Chiara Organtini

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Chiara Organtini

Chiara Organtini has a PhD in Political Science and is a freelance journalist. Her research focuses on transatlantic relations, and on American foreign policy and its implications on domestic politics. Having written in the past for various Italian national newspapers, such as Il Manifesto and Il Fatto Quotidiano, she currently writes for L’Espresso covering political current affairs.

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Cyberwar: nuova guerra fredda o scontro politico interno?

"Difendere la democrazia contro i suoi nemici". Sembra uno slogan da guerra fredda e invece è il sottotitolo di un articolo dell'ex vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden Jr., uscito il 5 dicembre scorso sulla rivista americana Foreign Affairs...

Il dossier immigrazione e i muri di Trump

Nella sua prima conferenza da presidente eletto, l’11 gennaio, Trump aveva confermato che per fermare l’arrivo dei clandestini, il muro con il Messico si farà e a pagarlo sarà proprio il paese di Enrique Pena Nieto. A pochi minuti dall’annuncio il peso messicano aveva toccato il suo valore più basso da mesi...

La genesi del risultato nelle fratture etniche dell'America

Poco dopo il voto che ha incoronato Donald Trump, e nel pieno delle proteste contro la sua elezione, Jack R. Smith, sovrintendente della Montgomery County Public School di Rockville, nella periferia di Washington DC, ha inviato a tutti genitori una lettera sul risultato elettorale...

Il voto nero e il problema razziale

“Non potremo mai essere soddisfatti finché il negro sarà vittima degli indicibili orrori della brutalità della polizia”. Era il 1963 ed era Martin Luther King, ma è una frase che ancora oggi, 53 anni dopo, si adatta alla realtà degli Stati Uniti. La differenza rilevante è che a documentare quelle stesse brutalità ci sono ora videocamere indossabili e smartphone...

La strana parabola dello shale gas e shale oil nordamericano

Dire che il 2015 è stato un anno difficile per il settore del petrolio e in particolare per lo “shale oil”, quello estratto dalle sabbie bituminose, è un eufemismo. Per gli Stati Uniti, la rivoluzione promessa, e in buona parte realizzata negli ultimi tredici anni, era di rendere il paese indipendente a livello energetico grazie proprio al petrolio di scisto...

The UK and blue collar conservatism

After scoring a largely unexpected victory in the last election, David Cameron pushed forward his “blue collar conservatism” agenda by appointing a strikingly diverse and working class-friendly cabinet. In July, the government announced a budget for the “working people” that introduces a national “living wage” aimed at expanding the appeal of the Tories to a bro...

La campagna di Hillary Clinton tra giovani elettori, social media e vecchie debolezze

Quest’anno, la generazione dei millennial sorpasserà quella, per giunta molto numerosa, dei baby boomer...

Fattore “millennial”: i giovani che saranno decisivi per il midterm

Queste elezioni di medio termine 2014 saranno le prime in cui il voto dei millennials – cioè quello dei giovani adulti dai 18 ai 34 anni – avrà un impatto determinante sulla dinamiche di ricerca del consenso da parte dei due principali partiti...

L’aborto negli USA: diritti delle donne e discriminazioni sociali

Il numero di aborti nel 2013 è tornato ai livelli, molto bassi, del 1973 – l’anno della sentenza della Corte suprema nel caso Roe vs. Wade, che legalizzò l’interruzione di gravidanza. Eppure, in America il ricorso a questa procedura è sempre più un dramma sociale, una dichiarazione di povertà...

Obama(care) nella tempesta

A poco più di un mese dal lancio di Obamacare, l’operazione “riforma sanitaria” negli Stati Uniti appare un fiasco totale. Come noto, il sito web creato dal governo federale per permettere ai cittadini di acquistare una polizza assicurativa non ha retto...