Emanuele Giordana

Printer-friendly versionSend to friend
Emanuele Giordana

Emanuele Giordana è direttore del mensile "Terra". Ha pubblicato per Editori Riuniti “Afghanistan” e con ObarraO Edizioni “Diario da Kabul”.

This author wrote:

Gli ultimi attacchi di Kabul tra equilibri interni e fattori internazionali

Una gran pioggia è arrivata a Kabul qualche giorno dopo la clamorosa azione dei talebani in pieno centro, davanti al parlamento e nell'area del carcere, coordinata con altri attacchi in almeno tre province del paese: la cosiddetta “offensiva di primavera” largamente annunciata...

Afghanistan: per gli USA, un ritiro più rapido?

Non c'era forse peggior viatico possibile per la visita del primo ministro britannico David Cameron negli Stati uniti che la vicenda del sergente americano che, alla vigilia della partenza, ha fatto strage di civili in un distretto della provincia afgana di Kandahar...

Il quadro pachistano: militari, magistrati, il Presidente Zardari e gli USA

Il primo ministro del Pakistan, Yusuf Raza Gilani, dovrà tornare davanti alla Corte Suprema del suo paese: è stato accusato di oltraggio per non aver richiesto alle autorità elvetiche, nel 2003, di indagare su controversi movimenti bancari in Svizzera riconducibili a tangenti pagate a Benazir Bhutto e a suo marito Asif Ali Zardari, attuale presidente in carica...

La nuova diplomazia talebana, il governo afgano e Washington

L'ultimo indirizzo conosciuto della leadership talebana, o quantomeno dei personaggi più accreditati per quel ruolo, era sino a ieri la città pachistana di Quetta; ora potrebbe vedere la luce un loro “ufficio politico” a Doha, in Qatar. La gestazione di un passo politicamente importante, che desta speranze ma anche timori, è stata lunga e sofferta...

Istanbul, Kabul e l’ispirazione di Helsinki

L'accordo sull’Afghanistan siglato a Istanbul da 14 paesi, il 2 novembre, non ha attirato grande attenzione internazionale, ma merita una riflessione. Sulle rive del Bosforo, un antico palazzo di epoca ottomana ha visto muovere i primi passi del tentativo di creare una cornice di sicurezza e cooperazione per dragare il pantano afgano...

Se Karzai smette di giocare di rimessa, tra Pakistan e India

La ricorrenza del 7 ottobre, a dieci anni dall'intervento che scacciava da Kabul i talebani di mullah Omar e le truppe di al Qaeda, è stata scelta dal presidente afgano Hamid Karzai per formulare una nuova strategia per il suo paese. O, quantomeno, un'inversione tattica non priva di rischi ma probabilmente a lungo meditata...

La fine di bin Laden vista da Kabul

Secondo un rapporto del Pentagono dei primi di maggio, la sicurezza in Afghanistan è minacciata dalla presenza di vari gruppi armati, le cui tattiche continuano a evolversi sulla base delle esperienze derivate dagli ultimi sviluppi delle azioni sul terreno. Al Qaeda è il meno importante tra loro...

Il “ticket out” dall’Afghanistan

In gergo, a Kabul e a Washington, si chiama già “ticket out”, biglietto d'uscita: è l'ultima declinazione dell'ormai abusato termine “exit strategy”. “L'unica cosa che resta da vedere – spiega algidamente un funzionario dell'ONU nella capitale afgana – è se sarà un biglietto di economica o di prima classe”...

La possibile via negoziale in Afghanistan

Qualcosa sembra muoversi nell'intricata matassa della guerra infinita in Afghanistan. Le danze le ha aperte a fine febbraio il New Yorker con un articolo di Steve Coll – un giornalista che ha vinto il Pulitzer, e dunque non solo un cronista d'assalto...

La lunga ritirata afgana dell’America

Un anno dopo il primo annuncio di Obama del ritiro delle truppe dall’Afghanistan, il 16 dicembre la Casa Bianca ha presentato una “nuova strategia”. In realtà, non ci sono affatto grosse novità: semmai, diverse lacune ed omissioni...