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Il modello energetico tedesco e i suoi gravi limiti

Pochi mesi prima dell’incidente di Fukushima il cancelliere tedesco Angela Merkel aveva autorizzato il prolungamento della vita utile degli impianti nucleari presenti in Germania: il 28 novembre del 2010 era stato deciso di estendere l’operatività di alcune centrali costruite prima del 1980...

Le vicende ucraine viste da Pechino

Nella fase più acuta della crisi ucraina, la Cina è rimasta sullo sfondo, quasi in disparte; eppure, il suo ruolo è potenzialmente dirimente, essendo un paese dotato di potere di veto nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite...

Japan’s U-turn on nuclear energy and its strategic meaning

Since the March 2011 earthquake and tsunami in the Tohoku region, and the ensuing nuclear meltdowns at the Fukushima Daiichi reactor which left more than 20,000 people dead or missing, the Japanese government has focused its efforts on a dual front: managing the technical problems caused by the nuclear disaster and steering the national energy policy.    ...

La traiettoria energetica americana, dalla dipendenza all’export

Nessun frase è più gettonata, tra chi si occupa di energia, di "serve un piano energetico nazionale" (o strategia che dir si voglia)...

Ukraine has no future if Russia and the West act as enemies

Vladimir Putin’s decision to send Russian troops to Ukraine is an attempt to demonstrate that the Ukrainian crisis cannot be solved without Russia...

Storia e geopolitica dietro la vicenda ucraina

A dieci anni dalla rivoluzione arancione l’Ucraina è tornata al centro dell'interesse di tutto il mondo. Ancora una volta il cuore della disputa è l’annosa questione dell’orientamento in politica estera. Del resto, il nome Ucraina significa “area di frontiera”: una frontiera che oggi separa le sfere d’influenza di Mosca e Bruxelles...

Il fattore islamista nell’Africa che cambia

Un fattore-chiave che sta caratterizzando l’Africa di oggi e di domani è quello islamista, nelle sue svariate declinazioni...

L'aiuto che non serve

Questo articolo, pubblicato originariamente su Aspenia nel giugno 2005 (Aspenia n.29, “Africa, il continente grigio”) ripercorre le esperienze degli aiuti allo sviluppo per i paesi africani, identificando gravi problemi nel modo in cui questi vengono destinati e utilizzati: le...

La sfida ucraina per l’Occidente: oltre il breve termine, un possibile vantaggio strategico

Spesso si rimprovera all'Occidente di non avere una posizione coerente e comune rispetto alla dimostrazione di forza messa in atto negli ultimi giorni da Vladimir Putin. Dal canto suo, la Russia sembra non voler in alcun modo rinunciare alla sua influenza sul territorio ucraino, di importanza capitale per Mosca...

Le basi afgane e le scelte di Obama sul possibile ritiro anticipato

La possibilità che il presidente Obama sia costretto a ritirare tutto il contingente americano dall'Afghanistan entro la fine dell'anno sta alimentando le preoccupazioni delle agenzie di intelligence...