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Le eccellenze italiane raccontate dai media internazionali – Febbraio 2026

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Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 rappresentano un momento di significativa visibilità internazionale per l’Italia. L’evento genera una copertura mediatica globale che documenta la capacità organizzativa del sistema Paese. Parallelamente, febbraio registra investimenti strategici nel settore energetico, della difesa e delle infrastrutture, mentre il sistema finanziario milanese consolida il proprio ruolo come hub europeo.

Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina

Le Olimpiadi invernali costituiscono il principale evento di proiezione internazionale dell’Italia nel mese di febbraio. Reuters documenta vendite record di biglietti per la cerimonia di apertura (7 febbraio – Record ticket sales mark Milano Cortina Winter Games opening*) e racconta come i primi successi sportivi abbiano prodotto un incremento di ascolti televisivi e vendite (9 febbraio – Italy’s early medals lift TV audiences and ticket sales*). Successo di pubblico anche per le mascotte olimpiche Tina e Milo che registrano esaurimento delle scorte in tutta Italia (The Athletic, 11 febbraio – Olympics’ hottest prize: Mascots Tina and Milo toys sold out throughout Italy*).

In questi Giochi l’Italia ha stabilito un record olimpico invernale con un’alta concentrazione di medaglie in una singola giornata (15 febbraio – Italy sets Winter Olympics record on medal-heavy Sunday*), mentre Arianna Fontana diventa l’atleta olimpica italiana più decorata della storia (18 febbraio – Arianna Fontana becomes Italy’s most decorated Olympian with short track relay silver*). The Athletic analizza i fattori di questo successo sportivo: investimenti, strutture e strategie di lungo periodo (20 febbraio – How did Italy get so good at the Winter Olympics? Money, a ‘ghost’ and some luck*).

E se Bloomberg esamina l’approccio alle strutture olimpiche, descrivendole come funzionali e sostenibili (8 febbraio – Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games Facilities Are Unmonumental*). Reuters documenta il video istituzionale in cui il Presidente della Repubblica utilizza il trasporto pubblico milanese (6 febbraio – Italy’s president takes the tram in video tribute to Milan transport*).

Del resto i Giochi sono stati un’occasione di promozione del territorio: Les Echos analizza come Milano abbia approfittato dell’evento per consolidare la propria posizione internazionale (22 febbraio – JO d’hiver : Milan espère confirmer sa métamorphose en capitale internationale). Negli stessi giorni continuano ad arrivare segnali di affermazione della città come piazza finanziaria di rilevanza europea con Goldman Sachs che prepara il trasferimento nell’iconico quartier generale milanese di Credit Suisse (Bloomberg, 24 febbraio – Goldman Sachs Set to Move Into Credit Suisse’s Iconic Milan HQ*).

In parallelo, il Wall Street Journal sottolinea la ricchezza della programmazione della Scala in concomitanza degli eventi olimpici (febbraio – The Olympics Have Invaded Milan. Italians Would Rather Watch a 5-Hour Opera*. e The Real Competition at the Milan Games? Olympics vs. Opera*). Bloomberg pubblica, poi, un itinerario di due giorni per Milano (10 febbraio – Two Perfect Days in Milan: Where to Eat and What to See*), città di cui il New York Times scopre i “segreti” culturali (6 febbraio – Italy’s Occult Capital Keeps Its Secrets Hidden*), mentre El Mundo visita Cortina d’Ampezzo (3 febbraio – Cortina d’Ampezzo: llegan los Juegos Olímpicos de Invierno a la perla de los Dolomitas). El País, infine, pubblica una guida alle attrazioni del capoluogo lombardo come sede olimpica (6 febbraio – Milán, oro en atractivos: los imprescindibles en una de las sedes de los Juegos Olímpicos de Invierno).

Le Olimpiadi invernali non sono solo un’occasione per promuovere lo sport, ma anche altri aspetti della cultura italiana: Reuters quantifica l’offerta alimentare: 1.800 metri di pizza e una tonnellata di Grana Padano per gli atleti (22 febbraio – 1,800 meters of pizza, a ton of Grana Padano cheese fuel Games athletes*), mentre il New York Times evidenzia il sistema gastronomico italiano (9 febbraio – Olympians Love Pasta. They’re in the Right Place.).

