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L’accordo Cina-Vaticano: un risultato positivo, ma transitorio e vulnerabile

Nello storico accordo fra Cina e Vaticano sulle nomine dei vescovi vi sono elementi positivi, negativi e ambigui. L’ambiguità dipende dal fatto che il testo dell’accordo è sconosciuto e né la Cina, né il Vaticano hanno intenzione di pubblicarlo...

Narendra Modi’s mixed records: ambition and gambles

Four years after he won one of the biggest political victories in modern Indian history, Prime Minister Narendra Modi has started his campaign for another term in office. Over the years, he has delivered some radical change, a couple of dramatic failures, all while keeping his reputation as the country’s most trusted political leader largely intact...

Il corto circuito tra etnicismo, esercito e democrazia nel Myanmar di Aung San Suu Kyi

Il primo pensiero, quando parliamo di Birmania, va alla popolazione Rohingya, la minoranza musulmana considerata dalle Nazioni Unite la più perseguitata al mondo. Uomini e donne costretti a scappare dalla loro terra e a subire violenze da parte di fondamentalisti buddisti e dell'esercito regolare...

Il fattore religioso nel blocco politico di Trump

Con la creazione del movimento della Christian Right, alla fine degli anni ‘70, la religione è ritornata stabilmente a far parte dell’agenda politica americana. Quasi sempre attraverso il Partito Repubblicano, rappresentante dell’America religiosa nella “culture war”, contro gli strati sociali secolarizzati filo-democratici...

Social changes and economic reforms in the Gulf region

Social transformations and deep demographic changes in local societies are altering the features of many countries in the world, including the wealthy Gulf States (Saudi Arabia, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman and the United Arab Emirates)...

Le riforme dall’alto e il patto saudita-wahhabita che ancora regge

Le donne saudite hanno infine ottenuto il volante. Dagli anni ‘90, diverse attiviste hanno pagato a caro prezzo i loro rally fatti clandestinamente, ma grazie al decreto reale dello scorso settembre, dal 24 giugno guidare è legale anche per le donne...

Saudi Arabia vs Iran: A lukewarm war that risks becoming nuclear

It was in Karbala, Iraq, in 680 AD that the forces of the Umayyad dynasty killed Hussain, the son of Ali, the third Islamic Caliph. This event marked the beginning of the rift between those who would become known as “Sunni” and “Shia” Muslims. The latter group refers to the followers of Imam Ali, who was Prophet Muhammad’s cousin and son-in-law...

Iran: causes and consequences of the recent unrest

Over the past few weeks, Iran has been shaken by what has been often described as the most widespread series of demonstrations in the country since 2009, which resulted in at least 22 casualties and thousands of arrests in a matter of days...

The Rohingya crisis: What can be done

In recent months, considerable ink and pixels have been spilled chronicling the growing humanitarian crisis in western Myanmar, and castigating  the Myanmar security forces for their scorched earth policy toward Rakhine State in the country’s west – but also, perhaps more importantly, Aung San Suu Kyi, the country’s leading political figure, though she is barred from becoming its president...

Il troppo silenzio internazionale sui musulmani rohingya in Myanmar

La cronaca offre spunti quasi quotidiani su una vicenda che sembra ormai senza soluzione: la persecuzione della minoranza musulmana rohingya in Myanmar da parte di gruppi di “attivisti” buddisti. Attivisti che contano molto spesso nelle loro file i monaci dalle vesti color zafferano latori del messaggio compassionevole di Gautama Budda...