Old Continent

The Greek left on the rough path of Realpolitik

Syriza, the party of Greek Prime Minister Alexis Tsipras, has been remarkably flexible when it comes to putting ideas into practice since taking power after the September 2015 election. It is therefore unsurprising  that the same goes for its political allies across Europe. As soon as the political situation shifts, no-one is considered irreplaceable...

Gli equilibri della politica spagnola e la parabola di Pedro Sánchez

Non tre giorni ma sette mesi e mezzo è durata la “resurrezione” del segretario dei Socialisti spagnoli Pedro Sánchez...

Cosa farà la Germania da grande?

La Germania è “troppo grande per l’Europa e troppo piccola per il mondo”. Queste parole, attribuite a Henry Kissinger, sembrano sancire l’eterno destino tedesco: una naturale tendenza a straripare su scala continentale e una geografica e demografica insufficienza nella competizione con le superpotenze mondiali...

Aspenia 77 - Europa francese, Parigi europea - Anteprima

 In marcia, ma verso dove?, di Stefano Cingolani   ...

Il presidente senza opposizione e la sua strada in salita

Non è stato il trionfo annunciato, anzi: è piuttosto ambigua la situazione di Emmanuel Macron. Il nuovo Presidente godrà di una buona maggioranza di deputati in parlamento: i francesi hanno consentito al nuovo inquilino dell’Eliseo di avere i numeri sufficienti per governare...

Strategic Ghosting: Waning US-UK Global Leadership

While many assessments of the June 8th general election in the United Kingdom have focused on its impact on Brexit, a less explored question is what it will mean for a cornerstone of Britain’s security policy - its “special relationship” with the United States and the ability of the US-UK alliance to shape gl...

Macron: Europe’s Saviour?

If in France Macron obtained a large majority in the National Assembly, largely thanks to a voting system which is no worse in Europe than the United Kingdom in terms of representativeness, in fact the French President’s state of grace already seems to be deceiving...

Il Regno Unito alla ricerca di un nuovo equilibrio

All’indomani delle elezioni britanniche, i Conservatori si ritrovano a dirigere un paese che sembra ben lontano dall’essere “strong and stable”, forte e stabile, come recitava il ritornello elettorale del Primo Ministro Theresa May...

The UK vote: dealing with the unexpected

It wasn’t supposed to be this way. When British Prime Minister Theresa May called a snap general election in April, buoyed by strong approval ratings, she was confident that her Conservative party would claim an easy landslide victory...

Le tre scommesse perse da Theresa May

Anche il Regno Unito, nonostante il suo sistema maggioritario, dovrà fare affidamento su un parlamento senza maggioranze assolute. Ciononostante, l’arena politica britannica si ritrova come un tempo spaccata in due blocchi – a differenza di quanto accade sul resto del continente europeo, dove i “vecchi” sistemi politici evolvono in tante forme e articolazioni diverse...