Tornando alla cronaca dei Giochi, il New York Times fornisce documentazione attraverso gallerie fotografiche (20 febbraio – See the Best Moments From the Milan-Cortina Winter Olympics* e 9 febbraio – The 2026 Milan-Cortina Olympics in Pictures*), reportage dal villaggio olimpico (7 febbraio – Take a peek inside the Milan Olympic athletes’ village*), analisi sulla manutenzione del ghiaccio (21 febbraio – How Olympic Experts Keep the Ice Intact*). The Athletic, invece, pubblica una selezione dei momenti più significativi (22 febbraio – Our 26 favorite gold-medal moments from the 2026 Milan Cortina games*).

Sempre il New York Times dedica, poi, un approfondimento ad Alberto Tomba (18 febbraio – Alberto Tomba Was an ’80s and ’90s Icon. The Olympics Have Brought Him Back.) che insieme a Deborah Compagnoni ha acceso il braciere olimpico (Reuters, 6 febbraio – Italy’s Tomba and Compagnoni share honour of lighting Milan cauldron).

Per quanto riguarda la cerimonia di apertura, The Athletic descrive l’evento come un tentativo di rappresentare l’unità nazionale (6 febbraio – Milan Cortina Olympics open with a ceremonial attempt at harmony*). La cerimonia di chiusura si tiene nell’Arena di Verona: Le Monde la descrive come un omaggio al patrimonio culturale italiano (23 febbraio – JO 2026 : une cérémonie de clôture en hommage à la beauté de l’Italie, dans les arènes de Vérone*), mentre Reuters evidenzia l’utilizzo di un sito archeologico per l’evento finale (22 febbraio – ‘Magical’ Italian Games close with celebration in ancient Verona Arena*) che, secondo The Athletic sfrutta la combinazione di elementi contemporanei e tradizionali (22 febbraio – Olympics close out Milan Cortina Games with Major Lazer, opera and anthems*).

Economia

Per la finanza, Bloomberg spiega come il fondo italiano F2I si avvicini al miliardo di euro raccolto per investimenti in infrastrutture europee (Bloomberg, 23 febbraio – Italy’s F2I Fund Nears $1 Billion on Europe Infrastructure Push*); l’agenzia di stampa riporta, inoltre, i 63 miliardi di dollari di investimenti nelle energie rinnovabili di Enel in USA ed Europa fino al 2028 (23 febbraio – Enel Plans $63 Billion Renewables Investment in US, Europe Through 2028*).

Il settore della difesa registra, poi, collaborazioni industriali transnazionali. Navantia e Fincantieri costituiscono una joint venture per lo sviluppo della corvetta europea (Expansion, 26 febbraio – Navantia y la italiana Fincantieri crean una ‘joint venture’ para desarrollar la corbeta europea*). Negli stessi giorni Bloomberg analizza il piano di Fincantieri che concentra gli investimenti sulla cantieristica navale militare (12 febbraio – Fincantieri Plan Puts Focus on Military Shipbuilding in Italy*). In parallelo Wall Street Journal documenta la strategia internazionale di Beretta, dinastia di 500 anni, per il mercato statunitense (febbraio – The 500-Year-Old Beretta Gun Dynasty Is Betting Big on the U.S.).

Per quanto riguarda il settore automobilistico, il Wall Street Journal riporta che Ferrari prevede incrementi di fatturato e utili per l’anno in corso (10 febbraio – Ferrari Expects Revenue and Earnings to Rise This Year*).

Per la moda, New York Times documenta la nomina della nuova direttrice creativa di Bottega Veneta e il suo approccio ai prodotti iconici del brand (12 febbraio – Bottega Veneta’s New Creative Director Puts Her Spin on a Classic Bag*). Les Echos, infine, dedica un articolo al design industriale italiano, analizzando la caffettiera 9090 di Alessi come esempio di prodotto iconico (28 febbraio – L’objet design : la cafetière 9090 du fabricant Alessi*).

Cultura e turismo

Non ci sono solo le Olimpiadi: a febbraio il New York Times propone una guida per il turismo a Torino (6 febbraio – Where to Eat, Sleep and Shop in Turin, Italy*), mentre El Mundo pubblica un articolo sulle attrattive di Roma (28 febbraio – Roma, la ciudad eterna: motivos por los que siempre merece la pena volver). La città, con le sue case letterarie, è protagonista anche di un articolo di El País (11 febbraio – Por la Roma más literaria: cinco casas imprescindibles en la ciudad eterna) che si sofferma anche su Montecassino (14 febbraio – La columna de Ignacio Peyró: Montecassino. Un viaje a la capital moral de Europa) e propone un itinerario in Veneto all’insegna del Prosecco (12 febbraio – Más allá de la Venecia turística: una ruta por la región del Prosecco).

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