Arab Spring

Rebuilding Libya: prospects for an economic success story

Amid great turmoil and uncertainty in the Middle East, little is actually heard about the favorable economic prospects for the Arab Spring countries. However, Libya is an outlier in this respect. Looking at data recently published by the IMF, the Libyan economy is expected to grow by 20.2% in 2013 and 10.1% in 2014. Libya’s medium-term real GDP growth is expected to be at 5% in 2018...

La Libia tra istituzioni deboli e milizie, nell’ombra salafita

Sono passati oltre due anni dall’inizio della rivolta armata in Libia, ma il Paese appare, giorno dopo giorno, in sempre maggiore difficoltà sotto diversi aspetti...

The roots and context of the Syrian disaster: sharing responsibilities

There are three major questions at issue in the current Syrian tragedy. First, what has triggered this disaster? Second, which phase are we currently facing? Finally, what are the possible solutions?...

I nodi irrisolti della Tunisia: politica, istituzioni ed economia

La Tunisia continua ad essere attraversata da una profonda crisi politico-istituzionale che si lega a doppio filo sia con le questioni di sicurezza nazionale sia con quelle di stretta contingenza economica...

I corpi intermedi e la partecipazione giovanile nella società egiziana

Prima dello scoppio della rivoluzione, i sindacati e le associazioni studentesche erano importanti laboratori della vita politica egiziana. È anche qui che si sono create le piattaforme dalle quali è iniziata la lotta contro il regime di Hosni Mubarak...

L’Arabia Saudita tra rischi interni, minacce esterne e competizione iraniana

La posizione saudita nei confronti delle rivoluzioni che hanno sconvolto i paesi del Nord Africa e del Medio Oriente può a prima vista apparire contraddittoria: in particolare, il pieno sostegno alla rivolta in Siria contrasta apertamente con la ferma condanna per quelle in Tunisia ed Egitto, con il tiepido supporto agli avvenimenti in Libia e soprattutto con il ruolo controrivoluzionario svolt...

I timori di Israele sulle rivolte arabe

Un nemico certo è sempre preferibile a un nemico incerto, ripetono come un mantra gli strateghi israeliani quando guardano alle recenti trasformazioni del vecchio ordine mediorientale. Alle frontiere di Israele imperversa infatti la “tempesta perfetta” destinata a cambiare il volto dell’intera regione in un futuro che sembra davvero molto prossimo...

La Siria circondata: Israele, l’Iran, e la guerra civile

Quando lo scorso 30 gennaio il governo siriano ha denunciato l’incursione aerea israeliana a pochi chilometri da Damasco, Gerusalemme è stata la prima a sorprendersi. Infatti, sebbene una risposta militare da parte siriana fosse da escludere, è la prima volta che un paese colpito da Israele si affretta a rendere pubblico l’accaduto fornendo dettagli sull’attacco...

The windy road of Arab transitions and Europe’s weak hand

Once again the Middle East is taking a series of unpredictable detours where, seemingly, nothing goes as planned...

La seconda rivoluzione tunisina e il rischio di una “guerra civile culturale”

Come alcuni analisti avevano preannunciato, nel mondo arabo-islamico abbiamo assistito, invece di una “primavera araba”, a una “rinascita islamista”, o un “autunno salafita”...