Luca Ozzano

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Luca Ozzano

Luca Ozzano è ricercatore in Scienza politica presso l'Università di Torino e coordinatore dello standing group "Politica e religione" della Società italiana di Scienza politica. Ha pubblicato i libri Fondamentalismo e democrazia: La destra religiosa alla conquista della sfera pubblica in India, Israele e Turchia (2009) e Tra la Mecca e Bruxelles. Politica e religione in Turchia (2012) e curato (con Valter Coralluzzo) Religioni tra pace e guerra. Il sacro nelle relazioni internazionali del XXI secolo (2012).

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La riforma dell’istruzione in Turchia: regalo agli islamisti o problema di equità?

Il 30 marzo scorso il parlamento turco ha approvato a maggioranza (con 295 voti su 550) un’importante riforma dell’istruzione, già diventata legge dopo l’approvazione del presidente Gül...

Rick Santorum, il candidato della questione religiosa

Negli ultimi decenni l’enfasi sulla religione e sulle issues morali è diventata un costante cavallo di battaglia dei candidati repubblicani, per i quali assumere un atteggiamento intransigente (in particolare sulla morale sessuale) è diventato quasi un prerequisito per affermarsi nelle primarie...

Il fattore religioso, Gingrich e i conservatori divisi

Se fosse necessario dimostrare la separazione tra chiese e mondo politico negli Stati Uniti, la netta vittoria di Newt Gingrich nelle primarie del South Carolina (che potrebbe perfino proiettare il candidato verso una vittoria nazionale) sarebbe paradigmatica...

La terza vita politica di Newt Gingrich

L’improvvisa ascesa di Newt Gingrich ha rappresentato una novità della campagna per le primarie repubblicane. Non del tutto sorprendente, tuttavia, poichè coinvolge un politico esperto, che ha dimostrato più volte di possedere una rara capacità di visione strategica...

Il fattore religioso nel dibattito presidenziale americano

Il fattore religioso ha avuto, fino ad ora, meno peso del solito nella campagna per le primarie repubblicane per le elezioni presidenziali del 2012. Ciò è dovuto a tre ragioni principali. La prima è il fatto che, in tempi di crisi, è più valido che mai il motto clintoniano “it’s economy, stupid!”...

Teheran, Ankara e Washington: tra complotti e primavere

La notizia del cosiddetto complotto iraniano – che avrebbe inteso colpire l’ambasciatore saudita negli USA, e altre rappresentanze saudite e israeliane nel mondo – ha richiamato molta attenzione internazionale. Se il piano iraniano fosse confermato, saremmo di fronte ad un significativo passaggio...

Il rapporto Turchia-Israele: da alleanza a epicentro di tensione?

La crisi definitiva dei rapporti tra Turchia e Israele, che da tempo si temeva e si pronosticava, è probabilmente iniziata nei giorni scorsi, con l’espulsione della rappresentanza diplomatica dello Stato ebraico ad Ankara e il congelamento degli accordi militari tra i due paesi...

Le radici profonde della violenza interreligiosa in India

Il 13 luglio la violenza tra le comunità religiose ha insanguinato ancora l’India: tre ordigni sono esplosi nelle aree commerciali di Mumbai provocando almeno 19 vittime (ma il numero varia nei diversi resoconti) e oltre 100 feriti...

Il fattore mormone nella corsa alla presidenza USA

Dopo l’annuncio del predicatore Mike Huckabee che non si ricandiderà per la nomination repubblicana alle presidenziali del 2012, appare improbabile, almeno per il momento, che il fattore religioso giochi un ruolo decisivo nella campagna...

I riflessi internazionali del voto turco: luci e ombre

I commenti sul voto del 12 giugno per il parlamento turco sono quasi unanimi: il Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) di Recep Tayyip Erdogan ha vinto ma non ha stravinto...