Old Continent

Il percorso del Portogallo e i limiti dell’integrazione europea

Il 2015 si è chiuso con una grande novità per il Portogallo, una novità che riguarda in un modo o nell'altro gran parte dell'Europa "mediterranea": il 24 novembre, più di un mese dopo le elezioni politiche, Antonio Costa veniva nominato Primo Ministro dal Presidente della Repubblica Aníbal Cavaco Silva...

Il chiarimento italo-tedesco (visto dagli altri) e i problemi strutturali dell’Europa

L'incontro tra Matteo Renzi e Angela Merkel, il 29 gennaio a Berlino, si è tenuto in un clima di preoccupazione soprattutto da parte degli osservatori italiani – anche a seguito dei toni del botta e risposta Renzi-Juncker dei giorni precedenti...

I paesi della ex-Jugoslavia: culla di instabilità o partner indispensabile?

Le cronache riportate dai media internazionali negli ultimi mesi hanno offerto ancora una volta, a un'opinione pubblica europea alle prese con il cliché della "polveriera balcanica", la solita immagine dei Balcani occidentali (o per meglio dire dei Paesi dell'ex Jugoslavia)...

I confini e le identità multiple dell’Europa

L'Europa è un continente dai confini impalpabili: la sua dimensione, invece di corrispondere a un territorio ben definito, ha coinciso nei secoli con la proiezione ideologica dei suoi abitanti...

Central-Eastern European identities and the EU’s polity

Even though their countries have been members of the European Union for a good decade now, Central and Eastern European elites are yet to find the right balance between self-assertion and compromise. Upon the end of Soviet rule, countries in Central and Eastern European embarked on the road to the EU as they simultaneously celebrated their newly gained independence...

The state of the European Union and Europe’s States

Angela Merkel had it foreseen in August 2015: "The refugee crisis is going to challenge Europe's rules and values, in the next years, even more than the Greek crisis did". The German Chancellor, after ten years at the top of national and continental politics, learned to know well the European way of dealing with problems, and possibly guessed right...

Catalogna: dalla “utopia disponibile” della secessione alla Realpolitik

Iniestazo. Cosí i tifosi blaugrana hanno chiamato quel gol di Andrés Iniesta al Chelsea, che regalò, al 92º minuto, la finale della Champions League al Barcellona nel 2009. Un gol mitico, ormai fissato nell’immaginario collettivo: per antonomasia, si dice così in Catalogna se si ottiene un risultato agli sgoccioli, quando tutto sembra perduto...

Prima di tutto, il controllo del territorio

Tre sono le grandi realizzazioni dell’Unione Europea, quelle che finora ne hanno definito la natura: il mercato unico, l’euro e Schengen. Oggi sono tutte in pericolo. Nei tre casi sono intervenuti problemi che non erano stati previsti e presi in conto al momento della formulazione delle regole del gioco. Tuttavia i tre pilastri hanno retto in modo diverso...

Spagna: un sistema partitico a quattro e un equilibrio difficile

Un rebus dalle diverse interpretazioni possibili, dalle soluzioni multiple: il responso delle elezioni spagnole è chiaro e ambiguo allo stesso tempo. Tra i dati incontestabili c'è quello di un sistema politico diventato plurale: un tempo era tipicamente bipartitico mentre oggi è vivacizzato da ben quattro partiti principali che si sono giocati la vittoria...

Why this Spanish electoral campaign is different

The ongoing electoral campaign in Spain is different in many ways from the previous ones in almost forty years of Spanish democracy. It is the first time in over thirty years that the two-party-system is seriously challenged by contenders from outside the duopoly of the center-left PSOE and the conservative Partido Popular...