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America 2011. La sicurezza nell’epoca dell’austerità

Milano, 25/01/2011, Aspenia
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I membri del panel hanno discusso le prospettive della presidenza Obama, indicando nello State of the Union 2011 anche l’avvio virtuale della lunga corsa alla rielezione. La popolarità del presidente è stata rilanciata dalla sua reazione alla strage di Tucson di inizio gennaio, oltre che dal compromesso fiscale con i Repubblicani a fine anno. La chiave di volta sarà d’ora in avanti la sua efficacia nel produrre risultati tangibili, soprattutto sul fronte dell’occupazione.

Sul piano economico, il problema centrale è la pericolosa combinazione di alto debito pubblico e alto indebitamento privato, oltre a una parziale perdita di competitività rispetto ai paesi emergenti. Il dilemma per Obama è come uscire dal debito trovando il migliore mix di austerità e sostegno ad alcuni settori ritenuti strategici – sapendo che storicamente altre economie in situazioni simili hanno sperimentato anche inflazione e fallimenti su larga scala. Molto dipenderà da quanto l’America riuscirà a rinnovare se stessa trovando nuove fonti di crescita sostenibile.

Sul piano della sicurezza e della politica estera, è improbabile che ci saranno massicci tagli al bilancio della difesa, anche se una linea di maggiore “restraint” è quasi inevitabile. Una serie di impegni internazionali sono di fatto irrinunciabili: tra questi la capacità di esercitare una forte influenza in Afghanistan e Pakistan, la questione iraniana, il rapporto con la Russia, e naturalmente le relazioni con la Cina nelle loro molte dimensioni. Certo, l’America deve adattarsi a esercitare la propria influenza in modo diverso dal passato, ma non esiste alcuna reale opzione isolazionista – e ciò ha delle ripercussioni anche per gli europei, che saranno costretti ad assumersi maggiori responsabilità nonostante gli stretti vincoli di bilancio.

In ogni caso, sarà essenziale per gli Stati Uniti bilanciare gli obiettivi di breve e di lungo periodo: Obama si è dimostrato finora in grado di perseguire strategie e visioni complessive, ma è stato meno convincente quanto a capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze tattiche. Dopo la sconfitta nelle elezioni di midterm l’amministrazione sembra cosciente di questo problema, come suggerisce tra l’altro l’arrivo di alcuni personaggi dal mondo del business in posizioni-chiave.