Riccardo Pennisi

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Riccardo Pennisi

Riccardo Pennisi is a European political analyst, focusing on public policy and political communications. He has previously carried out studies on democratization and EU enlargement. He has worked with the Assembly of European Regions in Strasbourg, is a writer at Il Mattino and a contributor at Limes, ISPI and AffarInternazionali. He is the author of the book Europei? Fotografia di un continente disorientato (Apes 2014).

Twitter: @RiccardoPennisi

 

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Apparenza e sostanza nella vicenda catalana

Cosa è successo dunque in Catalogna il 1° ottobre? I fatti ci dicono che i partiti indipendentisti alla guida del governo di Barcellona hanno organizzato una consultazione elettorale; il voto doveva vertere sull’indipendenza o no della Catalogna dalla Spagna; il governo spagnolo ha impedito che la consultazione avesse luogo regolarmente...

La fine dell'eccezione tedesca

Dopo aver preso atto di un risultato che si aspettava “un po’ migliore”, Angela Merkel sarà comunque per la quarta volta Cancelliera della Germania: salì al potere nell’ormai lontano 2005, attraversando alla guida del suo Paese momenti difficili e momenti esaltanti, episodi di tempesta e altri di stabilità, ai quali nessun altro leader politico dell’Occidente è riuscito a sopravvivere...

Come l'Europa può reagire alla sfida ricorrente del terrorismo jihadista

 L’attentato di Barcellona del 17 agosto, seguito dalla sparatoria di Cambrils, è il quindicesimo attacco di matrice jihadista accertata, seguito da una rivendicazione credibile, operato all’interno dell’Unione Europea e collegato alla strategia politico-terrorista dell’ISIS...

Il presidente senza opposizione e la sua strada in salita

Non è stato il trionfo annunciato, anzi: è piuttosto ambigua la situazione di Emmanuel Macron. Il nuovo Presidente godrà di una buona maggioranza di deputati in parlamento: i francesi hanno consentito al nuovo inquilino dell’Eliseo di avere i numeri sufficienti per governare...

Le tre scommesse perse da Theresa May

Anche il Regno Unito, nonostante il suo sistema maggioritario, dovrà fare affidamento su un parlamento senza maggioranze assolute. Ciononostante, l’arena politica britannica si ritrova come un tempo spaccata in due blocchi – a differenza di quanto accade sul resto del continente europeo, dove i “vecchi” sistemi politici evolvono in tante forme e articolazioni diverse...

Macron e la difficoltà di rappresentare la Francia di oggi

A poche ore dalla chiusura delle urne per l’elezione del Presidente della Repubblica francese, sono rimasti davvero in pochi ad avere dubbi sul risultato finale...

Cosa c’è dietro la scelta elettorale di Theresa May

L’8 giugno il Regno Unito rinnoverà il suo Parlamento e sceglierà il suo nuovo premier – due anni prima della scadenza naturale della legislatura, prevista nel 2020...

I quattro messaggi di Donald Trump all’Europa

La coreografia delle visite di stato non lascia troppo spazio alla spontaneità, e quelle alla Casa Bianca non fanno eccezione; anzi, quando il Presidente e il suo ospite si danno troppo di gomito e si trattano come amiconi non si può fare a meno di pensare a una familiarità espressa solo a beneficio di foto e video. Ben venga dunque qualche imbarazzo, quando è sincero...

La destra europea corre sul web

 “Riprendiamoci la nostra patria!”. Usano declinazioni, tonalità e sfumature molto diverse, ma i candidati della destra nazional-populista europea battono e ribattono precisamente questo messaggio, come parola d’ordine dell’anno elettorale 2017...

L’orgoglio e le opzioni del centrodestra francese

La fierté d’être Français, l’orgoglio di essere francesi: questa è la frase pronunciata da François Fillon nel “discorso della vittoria”, ben sottolineata nel documento fatto filtrare alla stampa, che sintetizza come voglia essere percepito dall’opinione pubblica nazional...