Pietro Longo

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Pietro Longo

Pietro Longo is a Postdoctoral Fellow at Università Orientale in Naples and he is an expert on Islamic law.

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La transizione democratica in Tunisia, tra premio Nobel e dibattiti legislativi

La Tunisia è tornata al centro dell’attenzione dei media internazionali per l’assegnazione del premio Nobel per la pace al “Quartetto” che tra il 2013 e il 2014 ha guidato il paese verso il dialogo nazionale e ha permesso l’adozione della nuova Costituzione. Dopo gli attentati del Bardo di marzo e di Sousse a giugno, questo riconoscimento arriva in un momento particolarmente delicato...

La finanza islamica: teoria, prassi e ambiguità

Da più di trent’anni si sta diffondendo nei paesi islamici un sistema finanziario alternativo a quello convenzionale (e di origine soprattutto occidentale), perché improntato su alcuni precetti religiosi...

Democratic transition in Tunisia: elections, patience and a long way to go

The first round of the Tunisian presidential elections took place on November 23 in an atmosphere of strong civic engagement and great international expectations. The leader of Nidaa Tunis and a veteran of Tunisian politics, Beji Caid Essebsi, came first while Moncef al-Marzouqi, currently the interim President, came in second...

La transizione costituzionale tunisina e le future elezioni: passi verso la stabilità?

La transizione costituzionale in Tunisia si è conclusa nel gennaio del 2014 con l’adozione della nuova Costituzione. Il testo, approvato da 200 deputati su un totale di 216 (con 4 astensioni e 12 voti contrari) ha riunito attorno a sé un largo consenso sia all’interno dell’Assemblea Nazionale Costituente (ANC) sia tra i membri della società civile...

Egitto e Tunisia: associazionismo e nuove élite economiche

Le rivolte popolari in molti paesi arabe hanno inciso profondamente sugli equilibri di potere tra le élites laiche e quelle religiose. In particolare, l’ascesa della Fratellanza musulmana (che almeno inizialmente è apparsa inarrestabile) ha portato alla ribalta l’associazionismo economico sia per quanto riguarda le possibilità di business, sia in materia di welfare...

Il Kuwait tra prassi del consenso e innovazioni costituzionali

Il 16 giugno scorso la Corte costituzionale del Kuwait ha ordinato all’emiro ed erede presunto al trono, sheikh Sabah Ahmad Al Sabah, la dissoluzione del parlamento nazionale. Il paese si prepara a nuove elezioni, previste per il 25 luglio...

Non solo business: la Cina in Medio Oriente

Durante il China-MENA Forum tenutosi a Dubai nell’aprile del 2012, il ministro dell’Istruzione superiore e della ricerca scientifica degli Emirati Arabi Uniti, Shaykh Nahyan Mubarak Al Nahyan, ha affermato che i rapporti tra la Cina ed i paesi della regione del Mediterraneo e Medio Oriente sono destinati a svilupparsi, data la presenza di forti interessi convergenti...

Bahrein: la primavera dimenticata e lo spettro dello scontro settario

L’ondata di protesta che ha scosso il Bahrein dal 14 febbraio del 2011 è al suo secondo anniversario: è la cosiddetta “Primavera della Perla”, dal nome della piazza della capitale Manama che è stata l’equivalente di Piazza Tahrir al Cairo. Il paese è stato teatro di violenti scontri tra i manifestanti e il regime di Re Hamad bin Isa Al Khalifa, con l’arresto di circa 3.000 persone...

L’ascesa del salafismo in Tunisia ed Egitto: le sfide per la transizione democratica

L’Islam politico è una delle novità più rilevanti del periodo post-rivoluzionario in Nord Africa, sia nella sua compagine moderata che in quella radicale...