Claudia De Martino

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Claudia De Martino

Claudia De Martino is a researcher at UNIMED in Rome, and received her PhD in Social History of the Mediterranean at the Ca’ Foscari University of Venice.

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Gli interessi regionali di Israele: i vantaggi possibili in un quadro instabile

Nel momento in cui Raqqa, la capitale del Califfato islamico, dopo quattro mesi di combattimenti è ufficialmente liberata da una coalizione delle Forze Democratiche Siriane a guida americana – in particolare dai combattenti curdi dell’YPG – il futuro della Siria torna prepotentemente al centro dell’attenzione...

Israel: A peaceful island in a troubled Middle East?

The political circumstances in the Middle East have never been better for Israel. Notwithstanding the turmoil surrounding the country, including the recent gas sarin attack in Syria which did not shock an Israeli public opinion that believes the regime harbors secret caches of such weapons, the nation is doing quite well...

L’imperativo per Israele di darsi confini stabili: una questione politica identitaria

Israele è un Paese in cui il dibattito sui confini si riaccende periodicamente. Nei suoi circa sessant’anni di storia, le frontiere hanno continuato a spostarsi: allargandosi o restringendosi come una molla a seguito di conflitti, negoziati e armistizi, o decisioni di ritiro unilaterale come il disimpegno da Gaza nel 2005...

La nuova Intifada: una crisi terminale dei partiti palestinesi tradizionali?

La cosiddetta “Intifada dei coltelli” si somma agli attentati realizzati in città come Gerusalemme perfino con incidenti automobilistici intenzionali, oltre che sparatorie contro i coloni nella West Bank...

Israele e Turchia: le vie del gas per superare le divergenze?

Israele e Turchia sono legati da importanti interessi comuni in campo energetico, e hanno spesso collaborato in passato anche nel campo della sicurezza. Eppure, molti affermano che non sia mai stato toccato un punto più basso nelle relazioni israelo-turche...

Il Governo di riconciliazione palestinese alla prova e l’ANP a rischio di crisi

L’operazione israeliana a Gaza “Barriera Protettiva” si è conclusa da appena un mese e già riemergono le consuete divisioni tra palestinesi in due blocchi (Gaza e Cisgiordania), che appaiono sempre più perseguire interessi difficilmente compatibili...

Il nuovo presidente di Israele: la virata a destra e la fine del consenso di Oslo

Reuven Rivlin, il decimo presidente dello Stato di Israele, è stato eletto dalla Knesset a scrutinio segreto, con 63 voti a favore contro i 53 dello sfidante Meir Shetrit (afferente a Hatnuah, il partito centrista di Tzipni Livni)...

Salafiti e jihadisti nei campi profughi palestinesi: la sfida all’OLP

I profughi palestinesi, ovvero coloro che si considerano i discendenti dei palestinesi provenienti da località conquistate o assegnate allo Stato di Israele nel 1948, ammontano oggi a circa cinque milioni di persone sparse tra Cisgiordania, Striscia di Gaza e Paesi arabi limitrofi (Siria, Giordania e Libano in primis)...

Perché Israele non teme più le rivolte arabe – né le abbraccia

A due anni dalle prime rivolte in Tunisia con le loro ramificazioni regionali, Israele guarda con favore ad almeno due fattori: il generale ritorno all’ordine e alla calma (sebbene con la grave eccezione della vicina Siria), e il fatto di non essere stato coinvolto nelle crisi che hanno agitato molti paesi arabi...

La strada in salita di Kerry in Medio Oriente

I negoziati indiretti che dovrebbero portare ad uno status permanente e ad una soluzione del conflitto arabo-israeliano sono ricominciati, senza grande entusiasmo da nessuna delle parti. Negli USA, la questione sembra ricevere al momento molta meno attenzione di altre...