Mideast Flashpoints

Turkey and Iran after Ankara’s intervention in Syria

As Turkey has progressively increased its involvement in the Syrian conflict over the past few weeks, the Iranian leadership’s reaction has been mixed, signaling an ongoing conversation among the centers of powers in Tehran about the direction in which the relationship between the two countries should move...

Italy’s dilemmas in Libya

On 12 September, the Italian Senate approved the deployment of 100 paratroopers to the Libyan city of Misrata to protect a field hospital that will be created to provide healthcare to those fighting ISIS in Sirte...

“Guerra dei trent’anni” in Medio Oriente: un’analogia fuorviante

La Guerra dei trent'anni, iniziata come un conflitto tra gli stati cattolici e quelli protestanti del Sacro Romano Impero, dilaniò l’Europa centrale tra il 1618 e il 1648. Causò circa otto milioni di morti, in larga parte civili. Molti osservatori dell’odierno Medio Oriente hanno rintracciato analogie con quel lontano passato...

Aleppo: a changing balance of forces in Syria?

Since 2011, violence has redrawn the territorial shape of Syria, detaching some regions from others, respectively under the control of diverse local and transnational militias and armed groups...

Hebron: un soldato omicida, il capro espiatorio e lo spirito dei tempi in Israele

Il dibattimento nel processo di Elor Azaria, il soldato israeliano che ha assassinato nel marzo scorso a Hebron il palestinese Abd al Fatah al Sharif, è un paradigma esemplare del clima che pervade il paese...

Navigazione a vista con pochi alleati: la difficile rentrée geopolitica saudita

Dopo una fase di incertezza e di scelte non sempre oculate – in coincidenza con l’avvicendamento di governo in varie posizioni-chiave – l’Arabia Saudita tenta una difficile rentrée nelle partite della geopolitica mediorientale (Siria, Yemen, Libia). Per Riad l’operazione richiede l’acquisizione di alleati e partner, in un contesto regionale molto mutevole...

Le mosse egiziane per tornare a contare su scala regionale

Per garantirsi un vicino amico, l’Egitto è disposto quasi a tutto. Anzi, due anni fa non escludeva neanche di iniziare una vera e propria guerra. Anche se la crisi interna l’ha costretto a desistere, il governo del Cairo non ha distolto lo sguardo dal futuro della Libia, il dossier che sta più a cuore alla diplomazia egiziana...

La Turchia all’offensiva in Siria

“Nessuno deve aspettarsi che la Turchia permetta la creazione di un corridoio del terrore in Siria settentrionale”...

Il Kurdistan iracheno e lo scenario di un vero Stato curdo

La guerra contro lo Stato Islamico procede su più fronti: se quello più noto per il mondo occidentale è il conflitto localizzato in Siria, da diversi mesi i miliziani del Califfato vengono respinti anche nel loro confine orientale; nei prossimi mesi la battaglia per la città irachena di Mosul, localizzata nel nord-ovest del paese, verso il confine siriano, sarà decisiva per la sopravvivenza ste...

The challenges and contradictions of a new foreign policy for Turkey

“More friends, fewer enemies,” is the foreign policy slogan that Turkey’s Prime Minister Binali Yildirim announced after taking office in May. As foreign policy mantras go, it sounds more like bland diplomat-speak rather than a serious effort at foreign policy thinking...