Archive

The realist pact that keeps the US-Saudi relationship on the road

While it is increasingly easy to draw up a laundry list of all the many areas of disagreement between Riyadh and Washington at present, the fundamental realist strategic bargain struck by Franklin Roosevelt and Saudi King Ibn Saud in 1945 remains in force, because the brutal truth is that both countries need the other, annoying as that can often be...

Le monarchie del Golfo e il Cairo: prove di restaurazione a guida saudita

Il riavvicinamento tra Doha e il Cairo passa per le stesse frequenze che hanno portato il Qatar e l’Egitto ai ferri corti: quelle di Al-Jazeera...

Il nuovo re saudita: una transizione pragmatica tra forti pressioni regionali

Sarà probabilmente un regno di transizione pragmatica quello di Salman bin Abdulaziz al-Saud, divenuto re dell’Arabia Saudita a seguito della scomparsa, il 23 gennaio scorso, di re Abdullah (il 91enne fratellastro che era in carica dal 2005). Re Salman, già ministro della difesa, ha 79 anni e, secondo numerose fonti, uno stato di salute già fragile...

The 2015 State of the Union: “middle-class economics” at center stage

He may have been bruised by the Democrats’ defeat in the 2014 midterm elections, and may face a Congress that is now fully under Republican control, but US President Barack Obama came out swinging in his seventh address on the State of the Union...

Il disgelo tra Cuba e Stati Uniti: quali ripercussioni per la regione?

Il recente disgelo tra Stati Uniti e Cuba, precursore di un eventuale superamento dell'embargo, è un avvenimento geopolitico ricco di implicazioni: i suoi riverberi non si esauriscono esclusivamente nelle relazioni tra i due Paesi coinvolti e nel futuro politico dell'isola caraibica, ma si insinuano anche nelle pieghe dei rapporti con il resto dell'America Latina...

Il pericolo di un “decoupling” transatlantico

Per mezzo secolo, dalla fine della seconda guerra mondiale in poi, il dibattito strategico europeo è stato dominato dalla paura del decoupling, lo scollamento – si potrebbe dire così -fra Stati Uniti ed Europa...

Algeria, Charlie Hebdo and the international campaign against terrorism

After the Arab Spring, there was genuine hope of democracy and freedom, but also fear that the experiment could fail to intolerance and terrorism...

Washington and the geopolitical benefits of plunging oil prices: real but limited

The past six months have witnessed an extraordinary plunge in global oil prices. A barrel of Brent Crude now hovers below $50, a price roughly half of what it was in the late spring and early summer of 2014. That change has major economic implications for producers and consumers around the world...

I dilemmi dell’Arabia Saudita e la nuova sfida dei mercati energetici

Recentemente si è molto parlato delle possibili motivazioni “geopolitiche” alla base della decisione saudita di non tagliare la propria produzione petrolifera, in particolare ipotizzando una volontà di colpire avversari (e concorrenti) come l’Iran e in certa misura la Russia...

Cheap oil: scenarios and uncertainties for the US energy sector

After beginning a long and steep descent last summer, the price of crude recently dipped below $50 a barrel, the lowest level in almost six years. What’s more, this decline shows no signs of abating, with the most extreme predictions putting it under $30 a barrel within the next few months...