Roberto Menotti

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Roberto Menotti

Roberto Menotti is Editor-in-Chief of Aspenia online. He is also Deputy Editor of Aspenia print edition and Senior Advisor - International Activities at Aspen Institute Italia. Among his recent publications, Mondo Caos (Laterza, 2010).

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Il G7 di “America First” e la curva di apprendimento dei partner

 Il G7 canadese di Charlevoix è stato, come previsto, travolto dall’uragano Donald. Non c’è accordo sulla sostanza di un Comunicato finale, neppure minimalista, e il Presidente americano ha lasciato l’incontro (in anticipo) accusando il premier Justin Trudeau di essere un bugiardo...

Le incognite europee del nuovo governo italiano

 Il governo Conte – perfino prima ancora di insediarsi – ha già lanciato vari sassi nello stagno europeo. Forse non è uno scontro frontale come paventato da alcuni, ma certo è una posizione inusitata per l’Italia, che mai ha presentato tanti spigoli su tanti dossier europei simultaneamente...

Trump e l’Iran: la fine del fantasma di Obama

 Con la decisione di ritirarsi dall’accordo nucleare iraniano (il cosiddetto JCPOA) si chiude un ciclo. Certamente per il presidente Trump, e forse per l’intera politica estera americana...

Le due Coree: pochi passi che contano molto

Il primo incontro tra i leader delle due Coree, il 27 aprile, deve essere analizzato da varie prospettive, e certamente nasconde serie insidie. In ogni caso, va riconosciuto il valore storico della presa di contatto, anche personale e umana, tra Kim Jong-un e Moon Jae-in...

Democrazie sotto pressione: la normalità delle crisi

 Si discute sempre più spesso di una crisi in atto dei sistemi democratici. Si tratterebbe della crisi di un modello, e non soltanto di casi isolati o disparati...

La Siria e la strategia di “America First” in azione

 La politica dell’amministrazione Trump in Siria è sempre più un concentrato dei dilemmi politico-militari che Washington deve affrontare su scala globale...

Trump neoconservatore?

L'avvicendamento al vertice del National Security Council – con la fine dell'incarico del generale H.R. McMaster – era atteso. E si inserisce nel solco di un frenetico ricambio nelle posizioni-chiave dell'amministrazione Trump: il Presidente aveva sbagliato nella scelta dei suoi più stretti collaboratori, o comunque lavorare con molti di loro si è rivelato impossibile, per stile e sostanza...

Autolesionismo “made in USA”

Le dimissioni sono un dato di fatto della vita politica – e non solo. Lasciare un incarico, o essere costretti a lasciare, è un’evenienza che si deve mettere in conto. A volte è un segnale di coraggio e rigore. Il problema per l’amministrazione Trump, dopo il cambio al vertice del Dipartimento di Stato, è che i segnali sono sommersi dal rumore...

Il circolo vizioso dell’informazione digitale e il caso Russia: allerta ma niente panico

 Da qualche anno, ad ogni tornata elettorale – in Europa e negli Stati Uniti – si riaccende la discussione sul ruolo della comunicazione digitale e sui relativi rischi di disinformazione e manipolazione. Ciascun paese sperimenta il problema in modo particolare, ma ci sono dei tratti comuni...

La parabola della politica estera e di difesa sotto Trump

Un anno dopo l’insediamento, l’intero impianto di politica estera e di difesa che era stato presentato in campagna elettorale dal candidato Donald Trump sembra un pallido ricordo: l’America sta rafforzando (invece di ridurre, come promesso) la sua presenza in vari teatri operativi, oltre a spendere più risorse che in passato per il proprio apparato militare...