Middle East

Rischi e incognite di uno scontro aperto tra USA e Iran

Il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo nucleare iraniano e il ritorno a una logica di scontro aperto fra Washington e Teheran sono stati scanditi da due discorsi: uno di Donald Trump, e l’altro del Segretario di Stato Mike Pompeo...

Macron e la Francia, tra grandeur e ragion di stato

Poche settimane fa a Parigi si son perse le tracce del generale libico Khalifa Haftar. Impegnato in uno dei suoi (non rari) viaggi europei, il Signore della Cirenaica è stato dato per malato grave, poi per morto, di nuovo per convalescente e infine sulla via di casa, ma in realtà da quel momento nessuna notizia certa è più giunta sulla sua sorte...

La Siria e la strategia di “America First” in azione

 La politica dell’amministrazione Trump in Siria è sempre più un concentrato dei dilemmi politico-militari che Washington deve affrontare su scala globale...

I curdi iracheni nel calderone regionale

Con la riapertura degli aeroporti curdi ai voli internazionali e un (fragile) accordo sui salari e sul petrolio può dirsi conclusa, almeno in termini formali, la crisi apertasi tra il Governo centrale di Baghdad e la Regione autonoma curda in Iraq, scaturita dal referendum del settembre scorso...

Egypt’s presidential election: a modest turnout as symptom of deep dissatisfaction

A few minutes at the polling station is not too high a price for Egyptians to pay to express their gratitude for the policies implemented by President Al Sisi during his first term in office and confidently vote him in for a second and final term. Rather than competitive elections, the cornerstone of this presidential election was deliberately designed to be voter turnout...

The age of ports: Gulf monarchies and sea rivalry

To understand current and future balances of power in the Gulf, it is essential to look at commercial ports. The Arab Gulf states are heavily investing in maritime infrastructures as a part of their economic diversification processes...

Le parole di al-Sisi e le opzioni degli egiziani

Tagliati fuori i possibili rivali dalla corsa elettorale, l’Egitto ha rieletto al-Sisi suo presidente; benché l’esito del voto di fine marzo fosse scontato, non sono mancati però accorati appelli al popolo a votare, repressione del dissenso e guerra alla stampa...

Dove va l'Arabia Saudita?

Il Regno saudita è in subbuglio e sta muovendosi ad una velocità sconosciuta. Il paese è un “game changer” nel mondo arabo, quindi la prima domanda è: si tratta di un rischio o di un’opportunità? Possiamo rispondere che è presto per dirlo e che nessuna analisi può essere conclusiva...

The dangers of homogenous entities: the Kurdish case

In the early 1990s, Bernard Lewis published an article entitled “Rethinking the Middle East” in Foreign Affairs...

Le donne come arma

Se penso alle donne arabe, l'immagine che mi viene in mente, onestamente, di istinto, è una sola: queste donne dietro la finestra, la mattina, completamente coperte, coperte fino alle caviglie mentre tu, straniera, ti vesti, libera, e vai via: e loro invece restano lì, in casa. Dietro quella finestra, a sbirciare il mondo, fuori, attraverso una tenda appena scostata. Tutto il giorno...