inaugura la nuova iniziativa Aspen University Fellows, dedicata da Aspen Institute Italia a studenti in fase avanzata del percorso universitario. I rappresentanti della generazione Z, i Post-Millennials nati dopo il 1995, sono chiamati a interpretare due sfide: la distruzione creativa di posti di lavoro determinata dall’innovazione tecnologica e la necessità di costruire un nuovo contratto sociale che garantisca benessere condiviso, inclusione, competitività.

                        • Milano
                        • 26 Novembre 2018
                           
                           

                          Innovazione e crescita: un’agenda per il Turismo

                            Il turismo è una delle maggiori fonti di ricchezza per l’economia italiana che, non potendo fare affidamento su grandi risorse naturali, deve puntare sulla valorizzazione di quelle culturali e paesaggistiche accanto alle proprie capacità di trasformazione ed esportazione di beni. Il settore e il suo indotto contribuiscono al PIL per l’11,8% e all’occupazione per il 12,8%.