Roberto Menotti

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Roberto Menotti

Roberto Menotti is Editor-in-Chief of Aspenia online. He is also Deputy Editor of Aspenia print edition and Senior Advisor - International Activities at Aspen Institute Italia. Among his recent publications, Mondo Caos (Laterza, 2010).

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Primarie e promesse, Washington e Teheran

Nella campagna presidenziale del 2008, il giovane candidato democratico Barack Obama dovette (probabilmente controvoglia) prendere posizione su una controversa questione di politica estera - l'Iran – differenziandosi dalla linea molto dura scelta da Hillary Clinton...

La politica estera di Obama, i voti di fine anno e la sfida asiatica

In un’intervista alla CBS dell’11 dicembre, il presidente Obama ha valutato in modo assai lusinghiero il lavoro legislativo e di politica estera della sua amministrazione: in una ideale graduatoria si è infatti collocato alla pari con i migliori presidenti della storia americana – “con le possibili eccezioni – ha detto Obama – di Johnson, FDR e Lincoln”...

Medio Oriente: l’ora delle sperimentazioni – e del sangue freddo

I rivolgimenti politici in atto in diversi Paesi del Medio Oriente hanno forti radici locali – dunque specifiche – ma producono anche dinamiche regionali – dunque comuni...

Libia: la svolta e le insidie del futuro

Muammar Gheddafi è stato giustiziato in modo sommario, dopo essere stato braccato per molte settimane. E’ probabile che costituisse ancora una possibile minaccia per una parte della popolazione civile libica – tornando alla lettera della Risoluzione ONU da cui l’operazione della NATO trae legittimità giuridica – ma certo non era più il fattore decisivo per il futuro del paese...

Conviene uno Stato virtuale? La Palestina all’ONU

Se c’era una notizia annunciata, nei mesi scorsi, è che questa sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sarebbe stata dominata dalla richiesta palestinese di vedersi riconosciuto uno Stato. Anche l’esito è annunciato: un nuovo Stato sovrano non nascerà, dal momento che solo il Consiglio di Sicurezza può prendere una decisione del genere...

La metafora dell'undicisettembre

L’11 settembre 2001 non è una data da celebrare: l’abbiamo citata e ricordata tanto spesso e in tanti modi da trasformarla in un simbolo. L’undicisettembre è ormai un concetto metaforico. Dunque non si celebra; semmai si usa e si applica a situazioni e contesti diversi...

La strana estate di Barack Obama

L’accordo sul tetto del debito americano riflette una situazione molto contraddittoria nel rapporto tra il Presidente e i suoi potenziali elettori nel 2012. Non c’è dubbio che nei momenti più difficili del negoziato per evitare la paralisi governativa Obama ha manifestato una carenza di leadership diretta, lasciando di fatto che il Congresso facesse il lavoro duro...

Follia e terrorismo: i numeri e la psicologia

Le statistiche dicono che il terrorismo, sia di matrice interna che internazionale, è causa di pochissime vittime rispetto ad altri fenomeni tipici delle società moderne. La coscienza civica, tuttavia, si rifiuta di considerare “naturale” un certo numero di vittime del terrorismo: in una società sana quel numero deve essere pari a zero...

Verso i 100 giorni della NATO in Libia

Un recente sondaggio di opinione commissionato dal Financial Times rivela che la maggioranza degli intervistati americani e di cinque paesi europei (Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Germania) è favorevole a far cadere il colonnello Gheddafi con la forza, ma è contraria a un aumento dello sforzo militare...

Lo strano binomio Merkel-Obama e la priorità dell’economia

L’incontro Merkel-Obama del 7 giugno, alla Casa Bianca, ha dimostrato una certa assonanza nelle motivazioni che guidano la politica estera di USA e Germania: per entrambi i paesi, contano soprattutto i vincoli economici. Il paradosso, tuttavia, è che questo dato comune non rafforza ma diminuisce la coesione occidentale...