Roberto Menotti

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Roberto Menotti

Roberto Menotti is Editor-in-Chief of Aspenia online. He is also Deputy Editor of Aspenia print edition and Senior Advisor - International Activities at Aspen Institute Italia. Among his recent publications, Mondo Caos (Laterza, 2010).

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Trump e l’Iran: la fine del fantasma di Obama

 Con la decisione di ritirarsi dall’accordo nucleare iraniano (il cosiddetto JCPOA) si chiude un ciclo. Certamente per il presidente Trump, e forse per l’intera politica estera americana...

Le due Coree: pochi passi che contano molto

Il primo incontro tra i leader delle due Coree, il 27 aprile, deve essere analizzato da varie prospettive, e certamente nasconde serie insidie. In ogni caso, va riconosciuto il valore storico della presa di contatto, anche personale e umana, tra Kim Jong-un e Moon Jae-in...

Democrazie sotto pressione: la normalità delle crisi

 Si discute sempre più spesso di una crisi in atto dei sistemi democratici. Si tratterebbe della crisi di un modello, e non soltanto di casi isolati o disparati...

La Siria e la strategia di “America First” in azione

 La politica dell’amministrazione Trump in Siria è sempre più un concentrato dei dilemmi politico-militari che Washington deve affrontare su scala globale...

Trump neoconservatore?

L'avvicendamento al vertice del National Security Council – con la fine dell'incarico del generale H.R. McMaster – era atteso. E si inserisce nel solco di un frenetico ricambio nelle posizioni-chiave dell'amministrazione Trump: il Presidente aveva sbagliato nella scelta dei suoi più stretti collaboratori, o comunque lavorare con molti di loro si è rivelato impossibile, per stile e sostanza...

Autolesionismo “made in USA”

Le dimissioni sono un dato di fatto della vita politica – e non solo. Lasciare un incarico, o essere costretti a lasciare, è un’evenienza che si deve mettere in conto. A volte è un segnale di coraggio e rigore. Il problema per l’amministrazione Trump, dopo il cambio al vertice del Dipartimento di Stato, è che i segnali sono sommersi dal rumore...

Il circolo vizioso dell’informazione digitale e il caso Russia: allerta ma niente panico

 Da qualche anno, ad ogni tornata elettorale – in Europa e negli Stati Uniti – si riaccende la discussione sul ruolo della comunicazione digitale e sui relativi rischi di disinformazione e manipolazione. Ciascun paese sperimenta il problema in modo particolare, ma ci sono dei tratti comuni...

La parabola della politica estera e di difesa sotto Trump

Un anno dopo l’insediamento, l’intero impianto di politica estera e di difesa che era stato presentato in campagna elettorale dal candidato Donald Trump sembra un pallido ricordo: l’America sta rafforzando (invece di ridurre, come promesso) la sua presenza in vari teatri operativi, oltre a spendere più risorse che in passato per il proprio apparato militare...

Le proteste anti-regime e i dilemmi di Washington: parole, obiettivi, scelte

 Nel giugno 2009, quando scoppiò in Iran una forte contestazione contro il governo di Mahmoud Ahmadinejad, il Presidente Obama fece dichiarazioni assai prudenti, chiarendo di non voler interferire più di tanto...

Ragionare con ordine sul disordine

 Il recente libro di Mattia Ferraresi “Il secolo greve – Alle origini del nuovo disordine mondiale”* va alla ricerca delle radici di una crisi in atto: quella dell’ordine di matrice americana e occidentale...