Mideast Flashpoints

The Turkish referendum: a narrow victory, a deep divide

On April 16, 2017, the people of Turkey went to the ballot box for one of the most important decisions facing the country in decades. The proposed shift would change the system of government from a parliamentary system to a presidential one, and consolidate executive and legislative power at the hands of the president...

Il nuovo stadio dell’involuzione turca

Il referendum costituzionale del 16 aprile 2017 rappresentava per Recep Tayyip Erdogan un passo chiave del processo di accentramento dei poteri nelle sue mani, nonché un modo per assicurarsi con molte probabilità la permanenza al potere fino al 2023...

La parabola dell’AKP e l’ultima scommessa di Erdoğan

Il referendum costituzionale del 16 aprile 2017, voluto dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan, segna in ogni caso un passaggio-chiave nella politica turca...

Israel: A peaceful island in a troubled Middle East?

The political circumstances in the Middle East have never been better for Israel. Notwithstanding the turmoil surrounding the country, including the recent gas sarin attack in Syria which did not shock an Israeli public opinion that believes the regime harbors secret caches of such weapons, the nation is doing quite well...

I sauditi e gli alleati del Golfo, l’Iran, e l’America di Trump

Il parziale ritorno dell’Iran sulla scena internazionale sta condizionando, forse più del previsto, anche i rivali di sempre di Teheran: i Paesi che compongono il Consiglio di Cooperazione del Golfo (l’organizzazione che riunisce i sei stati arabi della sponda meridionale del Golfo Persico)...

Beyond fragmentation in the Arab States: time for a “new social contract”

Six years after the so-called “Arab Spring”, the overlapping of civil and proxy wars in Syria and Iraq, Libya and Yemen and the war on terror against the Islamic State have gradually turned the Greater Middle East into a land of conflicts, asymmetric threats and (geo)political challenges undermining the stability and legitimacy of the regional order...

Il Medio Oriente a pezzi: guerre, dittatori e dissenso

Secondo gli ultimi calcoli dell'ONU, il mondo arabo è oggi teatro del 45% degli attentati terroristici del mondo. Il 57% dei rifugiati vive qui, insieme al 47% degli sfollati. Qui si registra il 68% delle vittime di guerra...

Attacco in Siria: riepilogo dei fatti e contesto

- Nella notte di venerdì 7 aprile (a partire dalle 3.30 circa ora italiana) gli Stati Uniti hanno lanciato 59 missili Tomahawk sulla base siriana di Shayrat, nei pressi di Homs, dalla loro flotta nel Mediterraneo. Secondo il governo di Damasco, preso del tutto di sorpresa, la base è stata distrutta e 6 militari hanno perso la vita...

La crisi dei rifugiati in Medio Oriente come sfida socio-economica

In totale, Giordania, Libano e Turchia stanno ospitando 4,4 milioni di profughi siriani: data la situazione della Siria, al sesto anno di guerra, questa presenza è destinata ad assumere almeno in parte un carattere strutturale...

La spinta saudita sui prezzi petroliferi e la prospettiva egiziana

Lo scorso novembre l’OPEC ha deciso di tagliare la produzione petrolifera, tentando così di porre fine a due anni di greggio a buon mercato. Dalla metà del 2014 il prezzo del barile si è più che dimezzato, con notevoli ripercussioni sulle economie rentier come Russia, Venezuela e i paesi del Golfo...