NOTA PER LA STAMPA
Roma, 26 gennaio 2025 – Aspen Institute Italia organizza, in partnership con Assolombarda e Deloitte Italy, il prossimo 2 febbraio alle ore 18:00 a Milano, in Assolombarda, via Pantano 9, l’Aspenia Talk “L’età della frammentazione: sicurezza ed economia, il posizionamento dell’Italia”.
L’incontro si tiene in occasione dell’uscita del numero di Aspenia Il secolo mezzo cinese ed è aperto alla stampa. I giornalisti interessati possono accreditarsi tramite il seguente link: https://www.aspeninstitute.it/accredito-evento/
Partecipano in presenza in qualità di relatori: Giulio Tremonti, Presidente Aspen Institute Italia; Presidente Commissione Affari Esteri e Comunitari, Camera dei Deputati; Alvise Biffi, Presidente Assolombarda; Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy; Fabio Pompei, CEO Deloitte; Gianluca Garbi, Amministratore Delegato, Banca Sistema; Aurelio Regina, Presidente Gruppo Tecnico Energia, Confindustria; Barbara Caputo, Professor of Artificial Intelligence, Politecnico di Torino. Interviene da remoto, in conversazione con Marta Dassù, Direttore Aspenia; Charles A. Kupchan, Senior Fellow, Council on Foreign Relations.
In un contesto globale segnato dalla crescente frammentazione dell’ordine internazionale, l’Italia e l’Europa si trovano strette tra due giganti economici – Stati Uniti e Cina – che proiettano le proprie contraddizioni interne attraverso il commercio globale: protezionismo da un lato, mercantilismo dall’altro. Questa tenaglia commerciale ridisegna profondamente gli equilibri: dazi americani, sovracapacità produttiva cinese riversata sui mercati europei, dipendenze strategiche su semiconduttori, terre rare e tecnologie verdi. Per il sistema produttivo italiano è cruciale ripensare le strategie di export, diversificare le catene di approvvigionamento e consolidare il posizionamento nei settori strategici, dall’energia alle nuove tecnologie. La capacità di leggere le dinamiche geopolitiche in chiave geoeconomica diventa, quindi, un elemento decisivo per il futuro del Paese.
Per navigare in questa età della frammentazione e dell’incertezza, l’economia italiana è chiamata ad individuare opportunità nelle trasformazioni in corso: dai nuovi corridoi commerciali alla transizione energetica, dalle sfide del settore bancario all’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi. L’Italia necessita insieme ai partner europei una maggiore autonomia strategica, senza rinunciare a un approccio aperto e cooperativo. La sfida per l’Europa è trasformare le dipendenze in leve negoziali, investendo nella manifattura avanzata e nelle tecnologie critiche dove il sistema industriale continentale può ancora giocare un ruolo da protagonista.
ASPENIA
Aspenia, la rivista trimestrale di Aspen Institute Italia diretta da Marta Dassù, è in uscita con il numero “Il secolo mezzo cinese”. Tra gli autori che hanno contribuito al numero si ricordano Ivan Krastev, Paul Krugman, Dan Wang e Arthur Kroeber, Martin Sandbu, Angelo Richiello, Stefano Cingolani, Filippo Fasulo, Carlo Jean, Emilio Rossi, Alessandro Aresu, Stefano Stefanini, Paolo Guerrieri, Pramit Pal Chaudhuri, Alexander van der Wusten, Angela Stefania Bergantino e Maurizio Sgroi.
Aspenia è stata fondata nel 1995 e dal 2002 viene pubblicata da Il Sole 24Ore. Dal 2008 Aspenia ha anche una edizione online www.aspeniaonline.it. “Una rivista di discussione transatlantica – la definisce il Presidente Giulio Tremonti – che rappresenta un luogo di incontro tra mondo delle imprese e altri mondi”. Secondo il suo fondatore Giuliano Amato “Aspenia è una rivista “responsabile” che è riuscita a stare dalla parte della storia e della sua velocità. Nessuno dei grandi temi degli ultimi anni è assente dalle sue pagine”. Come spiega Marta Dassù “Aspenia ha anticipato spesso i grandi mutamenti della politica e dell’economia internazionale e interpretato la trasformazione del sistema occidentale negli ultimi decenni”.


