Old Continent

I quattro messaggi di Donald Trump all’Europa

La coreografia delle visite di stato non lascia troppo spazio alla spontaneità, e quelle alla Casa Bianca non fanno eccezione; anzi, quando il Presidente e il suo ospite si danno troppo di gomito e si trattano come amiconi non si può fare a meno di pensare a una familiarità espressa solo a beneficio di foto e video. Ben venga dunque qualche imbarazzo, quando è sincero...

A reassuring election result, the Dutch way

The Dutch have spoken. Even before the official election results are announced, one can conclude that Mark Rutte, with his liberal right VVD-party, has won by a landslide. It was an unexpected victory that caused great relief, not only in The Netherlands but in the whole of Europe...

I sessant’anni dai Trattati di Roma: verso una rifondazione dell’Unione europea?

Lo scorso 1° marzo il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha presentato davanti all’Europarlamento il Libro bianco sul futuro dell’UE...

L’Europa e la sfida di Trump al commercio internazionale

L’opposizione esplicita alla liberalizzazione del commercio internazionale è stato uno dei punti più forti della campagna elettorale di Donald Trump...

Angela Merkel’s powerful image: a long chancellorship and today’s Germany

Looking back at 2005, the year Angela Merkel entered into office, it seems like a different world – especially when remembering her counterparts: George W. Bush, Tony Blair and Jacques Chirac. They all belong to a distant past. Twelve years on, she is still in office and preparing her re-election in September...

Greece’s political paralysis and the danger of superficial consensus

For the first time since the beginning of the crisis in Greece, almost nobody is paying attention. As there are far more dramatic international political issues to worry about, this does not come as a surprise. Nothing is really at stake in Greece at the moment as the two leading parties, SYRIZA and New Democracy, both sing the same tune...

I volti della sfida anti-establishment nel cuore carolingio della UE

Paesi Bassi, Francia, Germania: il 2017 vedrà i tre Paesi del «cuore carolingio» dell’Unione europea andare al voto. Una coincidenza che rende quest’anno politicamente molto denso nel Vecchio continente. A misurarsi sarà la tenuta dei partiti delle famiglie politiche di governo, e cioè socialisti, liberali e conservatori, di fronte alla sfida lanciata dal populismo di destra...

Bruxelles e il vento forte della contestazione anti-europea

I flussi migratori, gli attacchi terroristici, le difficoltà del sistema bancario, la Brexit. Il 2016 non è stato un anno facile per l’Unione Europea e le democrazie liberali in genere, ma il 2017 si annuncia come il momento della verità per il continente...

L’orgoglio e le opzioni del centrodestra francese

La fierté d’être Français, l’orgoglio di essere francesi: questa è la frase pronunciata da François Fillon nel “discorso della vittoria”, ben sottolineata nel documento fatto filtrare alla stampa, che sintetizza come voglia essere percepito dall’opinione pubblica nazional...

La Francia al bivio: la campagna presidenziale e il quadro europeo

Domenica 27 novembre si apriranno le urne per il ballottaggio delle primarie per il candidato presidenziale della destra (tradizionale) francese, che hanno visto al primo turno (domenica 20) un afflusso eccezionale: più di quattro milioni di persone...