Asian Waves

Kashmir: un test per la futura diplomazia americana

Quando ai primi del luglio scorso per le strade di Srinagar si sparse la notizia che le forze di sicurezza indiane avevano ucciso il leader separatista Burhan Wani, figura di spicco del gruppo islamista Hizb-ul Mujahideen (il Partito dei Guerrieri Sacri), la sensazione immediata per i pochi osservatori che si trovavano in città fu nettissima: la lunga tregua del Kashmir indian...

La quasi-guerra fredda tra Kabul e Islamabad che tiene in ostaggio l’Afghanistan

L’ultima querelle tra Kabul e Islamabad riguarda l’attacco del gruppo pakistano Lashkar-i-Jhangvi (LJ) all’accademia di polizia di Quetta (nello stesso Pakistan) con un bilancio di oltre sessanta morti, avvenuto il 25 ottobre scorso...

Il Giappone in cerca di nuove strade dopo l’era Obama

Tutto il Giappone ha fatto il tifo per Hillary Clinton: la gente comune, il mondo degli affari, il primo ministro Abe Shinzo e l’opposizione. La vittoria di Donald Trump obbliga ora Abe a rimodellare l’intero quadro della sua politica con riferimento sia alle prospettive economiche sia alla sicurezza del Paese...

Why Washington should seek a security divorce from Manila

Until very recently, the Philippines appeared to be among the closest US allies in East Asia. Both former Secretary of State Hillary Clinton and President Barack Obama had gone out of their way in public statements to emphasize the importance of the bilateral defense alliance, and in what was a thinly veiled warning to China, stress Washington’s solidarity with Manila...

Il “Pivot to Asia” visto dall’Asia e il caso Filippine

La “separazione dagli USA” annunciata con clamore dal presidente filippino Rodrigo Duterte, pur avendo colto alla sprovvista la Casa Bianca, sottintende una scelta meno sorprendente di quanto la consuetudine agli eccessi verbalidel personaggio induca a pensa...

L’azzardo di Duterte e la scommessa cinese

Un presidente come Rodrigo Duterte, che si è candidamente paragonato a Hitler, è un uomo abituato a condurre giochi pericolosi. È un leader che, eletto nel maggio scorso, ha promesso di sanare la piaga del traffico e consumo di droga nelle Filippine uccidendo tre milioni di tossicodipendenti, prendendo a modello proprio la Germania nazista...

La psicosi del regime cinese per la religione: i cristiani e gli altri

Permessi per aprire luoghi di culto, permessi per costruirli, permessi per radunarsi, permessi per il personale del culto, permessi per decorazioni, statue e croci, permessi per gli insegnanti religiosi, permessi per viaggi e pellegrinaggi in patria e all’estero, permessi e controlli per pubblicazioni su carta e su internet...

La battaglia di Hong Kong continua: autonomia e democrazia

Da tre anni il governo di Pechino usa il pugno duro con chiunque osi chiedere più democrazia per Hong Kong, ma ha ottenuto soltanto un allargamento del fronte democratico. Alle ultime elezioni del parlamento del Territorio, il Consiglio Legislativo (LegCo), tenutesi il 4 settembre, un numero record di votanti (2,2 milioni di persone, pari al 58% degli aventi diritto) si è recato alle urne...

Beyond the alleged persecution of Christians in China, a mixed picture

On September 18, 2016 the BBC reported on the difficulties of Chinese Christians to freely practice their faith. While the program presents Christianity as “booming” in China, Christians are also shown as victims of recurrent oppression and periodic crackdowns from Communist authorities...

Quanto pesa e cosa vuole la classe media in Cina

La rapida crescita della classe media cinese, cominciata all’inizio degli anni duemila, rappresenta per Pechino un’arma a doppio taglio. Da un lato questo segmento di popolazione dovrebbe essere in futuro la vera forza trainante dell’economia della Repubblica popolare...