Turkey

Le guerre per l’acqua attorno alla Mesopotamia

Da fonte di vita a motivo di tensioni e conflitti. L'antica Mesopotamia, passata alla storia per la fertilità delle sue terre, oggi è straziata dalle guerre e dalla contesa di un bene in costante diminuzione, ma assolutamente indispensabile: l'acqua...

Idlib: The Yalta of the Syrian conflict?

Idlib, an Aramaic word composed of “Adad” (God) and “Lib” (Center), means “The center of God”. It is also the name of the capital city of a province (that carries the same name) in northwest Syria near the Turkish border. To the west, it overlooks the Syrian coastal city of Latakia, which hosts the Russian naval base...

L’accordo di Idlib e le strategie siriane di Mosca e Ankara

L’accordo concluso a metà settembre da Russia e Turchia per impedire – o quantomeno rinviare – l’offensiva del regime di Damasco nella provincia di Idlib, ultima roccaforte rimasta nelle mani dell’opposizione al presidente siriano Bashar al-Assad, conferma il desiderio di Mosca di mantenere aperto il dialogo con Ankara, di scongiurare un possibile riavvicinamento turco con gli Stati Uniti, e di...

Il passaggio più rischioso per Erdogan: salvare la crescita economica turca

 Il momento di crisi del sistema economico della Turchia non è una sorpresa...

Il grande progetto di modernizzazione della Turchia, in stile Erdoğan

Nel mese di giugno, Recep Tayyp Erdoğan ha ottenuto una nuova, doppia vittoria simultanea. Ha conquistato la riconferma alla presidenza della Turchia col 52,6% dei voti, senza passare per il ballottaggio: e sarà quindi il primo a godere dei poteri rinforzati che lo rendono anche capo del governo...

Tra ambizioni e rischi, come cambia la politica estera di Erdogan

Recep Tayyp Erdoğan, dopo le elezioni del 24 giugno, come previsto dalla riforma costituzionale approvata nel 2017, entra in carica con poteri quasi assoluti. Il voto legislativo ha dato all’opposizione più spazio del previsto in parlamento, ma non una maggioranza che possa tenere testa al Presidente...

La Turchia allo specchio nelle urne

Le piazze non bastano. E per quanto l'opposizione in questo storico election day abbia dato prova di una maggior vivacità, i risultati non l'hanno premiata, anche a causa di quella che è una delle sue caratteristiche principali: la scarsa conciliabilità delle anime che la compongono...

Il fattore della politica estera nel voto turco

Il detto di Henry Kissinger, secondo cui in alcuni paesi non esiste politica estera ma solo politica interna, è quanto mai attuale in riferimento alle elezioni turche del 24 giugno...

Perché Erdogan non è certo di vincere

Il 24 giugno la Turchia farà una doppia scelta elettorale: e per la prima volta – conseguenza della riforma costituzionale presidenzialista dello scorso anno – voterà simultaneamente sia per rinnovare il Parlamento unicamerale ampliato a 600 membri, sia per eleggere il presidente della Repubblica, ormai anche formalmente a capo dell'esecutivo...

I curdi iracheni nel calderone regionale

Con la riapertura degli aeroporti curdi ai voli internazionali e un (fragile) accordo sui salari e sul petrolio può dirsi conclusa, almeno in termini formali, la crisi apertasi tra il Governo centrale di Baghdad e la Regione autonoma curda in Iraq, scaturita dal referendum del settembre scorso...