A gennaio l’Italia piange la scomparsa di Valentino Garavani, celebrato dalla stampa mondiale come “l’ultimo imperatore della moda”. Milano si prepara ad accogliere il mondo con le Olimpiadi invernali trasformando la propria stazione centrale in un simbolo di lusso contemporaneo. Il settore energetico annuncia nuovi investimenti nella transizione sostenibile, mentre la moda italiana continua a dettare tendenze con innovazioni che guardano alla storia.
Imprese e lavoro
Il mondo della moda piange la scomparsa di Valentino Garavani all’età di 93 anni. Il New York Times lo celebra come “il designer regale e ‘ultimo imperatore’ della moda” (19 gennaio – Valentino Garavani, Regal Designer and Fashion’s ‘Last Emperor,’ Dies at 93*), mentre Bloomberg lo ricorda come “il maestro della moda che ha vissuto intensamente” (19 gennaio – Valentino, fashion maestro who lived it up, has died at 93*). The Guardian pubblica un video-ricordo definendolo “maestro italiano del glamour della moda del XX secolo” (19 gennaio – Valentino: Italian master of 20th-century glamorous fashion – video obituary), ed El País documenta l’ultimo addio in bianco allo stilista (23 gennaio – Último adiós de blanco a Valentino).
La moda italiana, intanto, vive momenti di trasformazione e continuità. Il New York Times riporta che Versace non ha cercato lontano per trovare il suo nuovo designer, confermando Pieter Mulier (5 febbraio – Versace Didn’t Look Far for Its Next Designer*). Les Echos racconta come Max Mara attinga ispirazione dalla Pompadour per le sue collezioni (1 febbraio – Mode : quand Max Mara puise l’inspiration chez la Pompadour*). El País dedica un articolo alla borsa Galleria di Prada, presentata come “un accessorio disegnato in un giardino” (14 gennaio – El Galleria de Prada, un bolso diseñado en un vergel).
Ambiente ed energia
Il settore energetico italiano avanza nella transizione sostenibile. Reuters riporta che Eni si allea con Q8 per costruire una bioraffineria in Sicilia (3 febbraio – Italy’s Eni teams up with Q8 to build biorefinery in Sicily*).
Cultura e turismo
Con le Olimpiadi invernali alle porte, l’attenzione internazionale si concentra sulle città ospitanti. Les Echos annuncia l’arrivo di un hotel di lusso nella stazione centrale di Milano, simbolo di come il Paese sappia valorizzare il proprio patrimonio architettonico (24 gennaio – Un hôtel de luxe s’invite dans la gare centrale de Milan), mentre Reuters propone una guida per vivere la città “come un locale” (31 gennaio – Milan like a local*). Il Financial Times, invece, pubblica una guida insider a Cortina d’Ampezzo, hotspot delle Olimpiadi invernali 2026 (22 gennaio – My Cortina: An insider guide to the 2026 Winter Olympics hotspot*). The Guardian, infine, rievoca le Olimpiadi invernali del 1956 a Cortina, tra glamour e record (27 gennaio – The 1956 Winter Olympics: glamour, records broken and no protests).
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