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Obama e Renzi, come l’America guarda all’Europa

 L’incontro a Washington tra Matteo Renzi e Barack Obama del 18 ottobre aiuta a capire, in senso più ampio, lo stato dei rapporti transatlantici e di quelli intra-europei. Il Presidente americano uscente ha dato un notevole “endorsement” al premier italiano, forse oltre le aspettative...

Il futuro nebuloso del TTIP

Pare davvero che i negoziati del partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti, aperti nel 2013, abbiano raggiunto un definitivo punto di stallo...

Europe’s hidden barriers to economic excellence

In a sense, every macroeconomic debate I have had about Europe’s endemic malaise over the past 17 years always comes down to this: Given the undoubted quality of the continent’s higher education system (of which I myself am a grateful product), how can one explain that Steve Jobs, Bill Gates, Henry Ford, Thomas Edison and Alexander Graham Bell are all Americans?...

Tutti contro il libero scambio: le ragioni della virata protezionista nelle presidenziali 2016

Le resistenze che il TTIP ha incontrato negli ultimi mesi in Unione Europea manifestano un nuovo malessere nei confronti del libero scambio, assurto a principale argomento controverso nei dibattiti politici. Un sentimento che non appare limitato al vecchio continente, ma che si ripete in forme più o meno uguali anche negli Stati Uniti...

US economic dilemmas: immigration, inequality, trade and the budget

The nationalism, nativism and xenophobia given voice by Donald Trump are understandable reactions to the global changes that are harming many working-class Americans. They are not, however, intelligent responses to them...

La rivoluzione americana delle aspettative decrescenti

Se chiedete a una famiglia media americana quale sia la principale fonte di ansietà finanziaria, la risposta è in genere questa: i costi dell’istruzione e della sanità...

Il Venezuela sull’orlo del collasso: il fragile equilibrismo di Maduro

A metà 2013, mentre la crisi globale iniziava a scaricarsi sulle economie emergenti, il presidente del Venezuela Nicolás Maduro riceveva a Roma il riconoscimento dell’agenzia alimentare dell’Onu, la Fao, per la riduzione della povertà estrema sulla scia delle conquiste sociali ed economiche del “chavismo”...

La marcia della Colombia verso la pace: siamo appena all'inizio

Nel quadro di una geopolitica delle Americhe che sta cambiando, l’accordo di pace firmato a Cartagena il 26 settembre scorso tra il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos e Rodrigo Londoño Echeverri, alias “Timochenko” – attuale leader delle Farc (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia) – aveva tutto per entrare nella Storia con la “esse” maiuscola...

The return of shock therapy in Argentina and the legacy of the leftist past

Economic shock therapy is back in Argentina, or at least that is a common policy description of President Mauricio Macri’s first ten months in office. Despite the catchy headlines, however, this description does not tell the whole story...

Le previsioni sbagliate dell’economia dell’equilibrio

Nel novembre del 2008 la regina Elisabetta II, durante una visita presso la London School of Economics (LSE), chiese alla platea gremita d’insigni professori come mai nessuno di loro avesse previsto la devastante crisi appena scoppiata. La domanda della Regina è stata una cartina di tornasole dell'irreale dibattito in campo economico...