Mideast Flashpoints

Le riforme dall’alto e il patto saudita-wahhabita che ancora regge

Le donne saudite hanno infine ottenuto il volante. Dagli anni ‘90, diverse attiviste hanno pagato a caro prezzo i loro rally fatti clandestinamente, ma grazie al decreto reale dello scorso settembre, dal 24 giugno guidare è legale anche per le donne...

Social changes and economic reforms in the Gulf region

Social transformations and deep demographic changes in local societies are altering the features of many countries in the world, including the wealthy Gulf States (Saudi Arabia, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman and the United Arab Emirates)...

Tra ambizioni e rischi, come cambia la politica estera di Erdogan

Recep Tayyp Erdoğan, dopo le elezioni del 24 giugno, come previsto dalla riforma costituzionale approvata nel 2017, entra in carica con poteri quasi assoluti. Il voto legislativo ha dato all’opposizione più spazio del previsto in parlamento, ma non una maggioranza che possa tenere testa al Presidente...

La Turchia allo specchio nelle urne

Le piazze non bastano. E per quanto l'opposizione in questo storico election day abbia dato prova di una maggior vivacità, i risultati non l'hanno premiata, anche a causa di quella che è una delle sue caratteristiche principali: la scarsa conciliabilità delle anime che la compongono...

Perché Erdogan non è certo di vincere

Il 24 giugno la Turchia farà una doppia scelta elettorale: e per la prima volta – conseguenza della riforma costituzionale presidenzialista dello scorso anno – voterà simultaneamente sia per rinnovare il Parlamento unicamerale ampliato a 600 membri, sia per eleggere il presidente della Repubblica, ormai anche formalmente a capo dell'esecutivo...

Il fattore della politica estera nel voto turco

Il detto di Henry Kissinger, secondo cui in alcuni paesi non esiste politica estera ma solo politica interna, è quanto mai attuale in riferimento alle elezioni turche del 24 giugno...

Two US yardsticks on denuclearization: why Israel’s zest could be short-lived

Not too long ago, Tehran and Pyongyang were close allies in their quest to acquire nuclear weapons and represented a twin threat to Washington, but the historical US-North Korea summit of June 12 seems to have put an end to this cooperation...

Saudi Arabia vs Iran: Riyadh eyes Iraq’s rebalancing

The US withdrawal from the Iran nuclear deal, coupled with Iraq’s recent election results, offer Saudi Arabia an opportunity to regain leverage in the Middle East vis-à-vis Teheran. At the same time, Iran maintains its strong influence in Lebanese politics thanks to Hezbollah’s electoral performance...

L’Iran verso l’orbita di Cina e Russia: un nuovo triangolo energetico

La decisione di Donald Trump di uscire dall'accordo sul nucleare iraniano ha agitato i mercati petroliferi provocando un prevedibile aumento delle quotazioni, da un livello già "tirato" dai tagli alla produzione voluti dall'Opec e dalla Russia...

Israele e Gaza tra irresponsabilità passate e un futuro difficile

Nelle ultime settimane la brutalità del conflitto tra Israele e Palestina ha investito soprattutto la striscia di Gaza...