Roberto Menotti

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Roberto Menotti

Roberto Menotti is Editor-in-Chief of Aspenia online. He is also Deputy Editor of Aspenia print edition and Senior Advisor - International Activities at Aspen Institute Italia. Among his recent publications, Mondo Caos (Laterza, 2010).

This author wrote:

Questioning economic assumptions in the Mediterranean region

Sometimes it is wise to question widely held assumptions and expectations, particularly when major change has upset the status quo. This is certainly the case in the southern shore of the Mediterranean region, where the superficial stability of political systems has for a long time hidden the underlying fragility of the social and economic fabric...

Dove l'America è differente

Nicolas Sarkozy è l’ottavo leader europeo caduto dal 2010; è stato certamente molto danneggiato dall’impatto della crisi economica, come gli altri prima di lui. Intanto, il presidente degli Stati Uniti è in vantaggio nei sondaggi rispetto al Repubblicano Mitt Romney...

Afghanistan: la vittoria impossibile

Gli attacchi coordinati che hanno colpito Kabul (edifici delle istituzioni, ambasciate e installazioni militari), e altre località dell’Afghanistan, ci ricordano amaramente che non basta voler chiudere una guerra per esserne davvero fuori...

Il fattore paura sul voto in Francia

Ieri a Tolosa ha avuto un epilogo sanguinoso la caccia all’uomo del pluriomicida Mohammed Merah, durata una decina di giorni...

La vittoria di Putin nella Russia che potrebbe cambiare

Nel corso del 2011 abbiamo visto i cittadini di alcuni paesi arabi andare al voto per cambiare le cose, facendo scelte difficili ma libere. Non è così oggi in Russia, poiché quelle di domenica sono state elezioni in cui molte forze che si oppongono al governo non hanno potuto trovare spazio politico e non avranno una rappresentanza nelle istituzioni...

“America is back”: la linea di Obama

Le prime e le ultime righe dello State of the Union 2012 sono parole da “Commander in Chief”...

Primarie e promesse, Washington e Teheran

Nella campagna presidenziale del 2008, il giovane candidato democratico Barack Obama dovette (probabilmente controvoglia) prendere posizione su una controversa questione di politica estera - l'Iran – differenziandosi dalla linea molto dura scelta da Hillary Clinton...

La politica estera di Obama, i voti di fine anno e la sfida asiatica

In un’intervista alla CBS dell’11 dicembre, il presidente Obama ha valutato in modo assai lusinghiero il lavoro legislativo e di politica estera della sua amministrazione: in una ideale graduatoria si è infatti collocato alla pari con i migliori presidenti della storia americana – “con le possibili eccezioni – ha detto Obama – di Johnson, FDR e Lincoln”...

Medio Oriente: l’ora delle sperimentazioni – e del sangue freddo

I rivolgimenti politici in atto in diversi Paesi del Medio Oriente hanno forti radici locali – dunque specifiche – ma producono anche dinamiche regionali – dunque comuni...

Libia: la svolta e le insidie del futuro

Muammar Gheddafi è stato giustiziato in modo sommario, dopo essere stato braccato per molte settimane. E’ probabile che costituisse ancora una possibile minaccia per una parte della popolazione civile libica – tornando alla lettera della Risoluzione ONU da cui l’operazione della NATO trae legittimità giuridica – ma certo non era più il fattore decisivo per il futuro del paese...