trueArray ( [0] => anonymous user )
Versione StampabileManda ad un amico

Cronistoria

Le Conferenze Annuali

Primo incontro: Firenze (15-16 novembre 1996) L'efficienza della Pubblica Amministrazione per la competitività delle imprese italiane.
L'emergenza del settore pubblico che deve affiancare in modo sempre più efficace l'azione dell'impresa.

Seconda conferenza: Palazzo Marino (1 dicembre 1997) Le sfide di una grande città alle soglie del 2000: Milano.
Partendo dall'esperienza milanese - considerata come laboratorio di un nuovo modello di metropoli -  si è cercato di tracciare il profilo di una città ideale, discorso poi ripreso nella VII. Conferenza annuale (2002) dalla quale è nato il Progetto Città (2002-2005).

Terza conferenza, moderata da Gianni Vattimo: Spazio Aperto IBM (30 novembre 1998): I Valori emergenti nella società e nell'impresa alle soglie del Duemila.
I valori: il motore della società da fortificare nel percorso della formazione, un tentativo di individuare le molle valoriali da mettere a punto e sostenere negli anni a venire.

Quarta conferenza, moderata da Mario Pirani: Sala del Consiglio di Fiera Milano (29 novembre 1999): Riceveremo da euro "maggior briga"?
L'avvio è da un passo dantesco, che ricorda il vento dal nome poetico di euro, per interrogarsi sulle spinte positive e negative che ne derivano, tracciando un percorso tra economia e politica.

Quinta conferenza, moderata da Carlo Rossella: Villa Erba a Cernobbio ospiti dell'Unione industriali di Como (22 gennaio 2001): Ricerca e Formazione nell'era del Life Long Learning.
La Formazione come centro propulsivo della società e come necessità che accompagna l'intera esistenza della persona.

Sesta conferenza, moderata da Antonio Calabrò: a Veduggio ospiti del Gruppo Fontana (26 novembre 2001): Competenze, Competitività e Competizione: il rapporto tra Pubblico e Privato.
Ritorna la riflessione sulla relazione tra sfera pubblica e quella privata.

Settima conferenza, moderata da Antonio Calabrò: a Palazzo Reale ospiti del Sindaco Albertini (28 ottobre 2002): Alla ricerca della città migliore: problemi e progetti di governance.
Da questo incontro ricco di spunti sulle criticità sociali, ambientali e di infrastrutture di vario tipo, prese avvio il Progetto città, terminato a giugno 2005, grazie a una serie di incontri in diverse città.

Ottava conferenza, moderata da Antonio Calabrò: presso il collegio di Milano (24 novembre 2003): Italianità e competizione - Quali elementi di forza ci rendono competitivi come Italia?
Una riflessione sullo specifico italiano, esiste un genius loci che ci aiuta a ripartire?

Nona conferenza, moderata da Antonio Calabrò: a Verona, Palazzo della Gran Guardia col patrocinio del Comune di Verona (29 novembre 2004): Dinamicità del cambiamento: "festina lente"… aut velociter? conoscenza e società attuale a confronto con la velocità del cambiamento.
Una analisi di quanto conti la rapidità coniugata alla preparazione, assieme a una attenzione a non confondere la velocità con la fretta.

Decima conferenza, moderata da Walter Passerini: a Milano (28 novembre 2005): Come ridare un anima all'impresa: valori, regole e cultura.
A dieci anni dal primo incontro, si è riportata l'attenzione sull'impresa: su valori, regole, cultura e uomini che la animano, oltre che sulla capacità di agire in un contesto globale di un'azienda.

Undecima conferenza, moderata da Paolo Garonna: a Milano, presso la sede della Borsa, Palazzo Mezzanotte (27 novembre 2006): Meritocrazia per competere: è una chimera?
L'attenzione di Amici di Aspen si concentra ancora una volta sul competere, focalizzando il dibattito sull'importanza di una "corsa meritocratica".

Dodicesima conferenza, moderata da Paolo Garonna: a Parma, sul palcoscenico del Teatro regio (26 novembre 2007): L'individuo è la chiave dello sviluppo?
Una discussione incentrata sull'individuo come chiave della capacità competitiva e dello sviluppo e sulla necessità di riflettere sull'importanza che ciascuna persona assume nella società, definendo regole e principi chiari e trasparenti.


In preparazione delle Conferenze hanno poi avuto luogo le Riunioni primaverili, in forma di colazione di lavoro, caratterizzate dall'intervento di chiusura di un ospite:

Riunione primaverile 1999, L'innovazione è la migliore delle energie rinnovabili (Milano, 27 aprile 1999) guest speaker Carlo Rubbia.

Riunione primaverile 2000, Investire nelle Biotecnologie: dalla Genetica alla Genomica (Milano, 23 maggio 2000) guest speaker Edoardo Boncinelli. 

Riunione primaverile 2001, Sovranità nazionali e competenze sovranazionali: il caso dell'euro (Milano, 19 giugno 2001) guest speaker Paolo Savona.

Riunione primaverile 2002, Alla Ricerca della città migliore (Milano,16 aprile) guest speaker Giuliano Urbani, allora Ministro dei Beni e delle Attività Culturali. 

Riunione primaverile 2003, Europa, Occidente, Islam. "Scontro di civiltà", semiomonimie imperfette o identità dinamica? (Milano, 7 aprile) guest speaker Franco Cardini, ordinario di Storia medievale.

Riunione primaverile 2004, Le nuove frontiere della ricerca scientifica: le cellule staminali (Milano, 26 aprile) guest speakers i professori Claudio Bordignon e Angelo Vescovi, ricercatori all'Istituto e Ospedale San Raffaele di Milano. 
Al termine si è svolta la visita presso il laboratorio delle cellule staminali.

Riunione primaverile 2005, Il valore della cultura italiana nella globalizzazione (Milano, 16 maggio),  nella "Scatola Magica" del Piccolo di Milano-Teatro Strehler, guest speakers Sergio Escobar, direttore del Piccolo e Marco Tronchetti Provera, vice presidente di Confindustria.
Al termine si è svolta una visita agli spazi teatrali, assistendo brevemente a una prova del maestro Luca Ronconi.

Riunione primaverile 2006, La comunità degli "Italians" nel mondo: un felice caso di studio sul genio italico (Milano, 5 giugno) presso Palazzo Bocconi, guest speaker Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera.

Riunione primaverile 2007, Economia della cultura: arte da imparare (Milano, 2 luglio) presso il Teatro Studio del Piccolo Teatro di Milano, guest-speakers Francesco Micheli, imprenditore e Stéphane Lissner, sovrintendente del Teatro alla Scala.

Riunione primaverile 2008, Cultura, società e ambiente: la responsabilità sociale dell'impresa (Milano, 14 maggio) nel Ridotto Palchi del Teatro alla Scala, guest speaker Lorenzo Sacconi, Direttore di Econometica.
Al termine si è svolta una visita al Museo del Teatro alla Scala.