Giordana Pallone

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Giordana Pallone

Giordana Pallone is a scholar of Central and Eastern European history, specializing in institutional reform and democratic transitions.

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La prevedibile svolta nazionalista della Polonia

La Polonia è un paese in crescita economica continua dal 1992. Tra i 28 paesi dell’UE è l’unico che non ha subito la recente recessione. Il PIL è salito nel 2014 del 3,3%, e le stime prevedono +3,5% quest'anno e +3,7% il prossimo. Anche i salari sono aumentati, mentre la disoccupazione si è attestata al 9%; quella giovanile nel 2014 era al 23,9%...

Ucraina: “eurorivoluzione”, nazionalismo e fattore russo

Nell'autunno del 2004 sembrò che la struttura politica ucraina venisse travolta dalla rivoluzione arancione. La madrina di quel movimento, Julija Tymošenko, sta oggi scontando una pena a sette anni di carcere...

Obama e Romney divisi su Mosca: la guerra fredda non è finita

Le due ex superpotenze rivali, anche dopo la fine della guerra fredda, non hanno certo rinunciato al loro ruolo di primo piano nella politica internazionale. Mosca ha cercato di preservare una sfera di influenza euro-asiatica...

La democrazia romena e le sue fragilità

Il popolo romeno ha salvato dalla destituzione, per la seconda volta in cinque anni, il presidente della Repubblica Traian Băsescu - a capo dello stato danubiano dal 2004...

Ucraina: ancora tra Est e Ovest

L’Ucraina, per collocazione geografica e ragioni storiche, è un paese di frontiera tra Europa e Russia. Anche all’interno è divisa in aree che, da un punto di vista socio-politico e religioso, potremmo considerare contrapposte: gli “europei” al di qua del Dnepr e i russofili al di là. Il fiume separa poi i greco-cattolici (o uniati), legati alla Chiesa di Roma, dagli ortodossi...

Bielorussia: l’ultima dittatura europea

La Bielorussia (o Russia Bianca) ha visto il proprio destino legarsi indissolubilmente a quello di Mosca da quando l'esercito russo la occupò nel XVII secolo Nel 1918, la neonata Repubblica popolare Bielorussa è subito entrata a far parte dell’URSS come Repubblica Socialista Sovietica di Bielorussia...

L’Ungheria: calendario di una crisi politico-economica

Le settimane a cavallo tra 2011 e 2012 sono state davvero drammatiche per l'Ungheria. Il 16 dicembre l’Unione europea e il Fondo Monetario Internazionale hanno sospeso i colloqui con il governo di Budapest per l’elargizione di ulteriori presiti a causa della nuova legge che pone la Banca centrale ungherese sotto il controllo dell'esecutivo...

Venti anni dopo: il risveglio della Russia (non) democratica

Il 25 dicembre 1991 Michail Gorbačëv si dimetteva da presidente dell’Unione Sovietica e la bandiera rossa veniva sostituita, sul tetto del Cremlino, dalla bandiera a righe bianca-blu-rossa, segnando la fine di un regime durato 74 anni...

L’Ungheria di Viktor Orbán: una deriva autoritaria?

L’Ungheria è guidata dall’aprile del 2010 da un governo monocolore formato dal Fidesz-Kdnp di Viktor Orbán, che alle ultime elezioni politiche ha conquistato, con il 67,9% dei consensi, 262 seggi su 386: una maggioranza sufficiente a modificare la Costituzione. Una possibilità che il leader conservatore ungherese non si è lasciato sfuggire...

Perché la Polonia rimane europea

È la prima volta dal 1989. Non era mai successo nella storia della giovane democrazia polacca che la coalizione di governo uscente ottenesse una conferma elettorale...