Francesco Leone Grotti

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Francesco Leone Grotti

Journalist Francesco Leone Grotti, born in Cattolica in 1985, graduated in Philosophy at the Catholic University in Milan. His previous experience has included working for the AsiaNews news agency. He is currently a contributor to the weekly magazine Tempi and has had two books published: Ici caldaie. 50: Volti e racconti and 1981-2010. La Paolo VI, giorni di scuola.

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L’evoluzione del capitalismo di stato nel gigante cinese

Il capitalismo di stato di stampo cinese è costellato di bachi e problemi. Ciononostante, ha portato un paese che negli anni Settanta era sull’orlo del collasso a diventare la seconda economia più grande del mondo, facendo uscire dalla povertà in tempi record centinaia di milioni di persone (i poveri erano 750 milioni nel 1990, sono 42 milioni oggi)...

La Cina nell'era di Xi

In Cina è finita l’era della “leadership collettiva”, che si è protratta stabilmente per oltre 40 anni, e ne comincia una completamente nuova: l’era Xi Jinping (che è già dal 2012 a capo del Partito e dal 2013 a capo dello Stato)...

Cosa pensano i coreani della luna di miele per le Olimpiadi

Sono passati 27 anni dall’ultima volta che le due Coree hanno presentato un unico team a una competizione internazionale. Era il 1991 e le squadre maschili e femminili di tennis tavolo (o ping pong) del Nord e del Sud gareggiarono unite ai mondiali della specialità...

Il metodo di Xi Jinping: cambiare soltanto per conservare

Il 19° Congresso del Partito Comunista stabilirà se la Cina è davvero entrata o meno nella “nuova era” di Xi Jinping. Parlando ai 2.287 delegati riuniti a Pechino, nella Grande sala del popolo che si affaccia su Piazza Tiananmen, nel suo discorso d’apertura il segretario generale ha infatti affermato che «il socialismo con caratteristiche cinesi entra in una nuova era»...

Le scommesse di Duterte sul futuro delle Filippine

Non molti governanti, dopo un anno al potere, possono vantare la paternità di una politica che ha portato alle morte di quasi diecimila persone e allo stesso tempo conservare tassi di apprezzamento da capogiro tra la popolazione...

La ragion d’essere dell’arsenale nucleare della Corea del Nord

La Corea del Nord ha condotto 12 test missilistici quest’anno; dopo ogni lancio, riuscito o fallito che fosse, i media sono corsi freneticamente a parlare di guerra imminente con gli Stati Uniti...

La Repubblica Centrafricana, al cuore delle contraddizioni di un continente

Un uomo in sella a un cavallo bianco con un kalashnikov tra le mani è entrato alle sei del mattino nella città di Bocarangua, seguito da una sessantina di uomini armati fino ai denti. Hanno sparato all’impazzata, svegliando la città, e per oltre quattro ore hanno rubato, saccheggiato, depredato e ucciso 18 persone indisturbati...

Il rapporto USA-Cina dopo il primo incontro al vertice

Il momento più importante del primo faccia a faccia tra Donald Trump e Xi Jinping non si è verificato durante i colloqui formali, ma a tavola...

Le parole di Trump sulla Cina: segnali contrastanti e realtà strategiche

Non sappiamo se Donald Trump abbia seguito una strategia precisa per inviare un segnale alla Cina, nel parlare il 2 dicembre con la presidentessa di Taiwan, Tsai Ing-Wen, o se abbia agito in modo imprudente senza rendersi conto di quanto sia importante una semplice telefonata (la prima tra presidenti dal 1979). In ogni caso, la mossa ha colpito nel segno...

L’azzardo di Duterte e la scommessa cinese

Un presidente come Rodrigo Duterte, che si è candidamente paragonato a Hitler, è un uomo abituato a condurre giochi pericolosi. È un leader che, eletto nel maggio scorso, ha promesso di sanare la piaga del traffico e consumo di droga nelle Filippine uccidendo tre milioni di tossicodipendenti, prendendo a modello proprio la Germania nazista...