Claudia De Martino

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Claudia De Martino

Claudia De Martino is a researcher at UNIMED in Rome, and received her PhD in Social History of the Mediterranean at the Ca’ Foscari University of Venice.

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L’imperativo per Israele di darsi confini stabili: una questione politica identitaria

Israele è un Paese in cui il dibattito sui confini si riaccende periodicamente. Nei suoi circa sessant’anni di storia, le frontiere hanno continuato a spostarsi: allargandosi o restringendosi come una molla a seguito di conflitti, negoziati e armistizi, o decisioni di ritiro unilaterale come il disimpegno da Gaza nel 2005...

La nuova Intifada: una crisi terminale dei partiti palestinesi tradizionali?

La cosiddetta “Intifada dei coltelli” si somma agli attentati realizzati in città come Gerusalemme perfino con incidenti automobilistici intenzionali, oltre che sparatorie contro i coloni nella West Bank...

Israele e Turchia: le vie del gas per superare le divergenze?

Israele e Turchia sono legati da importanti interessi comuni in campo energetico, e hanno spesso collaborato in passato anche nel campo della sicurezza. Eppure, molti affermano che non sia mai stato toccato un punto più basso nelle relazioni israelo-turche...

Il Governo di riconciliazione palestinese alla prova e l’ANP a rischio di crisi

L’operazione israeliana a Gaza “Barriera Protettiva” si è conclusa da appena un mese e già riemergono le consuete divisioni tra palestinesi in due blocchi (Gaza e Cisgiordania), che appaiono sempre più perseguire interessi difficilmente compatibili...

Il nuovo presidente di Israele: la virata a destra e la fine del consenso di Oslo

Reuven Rivlin, il decimo presidente dello Stato di Israele, è stato eletto dalla Knesset a scrutinio segreto, con 63 voti a favore contro i 53 dello sfidante Meir Shetrit (afferente a Hatnuah, il partito centrista di Tzipni Livni)...

Salafiti e jihadisti nei campi profughi palestinesi: la sfida all’OLP

I profughi palestinesi, ovvero coloro che si considerano i discendenti dei palestinesi provenienti da località conquistate o assegnate allo Stato di Israele nel 1948, ammontano oggi a circa cinque milioni di persone sparse tra Cisgiordania, Striscia di Gaza e Paesi arabi limitrofi (Siria, Giordania e Libano in primis)...

Perché Israele non teme più le rivolte arabe – né le abbraccia

A due anni dalle prime rivolte in Tunisia con le loro ramificazioni regionali, Israele guarda con favore ad almeno due fattori: il generale ritorno all’ordine e alla calma (sebbene con la grave eccezione della vicina Siria), e il fatto di non essere stato coinvolto nelle crisi che hanno agitato molti paesi arabi...

La strada in salita di Kerry in Medio Oriente

I negoziati indiretti che dovrebbero portare ad uno status permanente e ad una soluzione del conflitto arabo-israeliano sono ricominciati, senza grande entusiasmo da nessuna delle parti. Negli USA, la questione sembra ricevere al momento molta meno attenzione di altre...

Le operazioni aeree israeliane in Siria: successo tattico e svista strategica?

Dopo quasi due anni di quiete sul confine con la Siria, il 3 maggio Israele ha interrotto la tregua con due attacchi aerei...

Il nuovo realismo americano di fronte alla questione israelo-palestinese

Israele e i territori palestinesi sono stati oggetto di molta attenzione da parte dell’amministrazione Obama negli ultimi giorni, in cui si sono succedute in una settimana le visite del presidente e del suo nuovo Segretario di Stato Kerry, a cui seguirà quella del ministro della Difesa Chuck Hagel il prossimo 23 aprile...