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Immigrazione e terrorismo: la minaccia dell'"altro" nelle primarie repubblicane

Il New Hampshire si trova a oltre 3000 chilometri dalla frontiera con il Messico, è uno dei degli stati dell’Unione con la più alta percentuale di bianchi (oltre il 90% della popolazione) e con il minore tasso di immigrati...

Two primary rounds and still many hopefuls

With the first two election contests of 2016 now in the bag, the outcome of this rollercoaster of a race for the White House remains as hard to predict as ever. Those who were looking to the Iowa caucus and the New Hampshire primary for answers have been sorely disappointed. In the democratic camp, the fight between Hillary Clinton and Bernie Sanders is nowhere near a resolution...

Repubblicani e Democratici, nessuno può ancora cantare vittoria

Dopo mesi di sondaggi e previsioni, ci si attendeva che i primi due appuntamenti elettorali delle primarie americane semplificassero la campagna presidenziale. I voti nell’Iowa e nel New Hampshire hanno invece complicato il quadro politico. In Iowa hanno vinto Hillary Clinton e Ted Cruz, in New Hampshire Bernie Sanders e Donald Trump...

Ethiopia and the Horn of Africa: anti-terrorism and migration

Eastern Africa does not rhyme with wealth, development, or peace. Ethiopia is currently on the edge because of its oppressive regime. Somalia has become the first case study - and benchmark - for every potential failed state in the world and is now more abandoned than ever by the international community...

Lo Stato nigeriano contro Boko Haram: successi tangibili ma grandi rischi regionali

Boko Haram ha cronologicamente preceduto, come operatività e come impatto nell’immaginario collettivo, l’avvento dello Stato Islamico. Ma a differenza di quest’ultimo – col quale condivide la missione del jihad e un’alleanza potenziale – ha connotati etnici più precisi, collocazione geografica più netta e origini meno controverse...

La coalizione russo-iraniana e il Medio Oriente “post-americano”

La guerra civile siriana e l'espansione dello Stato Islamico rappresentano il culmine di un processo di collasso dell'ordine statale medio-orientale. Dal vuoto di potere geopolitico che segue il riorientamento della potenza garante americana verso l'Asia sta sorgendo un Medio Oriente “post-americano” e “post-occidentale”...

Il nuovo corso di Riad: tra proclami e guerre difficili

Alla fine del 2015, l’Arabia Saudita ha annunciato la creazione di una coalizione islamica per combattere il terrorismo. Della coalizione dovrebbero fare parte ben 34 paesi della regione e il suo obiettivo principale è la lotta a gruppi terroristici, ISIS in primis ma non solo, che operano nella regione – in particolare in Iraq, Siria, Egitto, Afghanistan...

Turkey’s search for friends in an unfriendly neighborhood

For much of its history, modern Turkey followed a non-interventionist and pro-status quo foreign policy. Save for the Cypriot issue, where Ankara intervened in 1974 due to ethnic, political, humanitarian and strategic considerations, the country’s use of military force abroad has been limited to NATO and UN missions, and to combating the Kurdistan Workers’ Party (PKK) in Iraq...

The many layers of the Syria and Iraq conflicts

From the outset, Western officials and journalists have tended to portray the highly complex conflicts in Iraq and Syria as simplistic morality plays. In the case of Iraq, the oppressed Iraqi people were supposed to overcome ethno-religious differences once the US-led coalition deposed the tyrant Saddam Hussein, and they were to create a collegial democracy...

Le ragioni di Roma e Londra nella UE

Perdere Londra, per l’Unione Europea, significa perdere molto. Uno dei due membri europei del Consiglio di sicurezza, con le sue capacità militari e di politica estera; una piazza finanziaria dinamica; un modello attrattivo indiscutibile per le giovani generazioni; un attore economico vitale del mercato unico...