Francesca Borri

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Francesca Borri

Francesca Borri is a freelance journalist and reporter specialized in Middle Eastern affairs. She reports on the Syria war and on the battle of Aleppo, and she writes about Palestine for the Israeli newspaper Yedioth Ahronoth. She has a background in international relations and international law and has published several books: one on Kosovo, one on Israel and Palestine and two on Syria: "La guerra dentro" (Bompiani, 2014) and "Syrian Dust" (Seven Stories Press, 2016).


Twitter: @francescaborri


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In Syria, where the rebels' resistance is fading away

"It makes no sense to keep on this way. Really. It makes no sense." The dazed man I am standing in front of, a man I'll call Hadi, is the commander of the al-Qaeda unit I'd like to get back to Syria with. But in Khan Sheikun there's just been a new gas attack. "Come!," he told me over the phone. "It's urgent." There are rumors of a mass desertion. Many rebels seems to be about to surrender...

Siria, il lento crepuscolo dei ribelli

"Non ha senso continuare così. Non ha senso, davvero". L'uomo che chiamerò Hadi, e che mi sta davanti stravolto, è il comandante dell'unità di al-Qaeda con cui vorrei rientrare in Siria. Ma a Khan Sheikhun, a metà strada tra Homs e Aleppo, c'è appena stato un altro attacco chimico. "Vieni subito", mi ha detto al telefono, "è urgente". Gira voce che molti vogliano andare via dalla guerra...

Il Medio Oriente a pezzi: guerre, dittatori e dissenso

Secondo gli ultimi calcoli dell'ONU, il mondo arabo è oggi teatro del 45% degli attentati terroristici del mondo. Il 57% dei rifugiati vive qui, insieme al 47% degli sfollati. Qui si registra il 68% delle vittime di guerra...

L’evoluzione della guerra siriana e il paese che non esiste più

Dopo quattro anni, 220.000 morti, quattro milioni di rifugiati, e quasi il doppio di sfollati (cioè oltre la metà della popolazione), in Siria il problema è ancora lo stesso per gli Stati Uniti: gli islamisti. Evitare di armare gruppi che un giorno potrebbero andare a schiantarsi contro le torri gemelle...

La realtà dietro una sigla: “Stato Islamico” e Stati arabi

Alcuni traducono: "gruppo Stato Islamico", per sottolineare che non si tratta di uno Stato - non nel senso tradizionale del termine. L'ISIS sembra sfidare ogni classificazione. Inclusa quella più essenziale, in guerra: la vittoria e la sconfitta...

La Siria frantumata delle tante minoranze

Un colpo asciutto, all'improvviso, e un'auto, duecento metri più avanti, che sbanda e si schianta contro un muro. Un cecchino. È fine gennaio ad Aleppo. Un ragazzo, un meccanico, che è inginocchiato su un tappetino a pregare, si avventura fuori a trascinare via il ferito – anzi il morto. Fruga le sue tasche, trova una carta d'identità. Un nome: Georges. "Un nome cristiano", dico di istinto...

Chi sono i ribelli siriani anti-Assad

I primi giorni si fermano ad Atmeh, 2.000 abitanti di là dal confine con la Turchia, per l'addestramento. Ma non imparano a combattere: imparano intanto a comunicare tra loro. Perché sbarcano qui da Tunisia, Afghanistan, Libia, ma anche Londra, Marsiglia, le nostre periferie: e la lingua più parlata, al fronte, non è l'arabo ma l'inglese...

Le molte linee rosse già varcate in Siria senza ascoltare i siriani

Erano solo lacrimogeni, all'inizio. Lacrimogeni e manganelli. Poi, un giorno, i proiettili. E dopo i proiettili i mortai. Dai mortai gli elicotteri. I carrarmati. "Quella linea rossa, in realtà, è un semaforo verde...