Il soft power culturale è rappresentato dalla capacità di mettere in sincrono tutti gli aspetti che contribuiscono a determinare l’identità di un paese e di farne il perno della irradiazione della sua personalità, della sua storia, del suo modello di società e della sua versatilità culturale e scientifica, nella loro accezione più vasta. Il tutto senza dimenticare l’importanza delle ricadute economiche, che l’interrelazione efficace fra le sue diverse componenti rende più significative.
Per un paese come l’Italia il soft power è uno strumento fondamentale di proiezione internazionale e, in ultima analisi, di influenza. Né potrebbe essere diversamente stante la grande ricchezza delle sue componenti, che abbracciano l’insieme delle forme del conoscere, del vivere, del produrre, dell’innovare e del creare. Industria, ricerca, innovazione tecnologica, automotive, cinema, musica, agricoltura, moda e design, patrimonio storico ed architettonico, sono solo alcuni aspetti di una realtà che racchiude al suo interno un patrimonio fortissimo di qualità, competenza, bellezza e flessibilità. Quella della Italian way of life è la formula che in buona sostanza le comprende tutte e ne rappresenta l’essenza.


