USA

The US and its trade "prisoner's dilemma"

In the Trump administration’s first year, the US pulled out of both the Trans-Pacific Partnership Agreement (TPP) and the International Climate Agreement. It also began renegotiating, and threatened to withdraw from, the North American Free Trade Agreement...

Il sistema mondiale degli scambi e la sfida del protezionismo: dalle schermaglie all’escalation?

L’esistenza di dazi sulle importazioni è fenomeno antico di parecchi secoli. La stessa industria USA fino alla fine dell’Ottocento si sviluppò all’ombra degli alti dazi imposti sui prodotti britannici e le tariffe doganali rimasero tra le maggiori fonti d’entrata per il governo federale americano fino al 1914...

The reasons behind nuclear weapons’ revival

In recent years, the issue of nuclear weapons has received greater attention because of developments concerning Russia, Iran, North Korea, and possibly Saudi Arabia...

Crisi coreana: denuclearizzazione tra realtà e utopia

Un appuntamento sicuro: il 27 aprile a Panmunjeom l’incontro tra il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente sudcoreano Moon Jae-in. Un altro, più importante ma ancora nella nebbia: quello tra Kim e il presidente americano Donald Trump, previsto per fine maggio in luogo da decidere...

La Siria e la strategia di “America First” in azione

 La politica dell’amministrazione Trump in Siria è sempre più un concentrato dei dilemmi politico-militari che Washington deve affrontare su scala globale...

Foreign policy after Italy’s elections: a major test for the winners

 Down with the liberal world order, thus down with Germany. Long live Trump's America, and Putin's OK too. Italy is better off siding with distant great powers than with its neighboring European ones: It will have fewer constraints and greater freedom of action...

La metamorfosi in corso dell’Opec e una nuova geopolitica

Sono insistenti ormai le voci per cui il cosiddetto ”Opec plus”, ossia la versione allargata della vecchia Organizzazione dei paesi produttori di petrolio, allargata ad altri produttori come la Russia, finisca per essere istituzionalizzata...

Trump neoconservatore?

L'avvicendamento al vertice del National Security Council – con la fine dell'incarico del generale H.R. McMaster – era atteso. E si inserisce nel solco di un frenetico ricambio nelle posizioni-chiave dell'amministrazione Trump: il Presidente aveva sbagliato nella scelta dei suoi più stretti collaboratori, o comunque lavorare con molti di loro si è rivelato impossibile, per stile e sostanza...

Trump’s governing style and the risks to America’s interests

“He can elevate them and destroy them without danger.” What description could better fit US President Donald Trump’s behavior? In barely 14 months, he hired National Security Advisor Michael Flynn, only to fire him three weeks later...

Autolesionismo “made in USA”

Le dimissioni sono un dato di fatto della vita politica – e non solo. Lasciare un incarico, o essere costretti a lasciare, è un’evenienza che si deve mettere in conto. A volte è un segnale di coraggio e rigore. Il problema per l’amministrazione Trump, dopo il cambio al vertice del Dipartimento di Stato, è che i segnali sono sommersi dal rumore...