Archive

Warsaw: NATO’s vital, lame duck summit

US President Barack Obama said that NATO’s Warsaw Summit was the most important such gathering of Alliance heads of state and government since the end of the Cold War. It was also his last...

NATO’s mounting internal challenges

The Warsaw summit, which took place on July 8 and 9, occurred at a time when the challenges facing the venerable North Atlantic Treaty Organization have never been more serious. Despite the usual expressions of alliance solidarity, there are numerous troubling developments that are likely to plague NATO in the coming months and years...

L'attentato di luglio in Bangladesh: fattori locali e legami internazionali

Le vittime di Dacca hanno portato il Bangladesh, la relativamente piccola repubblica parlamentare a cerniera tra il sub-continente indiano e l’estremo oriente, all’attenzione della coscienza occidentale. ...

Mediterraneo e non solo Russia: la NATO in cerca di una strategia olistica

Tra mar Baltico (“fianco est”) e mar Mediterraneo (“fianco sud”), il centro geopolitico di gravità della NATO si chiama oggi mar Nero: l’insolito incontro di Varsavia tra i ministri degli esteri di Polonia, Romania e Turchia lo ha sintetizzato lo scorso 9 giugno...

Il nuovo attacco jihadista a Istanbul e le strategie della Turchia

Stanno lentamente emergendo i dettagli più rilevanti – identità dei terroristi, modalità operative – che consentono di interpretare l'attacco suicida all'aeroporto internazionale Atatürk di Istanbul del 28 giugno. Il bilancio è ormai pressoché definitivo: 44 morti di cui 19 stranieri e 230 feriti. Anche la dinamica e la matrice sono sufficientemente chiare...

La Francia, l'Olanda e le tentazioni di seguire le orme britanniche

Se degli effetti economici della Brexit si sa ancora troppo poco, fatta salva la dura reazione a caldo dei mercati, ancor più imprevedibili appaiono essere quelli politici, tanto oltremanica quanto nel resto d'Europa...

La prudenza di Merkel di fronte al Brexit

Ad una settimana dal referendum con il quale il popolo britannico ha votato in favore dell'abbandono dell'Unione europea, le istituzioni comunitarie e alcuni governi degli Stati membri incalzano Londra a intavolare il prima possibile i negoziati per definire i termini della fuoriuscita – e dunque le condizioni alle quali almeno parte del diritto UE potrà continuare ad applicarsi nel Regno Unito...

Il voto di Spagna e Brexit agli occhi degli altri europei

I Pirenei non sono il Canale della Manica. Il voto spagnolo non ha avuto un significato dirompente come alcuni temevano e altri speravano: dopo la Brexit, il colpo del K.O. sugli equilibri politici europei non è arrivato...

La scelta spagnola: il Paese meno euroscettico

Gli elettori spagnoli hanno scelto la tranquillità: questa forse la prima considerazione da fare riguardo alla ripetizione del voto spagnolo – dopo che le elezioni del dicembre scorso si erano chiuse con l’impossibilità di costruire una maggioranza di governo. I partiti tradizionali, i vincitori Popolari e i secondi classificati Socialisti, ancora contano 222 dei 350 seggi in parlamento...

Rebranding austerity as a necessary evil

Ironically, the situation in Greece has not changed much after the electoral victories of SYRIZA in 2015. There is a government that enforces austerity on a devastated population, arguing that these unwelcome measures are imposed by an impossible situation...