Mideast Flashpoints

In search of a negotiated solution in Libya

On 26 August violent clashes broke out in the Libyan capital, Tripoli. Sixty-one Libyans were killed and 159 injured, many of them civilians, including children...

Libya’s precarious state

While most Libya observers focused on the endless debate about whether to hold elections in December, the situation in Tripoli precipitated into a state of emergency after violent clashes erupted between militias at the end of August...

Afghanistan: una scommessa di pace, spinta dal basso

Nel giorno della celebrazione di Eid al-Adha, il sacrificio di Abramo, il 21 agosto, mentre il presidente afgano Ashraf Ghani stava parlando (e a due giorni dalla sua richiesta di una nuova tregua), l'autoproclamato Stato islamico ha risposto con lancio di razzi direttamente sul palazzo presidenziale...

The Saudi factor in Palestine's future

Framed as an act of goodwill and regional support, the June 10th renewal of the Gulf aid package to Jordan - after new economic austerity measures ignited mass protests - may finally spell trouble for the kingdom...

Israele, tra democrazia ed etnocentrismo

Dopo anni di dibattito dalla sfera dell’accademia e della riflessione filosofica all’agone politico e un lungo e controverso iter parlamentare, la Knesset ha approvato in luglio con 62 voti a favore e 55 contro la “legge della nazione”, una legge fondamentale con uno status quasi costituzionale...

Se si usa la forza ma nessuno vuole davvero la guerra: i paradossi di Gaza

Sono alcuni mesi, ormai, che di nuovo, si parla di Gaza. Perché a Gaza, di nuovo, si muore. Era dall'estate del 2014 che non si registravano così tante vittime...

Le riforme dall’alto e il patto saudita-wahhabita che ancora regge

Le donne saudite hanno infine ottenuto il volante. Dagli anni ‘90, diverse attiviste hanno pagato a caro prezzo i loro rally fatti clandestinamente, ma grazie al decreto reale dello scorso settembre, dal 24 giugno guidare è legale anche per le donne...

Social changes and economic reforms in the Gulf region

Social transformations and deep demographic changes in local societies are altering the features of many countries in the world, including the wealthy Gulf States (Saudi Arabia, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman and the United Arab Emirates)...

Tra ambizioni e rischi, come cambia la politica estera di Erdogan

Recep Tayyp Erdoğan, dopo le elezioni del 24 giugno, come previsto dalla riforma costituzionale approvata nel 2017, entra in carica con poteri quasi assoluti. Il voto legislativo ha dato all’opposizione più spazio del previsto in parlamento, ma non una maggioranza che possa tenere testa al Presidente...

La Turchia allo specchio nelle urne

Le piazze non bastano. E per quanto l'opposizione in questo storico election day abbia dato prova di una maggior vivacità, i risultati non l'hanno premiata, anche a causa di quella che è una delle sue caratteristiche principali: la scarsa conciliabilità delle anime che la compongono...